Esercitò fino al pensionamento la professione di docente nella scuola secondaria.
Nel volume La lingua dei micenei, stampato nel 1990 con il contributo del CNR, propose una lettura della lineare B diversa da quella teorizzata dall'inglese Michael Ventris, la quale tuttavia seguita ad avere il maggior consenso del mondo accademico.
Fu vicino a Bettino Craxi, col quale ha collaborato dall'anno 1981.
Svolse un'analisi filologica dei dialoghi platonici Timeo e Crizia, concentrandosi sulla localizzazione della mitica città di Atlantide e ottenendo l'apprezzamento di Valerio Massimo Manfredi. Tale lavoro, dapprima pubblicato su Episteme, rivista del dipartimento di matematica dell’Università di Perugia, è stato successivamente riproposto, in veste differente, in particolare dall'editore Capone, che ha stampato il divulgativo "Atlantide e le Colonne d'Ercole".
Nel 2009 la Presidenza del Consiglio dei ministri gli assegnò il vitalizio previsto dalla legge Bacchelli come riconoscimento per gli studi di micenologia e per quelli intorno al disco di Festo e ad Atlantide nei testi di Platone.
Bibliografia