Biografia Appartenente all'ordine equestre, sembra aver guadagnato una grande fortuna economica esercitando nelle province la professione di banchiere e di esattore delle tasse. Fu un amico di Cicerone, che lo raccomandò a numerosi governatori di provincia: Quinto Filippo Cicerone, Epistulae ad familiares, XIII, 73-74 , Quinzio Gallio Cicerone, Epistulae ad familiares, XIII, 43-44, Appuleio Cicerone, Epistulae ad familiares, XIII, 45 e Silio Cicerone, Epistulae ad familiares, XIII, 47.
Lo stesso Cicerone ed il fratello Quinto fecero numerosi affari con Lucio Egnazio Rufo, come riportato in diversi punti delle Epistulae ad Atticum Cicerone, Epistulae ad Atticum, VII, 18 4Cicerone, Epistulae ad Atticum, X, 15 4Cicerone, Epistulae ad Atticum, XI, 3 3Cicerone, Epistulae ad Atticum, XII, 18 3.
Note