Gli Halcones de Xalapa sono una società professionistica messicana di pallacanestro, con sede a Xalapa, nello stato di Veracruz. La squadra ha partecipato alla Liga Nacional de Baloncesto Profesional (LNBP), massimo livello del campionato messicano, inizialmente dal 2003 al 2015 con la denominazione di Halcones UV Xalapa e nuovamente dal 2021 al 2025 come Halcones de Xalapa.

Con quattro titoli nazionali, conquistati nel 2005, nel 2007-2008, nel 2008-2009 e nel 2009-2010, il club è una delle società più titolate nella storia della LNBP. In campo internazionale ha raggiunto il secondo posto nella FIBA Americas League 2008-2009 e il terzo posto nella Basketball Champions League Americas 2023-2024. Nel 2024 ha inoltre vinto la Copa Value ed è tornato nella finale del campionato messicano. La franchigia ha sospeso la propria partecipazione alla LNBP nel 2026, senza essere formalmente sciolta.

Storia Fondazione e primi successi Il progetto nacque nel 2003 su iniziativa di Víctor Arredondo Álvarez, allora rettore dell'Universidad Veracruzana, e di un gruppo di imprenditori di Xalapa. La società acquisì il posto nella LNBP precedentemente occupato dagli Indios dell'Universidad Autónoma de Ciudad Juárez, trasferendone a Xalapa una parte della struttura sportiva e del gruppo di giocatori. Il nuovo club assunse la denominazione di Halcones de la Universidad Veracruzana Xalapa e venne presentato ufficialmente il 30 giugno 2003. L'obiettivo dichiarato dall'università non era soltanto quello di riportare la pallacanestro professionistica nello stato di Veracruz, ma anche di promuovere la disciplina tra gli studenti e i giovani della regione.

La prima rosa venne costruita attorno ad alcuni giocatori provenienti dalla precedente franchigia di Ciudad Juárez, tra i quali Ramón Rodríguez, José Escobedo, Enrique González, Héctor Martínez e Octavio Robles, affiancati dagli statunitensi Andre Laws, Dana White e Lataryl Williams. La guida tecnica fu affidata ad Ángel González. Già nella stagione d'esordio gli Halcones conclusero la fase regolare al sesto posto e raggiunsero le semifinali dei play-off, nelle quali furono eliminati dai futuri campioni delle Panteras de Aguascalientes. Il risultato trasformò immediatamente la formazione xalapeña in una delle principali realtà emergenti della lega.

Nel 2004 il club dominò la stagione regolare con 36 vittorie in 40 partite, mantenendosi imbattuto nelle venti gare disputate in casa. Dopo aver conquistato la Zona Sud, raggiunse per la prima volta la finale nazionale, nella quale venne sconfitto dai Santos Reales de San Luis Potosí al termine di una serie decisa solamente dopo due tempi supplementari nella sesta partita. La crescita proseguì nel 2005: gli Halcones chiusero nuovamente al primo posto nella Zona Sud e superarono nei play-off Tecos de la UAG e Lechugueros de León. Nella finale nazionale batterono per 4-1 i Lobos dell'Universidad Autónoma de Coahuila, conquistando il primo titolo LNBP della propria storia.

La stagione 2006 fu condizionata da numerosi infortuni, che obbligarono la società a modificare più volte l'organico. Nonostante ciò, gli Halcones terminarono la stagione regolare al primo posto nella Zona Sud, conquistarono per la terza volta consecutiva il titolo di zona e raggiunsero la finale della LNBP. La serie contro i Soles de Mexicali si protrasse fino alla settima partita, vinta dalla formazione di Mexicali. Nello stesso anno la squadra arrivò anche alla finale della Copa Independencia, perdendo di un solo punto contro i Lobos Grises de la UAD.

Il ciclo vincente e le competizioni continentali Nella stagione 2007-2008 gli Halcones tornarono in finale per la quarta volta consecutiva. Dopo aver concluso la fase regolare con 41 vittorie e 7 sconfitte, eliminarono Panteras de Aguascalientes, Halcones Rojos de Veracruz e Halcones UV Córdoba. Nella serie decisiva ritrovarono i Soles de Mexicali, battuti per 4-3 grazie alla vittoria per 107-92 nella settima partita disputata al Nido del Halcón. Il successo consegnò al club il secondo titolo nazionale.

Il dominio proseguì nella stagione 2008-2009. Con giocatori come Gustavo Ayón, Lorenzo Mata, Víctor Mariscal, Víctor Ávila, David Meza e Mike Johnson, la squadra ottenne 46 vittorie in 48 incontri di stagione regolare e stabilì il primato della LNBP con 24 successi consecutivi. Nei play-off superò Lechugueros, Panteras e Halcones UV Córdoba, prima di battere nuovamente i Soles de Mexicali per 4-2 nella finale nazionale. Gli Halcones divennero così la prima squadra capace di vincere due campionati consecutivi nella storia della LNBP.

Nella stessa annata il club raggiunse il Final Four della FIBA Americas League 2008-2009, organizzato proprio a Xalapa. Dopo aver sconfitto il Biguá, gli Halcones disputarono l'incontro decisivo contro i brasiliani dell'Universo/BRB, che si imposero per 86-83. La formazione messicana concluse quindi la competizione continentale al secondo posto.

Nella stagione 2009-2010 gli Halcones conquistarono la quarta stella nazionale. Dopo aver eliminato Abejas de Guanajuato, Lobos Grises de la UAD e Pioneros de Quintana Roo, affrontarono in finale gli Halcones Rojos Veracruz, imponendosi per 4-1. Il successo completò un ciclo nel quale la squadra vinse quattro campionati in sei stagioni e raggiunse sei finali nazionali in sette anni. Nel medesimo periodo il club raggiunse altri due Final Four della FIBA Americas League: nel 2010 a Mar del Plata e nel 2011 nuovamente a Xalapa. Nell'edizione del 2011 terminò al terzo posto, superando gli Halcones Rojos nell'ultima giornata.

Gli ultimi anni degli Halcones UV e il ritiro del 2015 Dopo il ciclo dei quattro titoli, i risultati iniziarono progressivamente a diminuire. Nella stagione 2010-2011 gli Halcones raggiunsero le semifinali, dove furono eliminati dai Toros de Nuevo Laredo, mentre nel 2011-2012 si fermarono ai quarti di finale. La squadra tornò comunque ai vertici nel 2012-2013: concluse la stagione regolare al primo posto con 36 vittorie e 4 sconfitte, eliminò le Abejas de Guanajuato e i Soles de Mexicali e raggiunse la finale nazionale. Il titolo venne però conquistato dai Toros de Nuevo Laredo, che si imposero per 4-2.

Nel 2013 l'Universidad Veracruzana rinunciò alla gestione economica diretta della squadra. L'amministrazione e gli obblighi finanziari passarono al governo dello stato di Veracruz, mentre l'università continuò a concedere l'utilizzo del Gimnasio de la USBI. Il riferimento alla UV venne eliminato dalla denominazione ufficiale e il club assunse il nome di Halcones Xalapa. Nonostante le difficoltà amministrative, la formazione raggiunse le semifinali sia nel 2013-2014, quando venne eliminata dagli Halcones Rojos, sia nel 2014-2015, quando fu sconfitta dai Pioneros de Quintana Roo.

Nell'agosto 2015 la società annunciò che non avrebbe preso parte alla successiva stagione della LNBP. La decisione fu legata alla crisi finanziaria e ai debiti accumulati nei confronti di diversi giocatori. La dirigenza riconobbe pubblicamente l'esistenza delle pendenze economiche e avviò trattative per concordare modalità e tempi di pagamento. Il ritiro pose fine al progetto legato alla Universidad Veracruzana dopo dodici stagioni, quattro titoli nazionali e tre piazzamenti tra le prime tre squadre della Liga de las Américas.

La rifondazione e il ritorno nella LNBP Il 31 marzo 2021, dopo sei anni di assenza, venne presentato un nuovo progetto societario con la denominazione di Halcones de Xalapa. La nuova organizzazione, costituita come associazione civile e presieduta da Ángel Fernando Morales Blanchet, raccolse l'identità e l'eredità sportiva della precedente squadra, pur disponendo di una struttura amministrativa distinta. Il ritorno nella LNBP fu sostenuto dal governo statale e dall'Universidad Veracruzana, che mise nuovamente a disposizione il Gimnasio Universitario.

Le prime due stagioni furono dedicate alla ricostruzione sportiva e si conclusero senza la qualificazione ai play-off. Il rendimento migliorò nel 2023, quando gli Halcones raggiunsero le semifinali di zona, nelle quali vennero eliminati per 4-1 dalla Fuerza Regia de Monterrey.

La stagione 2024 e la nuova sospensione nel 2026 Il 2024 rappresentò la migliore stagione della nuova fase societaria. Alla prima partecipazione alla Basketball Champions League Americas, gli Halcones vinsero il proprio girone e superarono nei quarti di finale il Nacional di Montevideo, diventando la prima squadra messicana a qualificarsi per le Final Four della competizione. Dopo la sconfitta in semifinale contro il Flamengo, la formazione messicana superò l'Hebraica y Macabi per 101-99 dopo un tempo supplementare, conquistando il terzo posto continentale.

Nel settembre dello stesso anno gli Halcones vinsero la Copa Value, battendo nella finale disputata al Gimnasio Nuevo León Unido i Diablos Rojos del México per 80-67. Fu il primo trofeo conquistato dalla società rifondata nel 2021. In campionato la squadra, allenata da Francisco Olmos, eliminò i Panteras de Aguascalientes e Soles de Mexicali e rimontò uno svantaggio di 1-3 contro Fuerza Regia nella finale di zona, vincendo la serie per 4-3. Nella finale nazionale ritrovò i Diablos Rojos, che conquistarono il titolo imponendosi per 4-1.

Nel 2025 gli Halcones raggiunsero nuovamente la post-season, ma furono eliminati dagli Astros de Jalisco nelle semifinali di zona. Il 4 febbraio 2026 la LNBP comunicò che la società non avrebbe partecipato alla stagione successiva a causa di difficoltà economiche e amministrative e della mancanza degli appoggi necessari per garantire l'attività. La dirigenza precisò tuttavia che la franchigia non era stata ceduta né sciolta e che l'obiettivo rimaneva quello di rientrare nel campionato nel 2027.

Impianto di gioco Dalla stagione d'esordio nella Liga Nacional de Baloncesto Profesional del 2003 e fino al 2025, gli Halcones disputarono le proprie partite interne nel Gimnasio de la USBI, impianto situato all'interno del Campus para la Cultura, las Artes y el Deporte dell'Universidad Veracruzana a Xalapa. Il palazzetto, conosciuto anche come «Nido del Halcón», disponeva originariamente di oltre 2.000 posti a sedere e venne adeguato ai requisiti stabiliti dalla lega professionistica in vista dell'ingresso della squadra nel massimo campionato messicano.

Nel corso degli anni il Gimnasio de la USBI divenne uno degli impianti più identificati con la pallacanestro messicana, ospitando non soltanto le gare casalinghe e le finali nazionali degli Halcones, ma anche diverse manifestazioni internazionali. Nel marzo 2011 vi si disputò la Final Four della FIBA Americas League, alla quale parteciparono gli Halcones de Xalapa, gli Halcones Rojos Veracruz, i Capitanes de Arecibo e il Regatas Corrientes. Nell'agosto 2021 l'impianto fu inoltre una delle sedi del Campionato americano maschile di pallacanestro Under-16, organizzato dalla FIBA.

Negli anni duemilaventi il governo dello Stato di Veracruz promosse la costruzione di un nuovo palazzetto nella capitale statale, inizialmente presentato come «Nuevo Nido del Halcón» e successivamente denominato ufficialmente Arena Macuiltépetl. Il progetto fu concepito come struttura polifunzionale destinata alla pallacanestro professionistica e dilettantistica, ad altre discipline sportive e all'organizzazione di manifestazioni culturali e concerti. Secondo i dati comunicati dal governo statale, l'arena dispone di una capienza di circa 5.400 spettatori. La struttura comprende un campo conforme alle normative internazionali, tribune fisse e retrattili, spogliatoi, palestra, aree mediche e riabilitative, sala stampa, spazi amministrativi, un maxischermo centrale e un parcheggio sotterraneo.