Carriera Dopo aver vinto la Milano-Busseto, gara che diventerà negli anni un classico del panorama dilettantistico, passò professionista nel 1953 con la Bianchi. Durante gli anni di militanza in maglia celeste fu gregario di Fausto Coppi e di un giovane Jacques Anquetil. Sfiorò diverse volte il successo di tappa al Giro d'Italia, senza però mai riuscire a coglierlo. Nel 1956 fece parte della Nazionale italiana che dominò la Vuelta a España con tre successi di tappa, la vittoria di Nino Defilippis nella classifica degli scalatori e il successo finale di Angelo Conterno, in maglia amarillo dal secondo all'ultimo giorno.
Nel 1958, passato alla Carpano, vinse una tappa alla Parigi-Nizza sul traguardo finale di Nizza. Fra gli altri piazzamenti ottenuti vanno menzionati il sesto posto al Trofeo Baracchi 1953 (in coppia con Michele Gismondi), il settimo posto alla Coppa Bernocchi 1955 e al Giro di Campania 1959, oltre al risultato più importante, il terzo posto nella Milano-Sanremo del 1954 dietro a Rik Van Steenbergen e Francis Anastasi.
Dopo il ritiro fu per alcune stagioni direttore sportivo per le formazioni professionistiche torinesi Baratti-Milano e IBAC.
Palmarès 1952 (dilettanti) Coppa Città di Asti
1953 (dilettanti) Milano-Busseto
1958 (Carpano, una vittoria) 7ª tappa Parigi-Nizza (Manosque > Nizza)
Altri successi 1957 (Bianchi) Circuito di Ciriè
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1954: 60º 1955: 50º 1956: ritirato 1957: ritirato 1958: ritirato 1959: ritirato
Vuelta a España 1956: 27º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1954: 3º 1957: 134º
Parigi-Roubaix 1954: 41º 1955: 71º 1957: 53º
Giro di Lombardia 1955: 11º 1956: 54º 1957: 26º
Note
Collegamenti esterni