Il ruolo del sadomasochismo nella fiction ha attratto l'attenzione di vari studiosi: lo psichiatra e saggista letterario Anthony Storr ha commentato che la crescita esponenziale del volume di produzione di pornografia sadomasochistica dimostra che l'interesse nei riguardi di tali pratiche è oramai capillarmente diffuso all'interno della società occidentale; John Kucich ne rileva soprattutto l'importanza avuta nella fiction dell'impero britannico per tutto il XIX secolo e l'epoca vittoriana in particolare.Imperial Masochism: British Fiction, Fantasy, and Social Class by John Kucich (Princeton University Press, 2006)
Breve introduzione
Uno dei primi esempi di descrizione di flagellazione erotica presenti nella letteratura antica occidentale è da ricercare nel sesto libro delle Satire del poeta latino GiovenaleJuvenal, Satiren 6, Zeilen 474–511 (lat.)Juvenal, Satiren 6, Zeilen 474–511 (engl.); successivamente anche Petronio Arbitro nel suo Satyricon spiega che l'eccitazione sessuale viene aiutata da una buona frustataPetronius, Satyricon (lat.).
Ma anche nel testo indiano Kāma Sūtra (il Sutra di Kama quindi), opera tutta incentrata sull'erotismo e presumibilmente scritta da Vatsyayana nel II-III secolo, vengono descritti - tra gli altri - anche quei particolari tipi d'incontro amoroso in cui si fa uso di "dolce violenza": vengono pertanto elencate le zone del corpo da colpire (guance, interno coscia, sedere etc) e le pratiche da adottare (mordere, colpire con vari strumenti e graffiare); percepite come piacevoli solo se vi è pieno consenso del partner, sottolinea l'autore. Da questo punto di vista il Kamasutra è stato con molta probabilità il primo testo scritto che elenca pratiche sadomaso.
La lista seguente presenta le apparizioni di tematiche sodamasochiste nelle opere di letteratura (narrativa e poesia), nel cinema, in televisione, a teatro, in musica e nell'opera liricaAn esthetics of masochism? The author wonders if the curators of an Austrian exhibition on masochism in art erred in taking an overly literal approach to their subject From Art in America (4/1/2004) by Barry SchwabskyBarbara Steele's Ephemeral Skin: Feminism, Fetishism and Film by Lecturer Patricia MacCormack of Anglia Polytechnic University, Cambridge.
Romanzi e novelle
XVII-XVIII secolo 1660: Aloisiae Sigaeae, Toletanae, Satyra sotadica de arcanis Amoris et Veneris di Nicolas Chorier. Tradotto in inglese in varie edizioni sotto il titolo A Dialogue between a Married Woman and a Maid (Dialogo tra una donna sposata e una cameriera)Patrick J. Kearney (1982) pp.34-46, la storia narra delle istruzioni sessuali che una donna adulta e sposata dà ad una giovinetta, la propria cameriera poco più che adolescente; tra gli altri vengono raccomandati i benefici spirituali ed erotici dati da una buona fustigazione.
1748: Thérèse philosophe, anonimo ma attribuito a Denis Diderot Brani riguardanti la flagellazione da parte di un vecchio prete su di una giovane adolescente.
1749: Fanny Hill. Memorie di una donna di piacere di John Cleland. Qui vengono descritte le reciproche flagellazioni svoltesi tra Fanny, la giovane prostituta inglese protagonista della storia, ed alcuni tra i suoi più rinomati clienti; la sanguinolenta pratica è tra quelle comprese nella lista degli afrodisiaci destinati a migliorare le prestazioni sessuali sia degli uomini che delle donne.
1750 ca.: Fashionable Lectures: composed and delivered with Birch Discipline. Libro pornografico sul tema della flagellazione eseguito dalle donne poste in posizione di autorità e dominio sugli uominiThomas (1969) p.278.
1785-97: Le 120 giornate di Sodoma, La nuova Justine, La filosofia nel boudoir e Juliette. Tutte opere del Marchese de Sade (soprannominato dai suoi estimatori il "divino marchese") il quale descrive in maniera estrema la propria prospettiva sadica nei confronti dell'umanità e della vita in genere "The term sadism derives from the Marquis de Sade (1740-1814), a French nobleman imprisoned for his libertinism, and for writing fantastic novels, such as Justine and Juliette that equated sexual pleasure with the inflicting of pain, humiliation, and cruelty"..
1798: Anti-Justine o le delizie dell'amore di Restif de la Bretonne (dal cui nome deriva il termine retifismo). Romanzo erotico scritto in risposta alle opere di De Sade ed in maniera del tutto simile, ma descrivendo però il punto di vista politico opposto.
XIX secolo 1828: The Lustful Turk, or Lascivious Scenes from a Harem, romanzo epistolare di genere erotico anonimo. Pubblicato inizialmente in Inghilterra, venne maggiormente conosciuto a seguito della ristampa effettuata nel 1893; questa storia di sesso e sadismo consiste in gran parte di una serie di lettere scritte dalla sua eroina, la giovane e bella Emily Barlow, dopo essere tata rapita dai pirati moreschi ed esser stata tenuta prigioniera in un harem algerino.Il film The Lustful Turk girato nel 1968 e facente parte della serie Sexploitation si basa sul romanzo.
1830: Exhibition of Female Flagellants. Pubblicato dall'avvocato britannico, nonché editore pornografo, George Cannon ed attribuito (probabilmente falsamente) a Theresa Berkley; l'attività principale che ne viene descritta è, anche qui, la flagellazione, soprattutto da parte di donne verso altre donne. Scritto in uno stile teatrale di esibizionismo feticistico, è stato ripubblicato nel 1872 dal bibliofilo John Camden HottenRachel Potter, "Obscene Modernism and the Trade in Salacious Books", Modernism/Modernity, Volume 16, Number 1, January 2009, pp.87-104 Project MUSE - Obscene Modernism and the Trade in Salacious Books.
1866: The New Ladies' Tickler, or Adventures of Lady Lovesport and the Audacious Harry di Edward Sellon. Si parla di flagellazione ed incesto tra lesbiche.
1866: The Romance of Chastisement (lett. Il romanzo del castigo) di St George Stock, probabilmente uno pseudonimoWalter M. Kendrick, "The secret museum: pornography in modern culture", University of California Press, 1996, ISBN 0-520-20729-7, p.168. Raccolta storico-pornografica anonima sul tema della flagellazione dall'epoca di San Giorgio in poi; viene ripubblicato nel 1902 dall'editore di libri erotici Charles Carrington sotto il titolo The Magnetism of the Rod or the Revelations of Miss Darcy (lett. il piacere della frusta o le confessioni di Miss Darcy).
1867: Revelries! and Devilries!!. L'opera si dice esser stata il risultato della collaborazione tra quattro studiosi di Oxford e un ufficiale dell'esercito; è una raccolta di racconti il cui tema centrale è il sadismo.
1868Anche se la data che a volte viene indicata è quella del 1857Thomas (1969) p.271: Personal Recollections of the Use of the Rod (lett. Ricordi personali sull'uso della frusta) di "Margaret Anson" , pseudonimo dell'autore scozzese James Glass Bertram. Qui l'io narrante è femminile e sia gli autori che le vittime sono donne; è stato pubblicato in francese nel 1901 sotto il titolo Une société de flagellantes. Réminiscences et révélations d'une soubrette de grande maison con illustrazioni di Martin van Maële.
1868: Flagellation & the Flagellants: A History of the Rod di "Rev. William Cooper", ancora una volta si tratta in realtà di James Glass Bertram è il seguito del precedente e diventa un best seller dell'epocaSavran (1998) pp.15,323.
1870: Venere in pelliccia di Leopold von Sacher-Masoch. Si tratta in parte di un Romanzo autobiografico in cui il protagonista è un uomo che incoraggia la propria amante a maltrattarlo ed asservirlo. Ma anche in molte altre tra le opere dello scrittore austriaco sono contenuti temi di forte sadomasochismo e dominanza femminile, sia psicologica che fisica, sul maschio.
1873-6: The Romance of Lust. Romanzo anonimo pornografico pubblicato in quattro volumi da William LazenbySigel (1991) pp.105-116; include la flagellazione ad opera di una governante, assieme a tutta un'altra varietà di attività sessuali tra cui spiccano incesto, orgia, masturbazione, lesbismo, fellatio, cunnilingus, sesso anale sia eterosessuale che omosessuale, ed infine anche doppia e multipla penetrazione.
1876: The Convent School, or Early Experiences of A Young Flagellant (lett. La scuola del convento o le prime esperienze di una giovane flagellante) di "Rosa Coote", pseudonimo dell'autore ed editore William Dugdale. Vengono narrate le disavventure di una giovane donna che finisce con l'essere ripetutamente frustata e sottoposta a tortura da due uominiBloch (1938) p.361.
1878-9: Experimental Lecture di un certo "Colonel Spanker" e pubblicato da Charles Carrington. Tratta il tema del sadismo e della flagellazioneBloch (1938) pp.360,450Ashbee (1877) pp.246-251; il colonnello protagonista della storia possiede una grande casa a Park Lane dove conduce le giovani donne che ha fatto rapire e qui, le sottopone a sevizie inenarrabili assieme ad altri suoi adepti (umiliazione erotica e frustate in primis) per finire col subire violenza sessuale.
1879-80: Miss Coote's Confession, romanzo epistolare anonimo pubblicato inizialmente sulla rivista pornografica "The Pearl". Si occupa di flagellazione e in generale di punizione corporale sia in casa che a scuolaThomas (1969) p.276.
Ne I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij, al cap. VIII viene citato il "divino marchese": Non c'è nulla che ci piaccia così tanto come il condannare le ragazze alla bastonatura, e la bastonatura la facciamo sempre eseguire dai giovanotti. A quella che oggi ha bastonato, il giovanotto domani va a chiedere amore: è quindi una pratica molto ben adatta e favorevole alle ragazze. Che razza di marchesi de Sade, eh?" Anche in altre opere dell'autore russo, come ad esempio in Umiliati e offesi, viene ripetutamente citato De Sade. 1882: The Mysteries of Verbena House, o Miss Bellasis Birched for Thieving di "Etonensis" 1888: The Whippingham Papers. Una raccolta di racconti e versi riguardanti la flagellazione erotica; contiene anche una poesia attribuita a Algernon SwinburneDonald Serrell Thomas, "Swinburne, the poet in his world", Oxford University Press, 1979, ISBN 0-19-520136-1, pp.109,215-6.
1890: First Training, noto anche come Clara Birch. Vi si racconta il passaggio di un'adolescente inglese alla maturità sessuale e alle sue prime esperienze in questo campo; sotto la tutela della sua imperiosa matrigna, la voluttuosa Clara impara così a fare tutto ciò che è maggiormente atto a favorire il proprio piacere sessuale.
1891: The Yellow Room. Romanzo anonimo ma generalmente attribuito a "M. Le Comte Du Bouleau" alias Stanislas Matthew de RhodesKearney (1981) p.164. Una giovane diciottenne viene severamente educata ed abituata alla disciplina della frusta dallo zio e dalla zia.
1892: Gynecocracy: A Narrative of the Adventures and Psychological Experiences of Julian Robinson di un certo "Viscount Ladywood"Bonnie Bullough, "Cross dressing, sex, and gender", University of Pennsylvania Press, 1993, ISBN 0-8122-1431-5, page 211Richard Ekins, "Blending genders: social aspects of cross-dressing and sex-changing", Routledge, 1996, ISBN 0-415-11551-5, appendix 1. L'autore racconta le frequenti punizioni subite quand'era un ragazzo adolescente ad opera della governante a cui viene inviato, assieme a tre cugine, dopo esser stato sorpreso a letto in compagnia della giovane domestica di casa. Qui, dopo esser stato sottoposto ad una prima durissima sculacciata e schiaffeggiato dalle forti mani della donna, viene costretto ad indossare costantemente abiti femminili e a cambiar il proprio nome; da quel momento Julian divenuto Julia comincia a "tremare di paura al solo sentire il fruscio di una sottoveste".
1893: The Confessions of Georgina. Una storia di schiavitù e dominio che satireggia l'ipocrita morale vittoriana del tempo.