Biografia Gilles de Bellemère studiò, e in seguito insegnò, all'università di Orléans. Ad Avignone - ove aveva allora sede la Curia papale - entrò nel seguito del cardinale de Beaufort, nel 1370 eletto papa Gregorio XI, e fu auditor litterarum contradictarum dal 1376. Seguì papa Gregorio quando questi riportò la sede papale da Avignone a Roma nel 1377, divenendo auditore della rota, facendo poi ritorno in Francia dopo la morte del pontefice nel 1378.

Fu canonico a Bayeaux e arcidiacono ad Angers. Nel 1383 fu nominato vescovo di Lavaur, nel 1391 vescovo di Le Puy, e nel 1392 ottenne l'ambita diocesi di Avignone.

Opere Bellemère fu un importante canonista del suo tempo; compose un commento alle decretali.

A Gilles Bellemère è stato inoltre attribuitoPer la prima volta da A. Coville, L’auteur des "XV joyes de mariage", in «Recherches sur quelques écrivains du XIV et du xv siècle», Parigi 1935, e in seguito da numerosi altri critici. un coevo testo francese, Les quinze joies de mariage ("Le quindici gioie del matrimonio"), un pamphlet che satireggia la vita coniugale.

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