Biografia Nel 1976, a 18 anni, trasferitosi a Milano studia alla scuola del Capolinea con Enrico Lucchini, unico allievo sardo del compianto maestro, facendo lezione il primo periodo, con Beppe Sciuto (già batterista di Eugenio Finardi, Venegoni & Co, Alberto Fortis, Paolo Tofani).
L'inizio (1965-1980): Le Anidridi, Jazz Trio, Al Ventura Band Inizia a suonare a Nuoro a 5 anni, nel 1963, sui fustini del Dixan, poi a 8 anni insieme al cugino Attilio Soriga che all'epoca suonava la chitarra e dal 1969 a 13 anni, è con Ico Usai alle tastiere e Battista Giordano alla chitarra nella rock band Le Anidridi fino ad aprile del 1973.
Inizia da autodidatta lo studio dei rudimenti dai metodi di Buddy Rich e Gene Krupa, costituendo a sedici anni, nel settembre 1973 un trio Jazz con Battista Giordano e Tonino Puddu al basso (sostituito in seguito da Guido Chessa), esibendosi a Nuoro all'auditorium del Museo del costume (poi Museo etnografico sardo ), nel 1975 al Teatro Eliseo in apertura del concerto di Francesco Guccini, alla biblioteca di Benetutti e poi al Teatro Civico (Sassari), questo è il periodo in cui si fa accompagnare in campagna lungo la superstrada per Cagliari, per poter studiare all' aperto e allenarsi con la batteria senza disturbare nessuno.
Nel 1974 a Nuoro conosce di persona i batteristi Kenny Clarke, Tullio De Piscopo, Gianni Cazzola e Bruno Biriaco per aver prestato loro lo strumento.
Professionista nel 1976 a Milano, con la band di Al Ventura (suonatore di Organo Hammond e pianista/tastierista di The Rogers, Fred Bongusto, Anna Oxa, Rettore) fino a giugno 1978, a 18 anni suona con lui, nei night club del nord Italia e in Svizzera, come l'Astoria di Sondrio, il Rouge et Noir (poi Papillon) a Parma, La Cascinetta a Padenghe sul Garda, Il Pirata a Bellinzona, il Baby Club di Fidenza e altri, lavorando sette ore a notte, per trenta serate al mese, praticando tutti gli stili, standards di ogni tipo, blues, samba, bossa nova, pop, swing, rock and roll, mambo, cha cha cha, ballads, dance, liscio, musica italiana, revival e funk, accompagnando anche attrazioni di varietà come illusionisti, fachiri, acrobati e streap-tease.
In qualità di allievo, partecipa per dieci giorni a Montecatini Terme nel settembre 1977 a uno dei primi seminari Jazz italiani tenuti dal contrabbassista Bruno Tommaso e dal pianista Enrico Pieranunzi, e l'anno successivo, nel 1978, fa pratica di "Marching band" a Scandicci suonando il tamburo militare nella banda dell'esercito, presso il 78º Reggimento fanteria "Lupi di Toscana" , esibendosi con essa al Palazzo dei Congressi (Firenze) e in Piazza della Signoria, per l'allora Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini e poi, nel maggio del 1979, aggregato alla banda musicale dell'Accademia militare di Modena, per suonare al Mak P 100.
Nel 1980 frequenta i Seminari di Siena Jazz con il maestro Bruno Biriaco e nei concerti finali degli allievi suona in piazza Salimbeni a Siena con Paolo Fresu e i pianisti Bruno Cesselli e Antonello Mura, anche loro allievi al seminario jazzistico. In quell'anno a ottobre si reca un paio di volte a Berchidda e Oschiri, invitato dallo stesso Fresu e da Antonello Mura, nella sala del Gruppo Carnaval, per suonare jazz e iniziare così una collaborazione, subito dopo è contattato dal gruppo del Coro degli Angeli che ancora si chiamava Sole Nero e parte con loro a Roma, per registrare al Cenacolo (musica), sulla Via Nomentana.
Con Gianni Morandi e il Coro degli Angeli, Fiordaliso, Ombretta Colli A proposito del suo ingresso nella band, il giornalista Antonello Contini del quotidiano "La Nuova Sardegna" ha scritto testualmente: Il salto di qualità, per ciò che riguarda la tecnica strumentale, il gruppo l'ha compiuto con l'ingresso di Giampaolo Conchedda, un batterista nuorese di estrazione jazzistica, che ha studiato per anni, ispirandosi al drumming possente e spettacolare di Billy Cobham e Alphonse Mouzon. Con la nuova band, Giampaolo a 23 anni registra nel Marzo del 1981 a Roma presso gli studi RCA del Cenacolo e nel 1982, sempre sotto la produzione del maestro Lilli Greco, registra il brano Bon voyage di Jimmy Fontana.
Con la produzione di Mogol registra presso gli studi milanesi de Il Mulino alcune canzoni in inglese, cantate da Andrea Parodi, poi suona con Gianni Morandi nelle tournée in Italia e all'estero (più di 200 concerti), accompagnando anche le cantanti Ombretta Colli e Fiordaliso.
Con Gianni Morandi da ricordare la tournée invernale del 1982 nei Dancing italiani come il Baccarà di Ravenna, il Quasar a Perugia, il Boomerang a Brescia, lo JaBi a Marotta-Pesaro, il Sayonara di Mantova, L'Altro Mondo ad Alba, la tournée teatrale nella primavera del 1983 con i concerti al Teatro Gerini a Roma e sempre nella capitale, Teatro Seven-Up-Flaminio con la diretta RAI, Teatro San Carlo a Napoli, Teatro Margherita (Genova), Teatro Politeama Rossetti a Trieste, Teatro Politeama a Palermo, Teatro Verdi a Firenze, Teatro Medica Palace a Bologna, Teatro Nazionale a Milano, Teatro Roma a Portici, Teatro La Gran Guardia a Livorno, Teatro Colosseo a Torino, Teatro Palapartenope a Napoli, Teatro Metropolitan (Catania).
Esibizioni anche nei Casinò di Sanremo e Casinò di Campione.
Concerti negli stadi a Pescara - Stadio Adriatico, Torino - Stadio Filadelfia, Modena - Stadio Alberto Braglia, Terni - Stadio Libero Liberati, Viareggio - Stadio Torquato Bresciani, Civitavecchia - Stadio Giovanni Maria Fattori, Capri - Stadio San Costanzo, Ferrara-Stadio Paolo Mazza, Montecatini Terme - Stadio Mariotti, Como - Stadio Giuseppe Sinigaglia, Ragusa - Stadio Aldo Campo, Scicli - Stadio Ciccio Scapellato, Prato - Stadio Lungobisenzio, Mondolfo (P.U.) - Stadio Longarini, Macerata-(Sarnano) - Stadio Maurelli, Tarquinia -Stadio Cardoni, Grosseto - Stadio Carlo Zecchini, Piancastagnaio - Stadio comunale, Reggio Calabria-Rosarno - Stadio Giovanni Paolo II, Francavilla di Sicilia - Stadio Comunale, Siena-Piancastagnaio - Stadio Comunale e altri.
Poi la lunga tournée estiva del 1983: Falerna - (Catanzaro), Rovigo, Capri, Ischia, Desenzano del Garda, Parco Piscine Le Naiadi - Pescara, Arena Libertà a Messina, lo Sferisterio Alessandro Mermet di Alba (CN), Piazza San Giovanni (Roma), Piazza del Palio di Asti, l'Idroscalo di Milano, Giardino Inglese (Palermo), Fiuggi, Chianciano Terme, Sondrio, Aosta, Udine, Savona, Arezzo, Salerno, Piazza Armerina, Corleone, Saronno, Santa Maria degli Angeli - (Perugia), Sacile, Suzzara - (Mantova), Rossano Veneto - (Vicenza), Priverno - (Latina), Bribano - (Belluno), Spresiano - (Treviso), (Gattico) - Novara- e altre città.
Il 26 aprile 1983, ancora con Gianni Morandi suona in Svizzera presso gli studi della televisione, dal quale concerto sono stati tratti un DVD e il CD "Live @ RTSI Gianni Morandi", e con lui partecipa in Rai 2 al rotocalco televisivo Blitz condotto da Gianni Minà e al programma Stars del regista Marco Colangeli, inoltre sempre la RAI ha mandato in onda diverse volte il resoconto dei concerti di Gianni Morandi dei due mesi di tournée in Russia, Lettonia, Ucraina, con 10 concerti anche in Asia centrale nello stato dell'Uzbekistan, nei megateatri e nei Palaghiaccio in città come Mosca, Kiev, Rostov, Riga, Tashkent, dal titolo Viaggio nel corso di un concerto.
Con il Coro degli Angeli (300 concerti, di cui tanti nel capoluogo sardo), dopo varie ospitate a RAI3 e presso l'emittente televisiva Videolina, si esibisce una decina di volte come attrazione, al Forte Village di Santa Margherita di Pula e incide nel 1984 una versione del brano The Sound of Silence di Paul Simon e Art Garfunkel con testo di Mogol, più la nota Nanneddu meu, entrambe presenti su Misterios, poi è la volta di una produzione in lingua inglese di 10 brani intitolata Shangay sempre cantata da Andrea Parodi, con testi scritti da Jennifer Martin, mentre è del 1988 l'album Sempre Battisti, il secondo della band, dedicato alle canzoni di Lucio Battisti cantato invece da Andrea Poddighe e Antonio Poddighe. Negli studi Tekno a Sassari registra a fine 1987 sei brani del pianista Pietro Fara e incide nel 1991 l'ultimo album del Coro degli Angeli, con la presenza in studio del chitarrista Giorgio Cavalli.
Con Paolo Fresu, Piero Marras, Joe Perrino Nel Febbraio 1986 registra in studio con Paolo Fresu la canzone di Piero Marras dal titolo Una serata in rima, meglio conosciuta come Diglielo tu, Maria, inserita sull'album "Marras in concerto", ma con il trombettista di Berchidda suona anche in altre occasioni come al PalaTrussardi di Milano (ora PalaSharp) il 23 maggio 1993 in compagnia del chitarrista Vittorio Chessa e di Antonello Salis, e a Siniscola il 30 novembre 2000 con Antonello Salis e Furio Di Castri.
Frequenta nel 1987 a Roma, per una settimana, il corso sul Funk tenuto da Agostino Marangolo con ospiti Roberto Gatto e Walter Martino.
È in un'orchestra con il trombettista della RAI Giovanni Crasta nel 1988 ma nel 1989, dopo aver "aperto" a Santa Margherita di Pula il concerto degli statunitensi The Platters ed essersi esibito al Teatro Verdi (Sassari) con il cantautore Gianni Virdis per la presentazione del disco Bandidu di cui ha suonato la batteria, va in tournée in Italia dal Veneto alla Sicilia con il gruppo rock di Joe Perrino & The Mellowtones e la title track dell'album "Com'è dura la vita" inciso con Mario Fabiani è per cinque mesi sigla del programma Dopo cena, condotto da Maurizio Costanzo su Videolina nel 1991, registra poi il disco della funk-band degli Ideamare e subito dopo viene chiamato in studio da un'altra band: i "Dorian Gray".
Con il cantautore Piero Marras suona dal vivo per la prima volta il 16 ottobre 1987 a Santa Teresa Gallura e con lui collabora stabilmente dal 1992 al 1995 suonando anche all'Anfiteatro romano di Cagliari il 19 luglio 1993 nel concerto in memoria di Emanuela Loi e sempre a Cagliari il 6 dicembre 1992 al Teatro Tenda della Fiera nel Concerto per il lavoro, da ricordare anche i concerti all'anfiteatro Fabrizio De André di Nuoro il 3 settembre 1992 e quello al Bastione di Saint Remy di Cagliari il 25 settembre 1993.
Giampaolo è presente anche nei concerti sardi ANDALAS Percorsi Etnici del 1992, (organizzati dall'associazione culturale Humus con la partecipazione dei Tenores di Bitti Remunnu 'e Locu e del suonatore di launeddas Luigi Lai ) a Decimoputzu, Pula, San Pantaleo, Villasimius, e Santa Teresa Gallura a luglio, a Quartucciu, Tratalias, Fordongianus ad agosto e a Norbello a settembre, e con Marras incide anche i dischi degli album Tumbu e Funtanafrisca, inoltre il brano "Istrales" suonato da Giampaolo è inserito nel disco con la cantante statunitense Dionne Warwick.
Nel 1997 incide l'album "Liberos, rispettatos, uguales" con i Kenze Neke compreso il brano "Gridu de vittoria" la cui versione interpretata da Francesco Di Giacomo del gruppo Banco del Mutuo Soccorso compare anche sull'album omonimo dei Kenze Neke pubblicato nel 2000.
Anni 2000 Ai primi del 2001 presenta il suo primo disco solista, Drums Improvisations, un album a impronta jazzistica, un lavoro un po' atipico che ha ben poco di commerciale, registrato per l'appunto senza l'accompagnamento di nessun altro strumento melodico/armonico.
A Milano il 10 febbraio 2011 presso il "Teatro della Luna" - Mediolanum Forum, partecipa all'undicesima edizione de "La Lunga notte della Batteria" esibendosi con la Big Band "Jazz Workshop Orchestra" diretta da Marco Goti con la partecipazione di Giancarlo Porro e suonando poi nel gran finale in compagnia di Tullio De Piscopo, Christian Meyer, Ellade Bandini, Walter Calloni, Elio Rivagli, Paolo Pellegatti, Sergio Pescara, Maxx Furian, Derek Wilson, Matteo Mammoliti, Adriano Molinari, Massimo Serra, Bruno Farinelli, Filippo Mignatti, Federico Paulovich, e Martino Malacrida.
Nel numero 34 del mese di aprile 2015 è stato intervistato per la rivista specializzata "Drumset Mag".