La Città delle Arti e delle Scienze sorge a Valencia, in Spagna, sul vecchio letto, ora spostato, del fiume Turia e copre una superficie di 350.000 m².

Progettato dagli architetti Santiago Calatrava e Félix Candela, ed iniziato nel luglio 1996, è un esempio di architettura organica che, grazie a qualità costruttive d'avanguardia, riesce ad armonizzare gli elementi con i contenuti, lasciando però trasparire la tradizione mediterranea del mare e della luce attraverso un gioco di colori tra l'azzurro dei grandi stagni d'acqua a cielo aperto e il bianco del cemento.

Il centro è una vera e propria "città nella città", costituito dalle seguenti strutture, note con i loro nomi valenciani: Il Palau de les Arts Reina Sofía: un monumentale edificio dalle forme molto singolari destinato alla creazione, alla promozione e alla diffusione di tutte le arti sceniche.

L'Hemisfèric: una struttura architettonica di 13.000 m² concepito per fondere insieme le sensazioni suscitate da un planetario con l'impatto visivo delle immagini cinematografiche in formato IMAX su uno schermo di quasi 900 m². La forma dell'edificio riprende l'idea di un gigantesco occhio umano, la cui metà superiore, costituita dalla creazione architettonica di Calatrava, è virtualmente completata nell'occhio del visitatore dal riflesso dell'edificio osservabile in uno stagno rettangolare di 24.000 m².

L'Umbracle: un edificio situato nella parte meridionale del complesso, lungo 320 m e largo 60, costituito da un parcheggio su due piani per automobili (fino a 900) e pullman (fino a 20) e una passeggiata superiore nota come Paseo de las Esculturas (in italiano viale delle sculture) abbellita da un giardino alberato contenente una grande varietà di piante di specie diverse.

Il Museu de les Ciències Príncep Felip: un museo scientifico interattivo con una forma che ricorda vagamente lo scheletro di un enorme dinosauro, suddiviso su tre piani principali di circa 8.000 m² ciascuno: Tecnópolis, El Escaparate de la Ciencia (la vetrina della scienza) e Formas y Estructuras (forme e strutture). Al secondo piano è inoltre presente El legado de la ciencia (il lascito della scienza) in cui è presente un'esposizione sulla vita e le opere dei Premi Nobel Severo Ochoa, Santiago Ramón y Cajal e Jean Dausset.

L'Oceanogràfic: uno dei più grandi acquari d'Europa, un parco oceanografico all'aria aperta posto su di una superficie di 110.000 m². Al suo interno sono rappresentati tutti i differenti habitat marini di mari e oceani attraverso più di 40.000 specie diverse.

Il Pont de l'Assut de l'Or: un ponte strallato il cui pilone di 125 metri di altezza è il punto più alto della città.

L'Ágora: una piazza coperta, inaugurata nel novembre del 2009 e nella quale si realizzano convegni ed eventi sportivi come l'Open de Tenis Comunidad Valenciana.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Musei scientifici della Spagna Categoria:Architetture di Santiago Calatrava