Proveniente da un'illustre famiglia di studiosi (suo padre era stato Qadi a Wāsiṭ e suo fratello fu un apprezzato tradizionista) studiò a Ruṣāfa e lavorò a lungo a Baghdad prima di trasferirsi a Kufa, di cui portò anche la nisba (al-Kūfī).
Tra i suoi allievi si ricorda il grande giurista Ibn Māja, autore di uno dei sei libri del pensiero tradizionistico sunnita (al-kutub al-sitta).
Opere scelte Kitāb al-taʾrīkh (Il libro della storia) Kitāb al-fitan (Il libro delle fitna) Kitāb al-jamal (Il libro della battaglia del cammello) Kitāb Ṣiffīn (Il libro della battaglia di Siffin) Kitāb al-futūḥ (Il libro delle conquiste islamiche) Kitāb al-Sunan fī l-fiqh (sul fiqh) Kitāb al-tafsīr (Il libro delle esegesi coranica) Kitāb al-Musnad (Il libro degli isnad) al-Muṣannaf (Il libro ordinato per argomenti)
Bibliografia Lemma «Ibn Abī Shayba» (Ch. Pellat), su: The Encyclopaedia of Islam.
Categoria:Tradizionisti