Fiorini (così anche in croato) è un insediamento croato nel comune di Verteneglio, in Istria.
Storia
Venezia controllò Fiorini dal 1358 fino alla sua caduta nel 1797. In seguito al Trattato di Campoformio, passò all'Impero austro-ungarico dal 1797 al 1803. Nel 1803 il paesino fu occupato dai Francesi, e posto sotto il governo di Trieste. Nel 1805 Fiorini entrò a far parte del Regno d'Italia. Nel 1813, dopo la caduta di Napoleone tornò nuovamente sotto il dominio dell'Impero Austriaco.
La cittadina fu un centro irredentista nell'Istria asburgica e dopo la prima guerra mondiale la cittadinanza accolse di buon grado l'annessione all'Italia, nella Provincia di Pola. In tutti i censimenti effettuati sin dal XIX secolo e fino agli anni cinquanta, la popolazione si dichiarava in assoluta maggioranza di lingua italiana.
Dopo la seconda guerra mondiale la cittadina entrò a far parte del Territorio Libero di Trieste, in realtà rimane sotto occupazione militare jugoslava. L'amministrazione Comunista Jugoslava era ostile alla nazionalità italiana e ne conseguì l'esodo istriano, per sfuggire alla pulizia etnica. Negli anni cinquanta gli italiani, rassegnatisi all'idea che il paese sarebbe definitivamente passato nelle mani della Jugoslavia ed anche a seguito di pressioni, intimidazioni e discriminazioni (quali il divieto assoluto di parlare in italiano), abbandonarono in massa la località.
Dal 1991 il paesino fa parte del comune di Verteneglio (nel quale il 41,29% della popolazione parla italiano) e fa parte della Croazia.
Società Evoluzione demografica Evoluzione demografica 1880 1890 1900 1910 1948 1953 1961 1971 1981 1991 2001 2011 179 284 234 253 340 227 228 223 256 272 145 160
Grafico
Note
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Categoria:Insediamenti di Verteneglio