Nel corso della sua carriera, si è aggiudicata due titoli WTA su cinque finali disputate e ha raggiunto in singolare la posizione numero dodici del ranking mondiale il 9 settembre 2019, diventando la tennista cinese col miglior piazzamento in classifica nella storia dopo Li Na. Per quanto riguarda i tornei del Grande Slam, vanta un quarto di finale allo US Open 2019.
Carriera Nel circuito ITF ha vinto 15 titoli di cui 13 in singolare e 1 in doppio. Diventa professionista nel 2006.
Nei tornei dello Slam ha preso parte agli Australian Open dove ha raggiunto il secondo turno di qualificazioni nel 2013, agli US Open dove ha perso al primo turno delle qualificazioni nel 2011 e agli Open di Francia dove è stata eliminata al primo turno delle qualificazioni nel 2013.
2016: Top 100
Inizia la stagione partecipando al torneo di Shenzhen dove, dopo aver estromesso Johanna Konta (quinta testa di serie) e Vania King, viene sconfitta dalla numero uno del seeding Agnieszka Radwańska. Agli Australian Open, superate le qualificazioni ed eliminata Sloane Stephens, esce per mano di Anna-Lena Friedsam. Nel torneo di Taiwan viene estromessa nettamente nel primo turno da Kurumi Nara. Non supera le qualificazioni a Dubai, ma quelle del Qatar, viene fermata al debutto nel tabellone principale da Dar'ja Kasatkina in tre set. Raggiunge i quarti di finale in Malaysia imponendosi in due sets su Luksika Kumkhum e Duan Yingying, prima di perdere contro la connazionale Zhu Lin per 3–6, 4–6. Partecipa a tre tornei ITF in Cina arrivando in finale in tutti e tre, e vincendone due. Nel torneo di Strasburgo viene sconfitta in tre sets da Mirjana Lučić-Baroni. Nel Roland Garros si impone su Tessah Andrianjafitrimo, senza lasciarle un game, prima di venire sconfitta per 1–6, 3–6 da Carla Suárez Navarro, testa di serie numero dodici. A Wimbledon viene superata da Dar'ja Gavrilova nel terzo set. Partecipa a un altro torneo ITF cinese riuscendo a vincerlo. Rappresenta la Cina alle Olimpiadi, ma non riesce ad andare oltre il primo turno venendo sconfitta dall'ottava testa di serie, Svetlana Kuznecova. Non supera le qualificazioni a Cincinnati e New Haven. Agli US Open si rifà su Kasatkina superandola con il punteggio di 6–4, 2–6, 6–2, prima di venire nettamente sconfitta da Jaroslava Švedova (0–6, 1–6). Raggiunge i quarti di finale nel torneo WTA 125k di Dalian, dove viene sconfitta in rimonta da Grace Min per 7–5, 2–6, 3–6. A Tokyo e Wuhan non supera le qualificazioni. A Pechino viene nuovamente sconfitta da Radwańska. Sorprendentemente si spinge fino ai quarti di finale a Hong Kong, dopo aver superato Zhang Ling e Johanna Konta, per essere estromessa da Caroline Wozniacki con il punteggio di 3–6, 5–7. Disputa l'ultimo torneo della stagione, un torneo ITF in Cina dove è costretta al ritiro nei quarti di finale. Chiude la stagione alla posizione n° 70.
2017: primo torneo WTA 125s e Top 50
Nel torneo di Shenzhen si impone su Evgenija Rodina e su Monica Niculescu, testa di serie numero sette; viene poi sconfitta nettamente da Camila Giorgi, la quale le lascia solamente due giochi. Agli Australian Open viene eliminata al primo turno da Mirjana Lučić-Baroni. Non supera le qualificazioni nel torneo del Qatar. Raggiunge sorprendentemente i quarti di finale nel torneo di Dubai, dove estromette prima Jeļena Ostapenko, poi Ons Jabeur e infine Kristina Mladenovic, prima di essere sconfitta da Anastasija Sevastova di misura con il punteggio di 4–6, 5–7. Ripete i quarti di finale nel torneo in Malaysia dove viene superata da Han Xinyun. Ad Indian Wells batte Kateryna Bondarenko, per poi essere sconfitta dalla top 10 Elina Svitolina. A Miami si impone su Donna Vekić per 0–6, 6–4, 6–2, uscendo contro Agnieszka Radwańska. Il 23 aprile vince il suo primo torneo WTA minore a Zhenghzou. Nella corsa al titolo estromette: Kuwata, Grammatikopoulou, Liu Fangzhou, Duan Yingying, e Peng Shuai per 3–6, 7–6(3), 1–1 a causa del ritiro di quest'ultima. Nel torneo di Praga supera Maria Sakkarī per 6–1, 4–6, 6–2, prima di venire sconfitta nuovamente da Giorgi. Nel torneo Premier mandatory di Madrid, da qualificata si spinge fino agli ottavi di finale imponendosi su Caroline Garcia per 6–4, 6–3, su Zheng Saisai per 6–2, 3–6, 6–2, per poi venire sconfitta da Svetlana Kuznecova in due set. Superate le qualificazioni, agli Internazionali d'Italia estromette Elena Vesnina per 6–2, 6–4, per poi cedere contro Mona Barthel. A Strasburgo batte Risa Ozaki, per poi uscire al secondo turno contro Shelby Rogers. Nel Roland Garros viene sconfitta dalla Top 10 Venus Williams per 4–6, 6–7. A Wimbledon elimina Chang Kai-chen, mentre viene sconfitta nuovamente dalla maggiore delle sorelle Williams. Nel torneo di Jiangxi viene sconfitta da Han Xinyun nel secondo turno. Agli US Open non va oltre al primo turno cedendo a Kasatkina. Raggiunge i quarti di finale nel torneo giapponese sconfiggendo Hsieh e Nara, prima di perdere contro in tre sets contro Jana Fett. A Tokyo sconfigge Kristina Mladenovic, ottava testa di serie, infliggendole un doppio 6–0, per poi essere estromessa da Anastasija Pavljučenkova. Nel torneo di Wuhan elimina Stephens, testa di serie numero quattordici, con un doppio 6–2 e Cîrstea con un doppio 6–3, per fermarsi contro la numero tre del mondo, Karolína Plíšková. A Beijing viene sconfitta dalla quinta classificata, Caroline Wozniacki in tre set. Ad Hong Kong è di nuovo Pavljučenkova a fermarla, stavolta in semifinale, a cui la cinese giunge dopo aver superato Samantha Stosur. Partecipa al challenger in Thailandia, dove esce al primo turno. Chiude l'anno al posto n° 45 del ranking mondiale.
2018: primi due tornei WTA e Top 30
Inizia la stagione perdendo al primo turno del torneo di Shenzhen per mano di Alison Riske. Non fa meglio agli Australian Open e in Qatar dove viene sconfitta da Madison Keys in entrambe le occasioni. Raggiunge gli ottavi di finale a Dubai partendo dalle qualificazioni, prima di cedere alla futura campionessa Elina Svitolina. Ripete gli ottavi anche ad Indian Wells imponendosi su Elise Mertens e Mladenovic, per poi venire sconfitta dalla numero uno del mondo, Simona Halep (5–7, 1–6). A Miami viene estromessa da Amanda Anisimova in tre set. Nel torneo di Istanbul viene sconfitta da Svetlana Kuznecova, che impone un doppio 6–3. A Praga supera Viktória Kužmová prima di venire sconfitta da Kristýna Plíšková. Nel Premier mandatory di Madrid non va oltre il primo turno venendo sconfitta da Kasatkina. Non supera le qualificazioni per gli Internazionali d'Italia. Si spinge fino ai quarti di finale a Strasburgo dove si impone su Danielle Collins, per poi soccombere contro l'australiana Ashleigh Barty. Nel Roland Garros, per la prima volta in carriera, raggiunge il terzo turno in uno Slam, grazie alle vittorie su Venus Williams, numero nove del ranking, per 6–4, 7–5, e su Petra Martić con un doppio 6–1, prima d'incontrare Julija Putinceva, che la sconfigge per 6–1, 5–7, 4–6. A Wimbledon viene sconfitta dalla connazionale Zheng Saisai.
Il 29 luglio vince il suo primo torneo WTA di categoria maggiore a Nanchang, usufruendo del ritiro di Saisai sul punteggio di 7–5, 4–0 in favore della cinese. Nel torneo di Stanford viene sconfitta nuovamente da Anisimova. A Montréal supera le qualificazioni, ma viene subito estromessa da Mihaela Buzărnescu per 2–6, 5–7. Agli US Open raggiunge per la seconda volta in carriera il terzo turno in un Major. Ha dapprima la meglio su Magdaléna Rybáriková (6–2, 6–2) e su Irina-Camelia Begu (6–3, 6–1), per poi venire fermata da Elina Svitolina, numero sette del mondo, con un doppio 4–6. Il 22 settembre vince il secondo titolo in carriera a Guangzhou imponendosi nettamente su Putinceva per 6–1, 6–2. Durante il torneo aveva sconfitto fra le altre Kuznecova per 6–2, 6–2, Fiona Ferro per 6–4, 6–0 e Andrea Petković per 6–2, 6–2. Dopo aver eliminato Maria Sakkarī per 7–5, 6–2; Karolína Plíšková, numero otto del mondo, per 6–1, 3–6, 6–3; Dar'ja Gavrilova per 7–5, 6–2 e Mónica Puig per 6–3, 6–1, raggiunge la semifinale a Wuhan dove sfortunatamente è costretta al ritiro sotto di 2–6, 1–2 contro Anett Kontaveit. Nel prestigioso torneo di Pechino infligge un doppio 6–0 a Jeļena Ostapenko, numero dodici del mondo, e sconfigge nuovamente Karolína Plíšková, con un doppio 6–4. Con questa vittoria raggiunge ventidue vittorie su ventisette partite nella seconda parte della stagione. Nei quarti di finale supera Aryna Sabalenka con il punteggio di 7–5, 7–5, arrivando per la prima volta dal 2013 in semifinale. Infine viene estromessa da Caroline Wozniacki, numero due del mondo e futura campionessa, per 1–6, 3–6. Raggiunge la terza finale stagionale a Hong Kong dove elimina nel suo percorso Elina Svitolina (6–2, 6–4) e Garbiñe Muguruza (6(5)–7, 6–4, 7–5). Tuttavia, in finale viene eliminata da Dajana Jastrems'ka in due facili set. Grazie agli ottimi risultati ottenuti nell'ultima parte della stagione si qualifica per la prima volta in carriera al WTA Elite Trophy, il torneo di fine anno, secondario alle Finals. Qui si spinge fino alla finale, la quarta in stagione, dove è costretta a cedere a Barty per 3–6, 4–6.
2019: quarti di finale allo US Open e Miami e Top 15
Disputa il torneo di Shenzhen dove viene eliminata all'esordio da Alison Riske. All'Australian Open raggiunge il terzo turno grazie alle vittorie su Ferro e su Aleksandra Krunić, ma viene sconfitta da Anastasija Sevastova in due set. In preparazione ai Premier Mandatory americani di Marzo, partecipa al torneo Challenger di Indian Wells dove raggiunge la semifinale sconfiggendo Natal'ja Vichljanceva per 2–6, 6–0, 6–3, Claire Liu e Kristýna Plíšková, prima di venire battuta in due set dall'elvetica Viktorija Golubic. AdIndian Wells raggiunge gli ottavi di finale estromettendo Bernarda Pera ed Mertens. In seguito cede alla futura campionessa, Bianca Andreescu, per 5–7, 2–6. Invece, a Miami, si spinge fino ai quarti di finale dopo aver usufruito del ritiro di Serena Williams nel secondo turno. Viene sconfitta solo dalla numero due del mondo, Halep, che si impone per 6–4, 7–5.
Nel torneo di Stoccarda viene eliminata in tre set all'esordio da Hsieh Su-wei. A Praga raggiunge i quarti di finale dopo avere sconfitto in tre set Gasparjan e Minella, per poi cedere a sorpresa a Pera, che si impone in tre set. Nei tornei di Madrid e Roma viene estromessa al primo turno rispettivamente da Donna Vekić e, in rimonta, da Kateřina Siniaková. Il trend negativo continua a Strasburgo, dove viene però è fermata al secondo turno dalla padrona di casa Fiona Ferro. Si presenta al Roland Garros, dove supera la connazionale Zheng Saisai per 6–1, 7–5 prima di cedere nettamente alla giovane Iga Świątek che le lascia solo tre giochi.
Inizia la stagione sull'erba uscendo al secondo turno a Birmingham per mano di Venus Williams. Dopodiché approda direttamente a Wimbledon dove, dopo aver eliminato Lapko e Zidanšek, raggiunge i sedicesimi di finale per la prima volta. Qui, è costretta a cedere a Mertens, che ha la meglio in un match particolarmente combattuto conclusosi con il punteggio di 6–2, 6(9)–7, 6–4.