Biografia Nacque a Todi, allora sede vescovile in provincia di Perugia, il 7 aprile 1928 da Silvestro e Irene Sciabordi.
Formazione e ministero sacerdotale Frequenta dapprima il seminario vescovile di Todi e poi il Pontificio seminario regionale umbro di Assisi.
Il 22 ottobre 1950 fu ordinato presbitero, nella cattedrale di Todi, dal vescovo Alfonso Maria de Sanctis.
Dopo l'ordinazione fu nominato cancelliere vescovile e, nel novembre 1950, parroco della parrocchia di San Benedetto in San Fortunato di Todi, restandovi fino alla nomina episcopale. Nel 1955 divenne canonico della cattedrale di Todi. Nella diocesi tudertina ricoprì anche altri incarichi: fu delegato diocesano per l'Università Cattolica del Sacro Cuore, assistente ecclesiastico diocesano degli scout e della sezione uomini di Azione Cattolica, consulente ecclesiastico diocesano del Comitato Civico e assistente ecclesiastico zonale delle ACLI.
Nel gennaio 1969, mons. Ugo Poletti, arcivescovo di Spoleto ed amministratore apostolico di Todi, lo scelse come suo vicario generale; lasciò così l'incarico di cancelliere vescovile. Nel luglio dello stesso anno, dopo la nomina a vicegerente della diocesi di Roma dell'arcivescovo Poletti, fu eletto vicario capitolare della diocesi di Todi.
Ministero episcopale Il 22 luglio 1972 papa Paolo VI lo nominò vescovo titolare di Atella ed ausiliare di Siro Silvestri, vescovo di Foligno e amministratore apostolico di Assisi e di Nocera-Gualdo. Il 9 settembre seguente ricevette l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Todi, dal cardinale Carlo Confalonieri, prefetto della Congregazione per i vescovi, coconsacranti Virginio Dondeo, vescovo di Orvieto e di Todi, e Siro Silvestri. La Santa Sede stabilì che risiedesse ad Assisi: da qui collaborò con il vescovo Silvestri in qualità di vicario generale per le tre diocesi.
Il 12 dicembre 1974 fu nominato da papa Paolo VI vescovo di Orvieto e di Todi, sedi unite in persona episcopi; succedette a Virginio Dondeo, deceduto il 6 agosto precedente. Il 30 settembre 1986, dopo la piena unione delle due diocesi, divenne primo vescovo di Orvieto-Todi.
L'8 novembre 2003 papa Giovanni Paolo II accolse la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età; gli succedette padre Giovanni Scanavino. Rimase amministratore apostolico della diocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 27 dicembre successivo.
Morì a Todi, all'età di 77 anni, il 22 marzo 2006. Dopo le esequie fu sepolto nella cripta dei vescovi della concattedrale di Todi.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Lucido Maria Parocchi Papa Pio X Papa Benedetto XV Papa Pio XII Cardinale Carlo Confalonieri Vescovo Decio Lucio Grandoni
La successione apostolica è: Cardinale Ennio Antonelli (1982)
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Note
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