ZMapp è un farmaco biotecnologico sperimentale costituito da tre anticorpi monoclonali chimerizzati, in fase di sviluppo come trattamento per la malattia da virus Ebola. È stato utilizzato per la prima volta negli esseri umani nel corso dell'epidemia di febbre emorragica di Ebola in Africa occidentale del 2014.
Composizione chimica Il farmaco è composto da tre anticorpi monoclonali, in principio ottenuti da topi infettati con il virus Ebola e in seguito chimerizzati per l'uomo usando le regioni costanti degli anticorpi umani. Nello specifico gli anticorpi monoclonali del cocktail ZMapp sono: c13C6, proveniente da un cocktail di antigeni pre-esistente denominato "MB-003"; c2G4 c4G7, proveniente insieme a c2G7 da un cocktail di antigeni denominato "ZMab".
Meccanismo di azione La somministrazione di questo cocktail conferisce all'individuo un'immunità passiva tale da migliorare la risposta immunitaria in seguito ad infezione dal virus Ebola. Il meccanismo d'azione è pertanto simile alla terapia degli anticorpi intravena utilizzati per la risoluzione di patologie infettive: gli anticorpi somministrati riconoscono il virus e distruggono i meccanismi che gli consentono di aggredire la cellula ospite, neutralizzandolo.
Produttori di ZMapp Due componenti del cocktail ZMapp vennero originariamente sviluppati in Canada, dal laboratorio nazionale di microbiologia NML (Public Health Agency of Canada's National Microbiology Laboratory); il restante venne invece creato dall'istituto americano "U.S. Army Medical Research Institute of Infectious Diseases".
ZMapp venne in seguito ottimizzato dal responsabile principale di NML, Gary Kobinger e in secondo luogo da Leaf Biopharmaceutical (LeafBio, Inc.), il ramo principale di Mapp Biopharmaceutical.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Anticorpi monoclonali Categoria:Ebola