Biografia Nato nel 1902 a Palestrina, un paese in provincia di Roma, studia all’Accademia di Belle Arti di Roma e successivamente si unisce al gruppo di artisti nello studio di Villa Strohl Fern. In questo periodo si distingue per due importanti commissioni: la Fontana della Maternità in via Antonelli (1936) a Roma ed il busto di Federico Cappelloni nel Vittoriano. Il suo stile prevalentemente fondato su uno sviluppo bidimensionale lo rende particolarmente adatto ad una stretta collaborazione con gli architetti; infatti sono numerose le decorazioni architettoniche-monumentali realizzate nel corso della sua lunga carriera. In questo contesto si possono ascrivere i fregi della Manifattura Tabacchi a Firenze, della Casa del Fascio a Messina e del Padiglione Italiano alla World’s Fair di New York del 1939. Nello stesso anno realizza a Mantova i gruppi in terracotta per la sede dell'INPS. L'anno successivo realizza i Trofei in Piazza Augusto Imperatore e alcune opere di carattere religioso: San Luca, il S. Marco sul tamburo della cupola della chiesa dei santi Pietro e Paolo a Roma, ed i rilievi simbolici nella chiesa dei Ss. Pietro e Paolo all’Eur.A. Trombadori, Gli artisti di Villa Strohl Fern tra Simbolismo e Novecento, De Luca, Roma 1983.

Scultore figurativo, insegnò a lungo Plastica Ornamentale presso la facoltà di Architettura di RomaLuigi Vagnetti, La Facoltà di architettura di Roma nel suo trentacinquesimo anno di vita: Anno accademico 1954-55, La Facoltà, Roma, 1955..

Nel 1944, a guerra ancora in corso, fu nominato dall'allora Presidente del Consiglio dei Ministri, Ivanoe Bonomi, Commissario straordinario della Quadriennale di RomaFrancesco Coccia fu nominato Commissario straordinario il 22 novembre 1944. Accettò ufficialmente l'incarico il 6 dicembre dello stesso anno. Cfr. Claudia Salaris, La Quadriennale: storia della rassegna d'arte italiana dagli anni Trenta a oggi, Venezia, Marsilio, 2004.. In questa veste, nel 1948, diede vita alla V Quadriennale, la prima del Dopoguerra, ribattezzata Rassegna nazionale delle arti figurative.

Tra le sue opere, importante è il gruppo scultoreo presso il mausoleo delle Fosse ArdeatineCfr. Manfredo Tafuri, Architettura italiana 1944-1981, in Federico Zeri (a cura di), Storia dell'arte italiana, II. Dal Medioevo al Novecento, 7. Il Novecento, Torino, Einaudi, 1982, pag. 162, nota 2..

Note

Bibliografia Rassegna Nazionale di Arti Figurative, catalogo della mostra, Roma, Istituto Grafico Tiberino, 1948. Manfredo Tafuri, Architettura italiana 1944-1981, in Federico Zeri (a cura di), Storia dell'arte italiana, II. Dal Medioevo al Novecento, 7. Il Novecento, Torino, Einaudi, 1982. Claudia Salaris, La Quadriennale: storia della rassegna d'arte italiana dagli anni Trenta a oggi, Venezia, Marsilio, 2004. XIV Quadriennale di Roma: retrospettive 1931,1948, Milano, Electa, 2005. A. Trombadori, Gli artisti di Villa Strohl Fern tra Simbolismo e Novecento, De Luca, Roma 1983.