Grammatophyllum scriptum (L.) Blume, 1849 è una pianta della famiglia dell Orchidacee, originaria della Malesia e del sudovest Pacifico.

Descrizione È un'orchidea di taglia da grande a gigantesca, con crescita epifita. G. scriptum presenta pseudobulbi di forma ellissoidale, compressi lateralmente che portano da 5 a 8 foglie amplessicauli, ampie, coriacee, di forma da lineare a ligulata, di colore verde opaco. La fioritura avviene dalla primavera all'estate, mediante una infiorescenza basale, derivante da uno pseudobulbo maturo, eretta e poi arcuata, lunga mediamente 120 centimetri, portante molti (fino a 100) fiori che non si aprono del tutto ma mantengono una forma campanulata. I fiori hanno trama pesante, consistenza cerosa, misurano in media da 4 a 5 centimetri, di colore variabile, con petali e sepali a forma ovale e labello trilobato a lobi rialzati.

Distribuzione e habitat La specie è originaria di una zona che va dalla Malaysia all'Oceania, in particolare di Borneo, Piccole Isole della Sonda, Molucche, Filippine, Sulawesi, Isole Salomone, arcipelago Bismark, Papua, Nuova Guinea, Figi e Isole di Santa Cruz, dove cresce epifita su tronchi e rami mai lontano dalla linea di costa, spesso su colture di palme da cocco, dal livello del mare a 100 metri di quota.

Sinonimi Epidendrum scriptum L., 1763 Cymbidium scriptum (L.) Sw., 1800 Vanda scripta (L.) Spreng., 1826 Gabertia scripta (L.) Gaudich., 1829 Epidendrum papilionaceum Lam., 1783 Grammatophyllum boweri F.Muell., 1883 Grammatophyllum leopardinum Rchb.f., 1888 Grammatophyllum seegerianum Hook.f., 1896 Grammatophyllum celebicum Schltr., 1913

Tassonomia Sono note le seguenti varietà: Grammatophyllum scriptum var. boweri (F.Muell.) Schltr., 1912 Grammatophyllum scriptum f. citrinum Valmayor & D.Tiu, 1983 Grammatophyllum scriptum var. minahassae Schltr., 1911 Grammatophyllum scriptum var. tigrinum (Lindl.) Holttum, 1964

Coltivazione Questa pianta necessita di luce intensa e temperarure calde, un trucco per una migliore presentazione del fiore è quello di prendere il petalo superiore e piegarlo all'indietro con le dita fino a quando non appare aperto, consentendo il fiore di presentarsi completamente spalancato.

Note

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Categoria:Cymbidieae Categoria:Taxa descritti nel 1849