è uno dei personaggi della serie manga e anime I Cavalieri dello zodiaco di Masami Kurumada.

È il Cavaliere d'oro appartenente alla costellazione della Vergine, oltre che reincarnazione di Buddha.: per questa ragione possiede poteri legati alla tradizione buddista e si definisce "l'uomo più vicino a Dio".. È stato il primo tra i suoi parigrado, a raggiungere lOttavo senso, che gli permette di poter entrare da vivo nell'Oltretomba.

Nell'edizione italiana del manga e nell'adattamento Dynamic dei film viene chiamato Shaka della Vergine, traduzione fedele del nome originale (nella Final Edition si è optato per Shakya di Virgo), mentre nel doppiaggio italiano della Mediaset ci si riferisce a lui con il nome latino della sua costellazione, appunto Virgo.

Creazione e sviluppo Kurumada creò Virgo in occasione del capitolo dedicato al passato di Ikki sulla Death Queen Island; a tal proposito l'autore ha dichiarato: «Pensai di metterci un personaggio fantastico come Gold Saint, quindi d'improvviso mi venne in mente il nome Shaka. Deciso il nome, prese subito vita l'immagine del personaggio. Sarebbe stato un uomo di nome Shaka a superare il settimo senso».

Biografia Serie classica Shaka fa la sua prima apparizione poco dopo l'investitura di Ikki a cavaliere della Fenice sulla Death Queen Island e di conseguenza è il primo a comparire ufficialmente come Gold SaintQuesta vicenda è raccontata nel capitolo 18 del manga, capitolo che segna la prima apparizione ufficiale di un Gold Saint, cioè lo stesso Shaka. In realtà, l'intero capitolo è uno speciale che fu scritto da Kurumada quasi un anno più avanti rispetto a quelli di questo periodo, in contemporanea con i primissimi capitoli della corsa per le Dodici Case, e solo in seguito, in occasione dell'uscita dell'edizione a volume, venne retroattivamente inserito nel volume 5.. Il cavaliere era stato inviato sul posto per uccidere i Black Saints ma al suo arrivo si rende conto che tale massacro era già stato compiuto da Ikki; mentre sta per andarsene viene sfidato proprio da quest'ultimo, che tuttavia viene facilmente sconfitto da Shaka. Non percependo alcuna malvagità in Ikki, Shaka decide di risparmiarlo e, prima di andarsene, cancella dalla mente del Bronze Saint ogni ricordo del loro combattimento dicendo che, se mai un giorno si dovesse trovare di nuovo davanti a lui come un nemico, quei ricordi riaffioreranno colmandolo di terrore..

Tornato al Grande Tempio per impedire ai Bronze Saints protagonisti di raggiungere il Grande Sacerdote, al suo arrivo nelle stanze di quest'ultimo trova Aiolia del Leone che sta accusando proprio il Grande Sacerdote di tradimento: ritenendo il suo parigrado un traditore, Shaka lo affronta, nonostante sia ben consapevole di "una guerra dei mille giorni", cioè uno scontro tra cavalieri di capacità molto simili, che sarebbe potuto sfociare in un solo modo: una sconfitta per entrambi. La sfida viene però interrotta dal Grande Sacerdote in persona che, attraverso il Genrō Maō-Ken, riesce a plagiare la mente di Aiolia...

Shaka ritorna quindi alla sesta casa, dove sconfigge temporaneamente Seiya, Shiryu e Shun prima di affrontare Ikki (fino a quel momento assente per riparare la propria armatura). Inizialmente sembrerebbe che la superiorità del Gold Saint determini un combattimento a senso unico, durante il quale Ikki viene privato progressivamente dei cinque sensi dal Tenbu Hōrin; nel momento in cui lo scontro sembra concludersi a favore del Gold Saint, Ikki rivela invece che "ha deliberatamente scelto" di farsi privare dei propri sensi per raggiungere il Settimo Senso e sacrificare la propria vita portando Shaka con sé nello spazio, sconfiggendolo e permettendo ai suoi compagni di superare la sesta casa. Compresi i propri errori, Shaka chiede a Mur dell'Ariete di riportare entrambi alla sesta casa per poi esortare Ikki a correre in aiuto di Seiya.. Scoperti i piani malvagi del Grande Sacerdote e la sua vera identità (cioè Saga dei Gemelli), Shaka si schiera dalla parte di Saori Kido e dona il suo sangue per riparare il Cloth di Shun..

Quando Poseidone rapisce Atena e la porta nel suo regno sottomarino, Shaka vorrebbe intervenire in soccorso della Dea ma rimane al Grande Tempio per ordine di Dohko della Bilancia.; tempo dopo, scoppiata la guerra sacra tra Atena e Ade, Shaka viene apparentemente ucciso da Saga, Shura del Capricorno e Camus dell'Acquario, riportati in vita dal Dio dell'Oltretomba, con lAtena Exclamation; il Gold Saint della Vergine in realtà sopravvive e, grazie allOttavo Senso, accompagna Atena nel regno dei morti. per poi comparire alla Giudecca, insieme con tutti gli altri Gold Saints, sacrificandosi per distruggere l'immenso Muro del Pianto e permettere a Ikki e agli altri Bronze Saints di raggiungere Atena nell'Elisio..

Adattamento anime Nell'adattamento anime realizzato negli anni ottanta, le vicende che riguardano Shaka sono sostanzialmente le stesse, eccetto alcune differenze. La sua prima apparizione non è sulla Death Queen Island, poiché il Gold Saint della Vergine non viene inviato in tale luogo e, di conseguenza, non affronta Ikki dopo l'investitura, ma quando arriva al Grande Tempio e ostacola Aiolia, intento a ribellarsi al Sacerdote.I Cavalieri dello zodiaco, episodio 41 Nell'anime, infatti, Shaka compare per la prima volta quando assiste i suoi allievi, Agora di Lotus e Shiva di Pavo (che nel manga non esistono), durante il loro scontro contro Ikki sull'isola del riposo. Dopo la sconfitta dei suoi allievi,I Cavalieri dello zodiaco, episodio 54I Cavalieri dello zodiaco, episodio 55 Ikki si reca alla sesta casa e incontra per la prima volta Shaka.I Cavalieri dello zodiaco, episodio 56 Altra differenza è che, dopo la battaglia alle Dodici Case, Shaka non ripara il Cloth di Shun, bensì quello di Ikki.I Cavalieri dello zodiaco, episodio 83

Episode G In Episode G, ambientato tempo dopo il tradimento di Aiolos del Sagittario e poco prima dell'inizio della storia narrata nella serie classica, Shaka fa ritorno al Grande Tempio e viene messo al corrente della minaccia di Crono e dalla sua armata di Titani.. Shaka ha un ruolo decisivo in questa nuova guerra, essendo lui l'unico in grado di contenere l'influenza del Cosmo dei Titani sulla Terra e impedire il risveglio dei mostri mitologici.. Inizialmente non sembra andare d'accordo con Aiolia del Leone, che lo considera arrogante per il suo fare distaccato, salvo poi ricredersi quanto quest'ultimo lo salva dal Titano Ceo, considerato il miglior sicario di Crono.

In seguito viene teletrasportato da Mu dell'Ariete nel mondo dei Titani insieme con altri quattro suoi compagni (Milo dello Scorpione, Aldebaran del Toro, Camus dell'Acquario e Shura del Capricorno), per soccorrere Aiolia.. Qui aiuta il Cavaliere del Leone contro Giapeto e Temi, per poi affrontare e sconfiggere il Gigante Belva D'Ambra, uno dei tre astri tutelari di Crono.

Next Dimension

In Next Dimension sequel canonico del manga di Saint Seiya, che alterna gli avvenimenti del passato (la guerra del XVIII secolo contro Ade) con quelli del presente (cioè nel XX secolo, dopo la sconfitta del Dio nell'Oltretomba al termine della serie classica), Shaka appare sotto forma di spirito emanato dal Cloth di Shun (essendo stato bagnato dal suo sangue in precedenza) per aiutare quest'ultimo e Tenma a superare la sesta casa, difesa da Shijima di Virgo.. Shaka, dunque, è costretto a scontrarsi con il suo predecessore del XVIII secolo e i due si lanciano i rispettivi Tenbu Horin. La potenza dei due è talmente grande che viene detto che si è venuta a creare tra loro una "battaglia infinita", a questo punto interviene Shun che si frappone tra i due e ferma questo duello eterno. Shijima, non percependo alcuna oscurità in Shaka, decide di acconsentire alla richiesta di quest'ultimo, ovvero far proseguire il Saint di Andromeda e Tenma verso la casa successiva. Prima di ritornare nel Nirvana, Shaka spiega che Shun è colui che dovrà ereditare il Cloth della Vergine dopo di lui..

In seguito, insieme con gli altri Gold Saints della sua epoca, Shaka compare sotto forma di spirito per aiutare Atena e Shijima a uscire da una distorsione spazio-temporale..

Saintia Sho In Saintia Sho - Le Sacre Guerriere di Atena, che funge da spin-off del manga di Kurumada, Shaka aiuta nella difesa del Santuario, impedendo a Disnomia, una delle Driadi di Eris, di far risorgere come Ghost i Gold Saints deceduti, e coordina le operazioni assieme agli altri suoi parigrado.

Soul of Gold Nella serie ONA Soul of Gold, dopo aver distrutto il Muro del Pianto, tutti i Gold Saints (Shaka compreso) vengono misteriosamente riportati in vita come Einherjar nei territori di Ásgarðr con l'obbiettivo di ostacolare il nuovo celebrante di Odino, Adreas Riise, e i suoi God Warrior (o Cavalieri di Asgard).Saint Seiya: Soul of Gold, ONA 1 Affronta uno di questi, Baldr di Hraesvelg, che protegge Alfheim, la stanza della luce all'interno dell'albero Yggdrasil. Seppur inizialmente in difficoltà per via del corpo indistruttibile di Baldr, Shaka riesce a risvegliare il God Cloth (o Armatura divina), sconfiggendo il suo avversario.Saint Seiya: Soul of Gold, ONA 8

Nel prosieguo della serie si scopre che è stato Odino a riportare in vita i Gold Saints ad Asgard allo scopo di fermare Andreas Riise che, controllato da Loki, intende utilizzare Yggdrasil per far rinascere la lancia Gungnir, un'arma divina dal potere sconfinato. Shaka, che era stato catturato dalle radici di Yggdrasil, riappare nella battaglia finale contro Loki, quando, insieme con tutti i Gold Saints, interviene per soccorrere Aiolia del Leone e Aiolos del Sagittario.Saint Seiya: Soul of Gold ONA 12 Grazie a dei petali intrisi del sangue di Atena e inviati proprio dalla Dea dall'Elisio, i dodici risvegliano i loro rispettivi God Cloths definitivi, sconfiggono Loki e salvano Asgard. Prima di lasciare ancora una volta il mondo dei vivi, i Gold Saints vengono contattati da Poseidone che, risvegliato dal cosmo dei dodici, si offre di usare la propria forza divina per inviare i Gold Cloths in aiuto dei cinque Bronze Saints, impegnati a combattere Ade nell'Elisio.Saint Seiya: Soul of Gold ONA 13

Episode 0 Questo capitolo realizzato da Kurumada e contenuto nel primo volume della Saint Seiya Final Edition, si svolge parallelamente alla fuga di Aiolos di Sagitter con la piccola Atena. Shaka è un giovanissimo Gold Saint, ancora troppo piccolo e immaturo per diventare Sacerdote. Dopo la scomparsa di Saga, che intanto si è sostituito con l'inganno al Sacerdote Shion, Shaka, insieme con la maggior parte dei Gold Saints, lascia il Santuario per fare un viaggio in giro per il mondo, allo scopo di acquisire esperienza e affinare le proprie tecniche combattive.Saint Seiya: Episode 0, cap. 1

Personaggio Aspetto e personalità Shaka è un uomo alto e slanciato dai lunghi capelli biondi e dagli occhi azzurri (che tiene costantemente chiusi per accumulare ulteriormente il proprio Cosmo); quando non indossa la propria armatura, porta una tunica che in alcuni flashback dell'anime classico è rossa mentre in Soul of Gold è bianca.Saint Seiya: Soul of Gold, ONA 3