La Locride è il nome con cui si identifica un'area della città metropolitana di Reggio Calabria sul versante Ionico della Calabria. L'area della Locride copre una superficie di e comprende abitanti in 42 comuni con una densità media di 104 ab. per Km quadrato. La fascia costiera dell’area è conosciuta come Costa dei Gelsomini (o Riviera dei Gelsomini).
Geografia fisica Territorio
Paesi dell'area della Locride, suddivisi per vallate e promontori:
Vallata dello Stilaro e dell'Allaro (349,79 km²) :
Bivongi, Camini, Caulonia, Monasterace, Pazzano, Placanica, Riace, Roccella Jonica, Stignano, Stilo.
Vallata del Torbido (189,99 km²) :
Mammola, Grotteria, San Giovanni di Gerace, Martone, Gioiosa Jonica, Marina di Gioiosa Jonica.
Vallata del Gerace e del Lordo (127 km²) :
Agnana Calabra, Canolo, Gerace, Locri, Siderno.
Vallata del Condojanni e del Portigliola (120 km²) :
Antonimina, Ardore, Ciminà, Portigliola, Sant'Ilario dello Ionio.
Vallata del Bonamico e del La Verde (362,57 km²) :
Benestare, Bianco, Bovalino, Caraffa del Bianco, Careri, Casignana, Platì, Samo, San Luca, Sant'Agata del Bianco
Heracleum (140 km²):
Africo, Ferruzzano, Bruzzano Zeffirio, Staiti, Brancaleone, Palizzi.
Luoghi d'interesse e musei della Locride Cattolica di Stilo: piccola chiesa bizantina, presente in Stilo; è uno dei poli museali e nel contempo uno dei siti bizantini tra i più importanti tra quelli esistenti in Calabria. Questa minuta chiesa bizantina edificata con muratura in mattoni è sovrastata da cinque tipiche cupolette, molto caratteristiche.
Monastero greco-ortodosso di San Giovanni Theristis; Eremo di Santa Maria della Stella di Pazzano;
Duomo di Gerace; Zona Archeologica di Locri e Museo nazionale di Locri Epizephiri; Teatro romano di Locri Museo archeologico di Monasterace; Zona archeologica dell'antica Kaulon nei pressi di Monasterace Zona archeologica di Santa Barbara di Mammola e Parco Museo Santa Barbara Ruderi del Naniglio di Gioiosa Ionica; Teatro greco-romano di Marina di Gioiosa Ionica Villa romana di Casignana. Santuario della Madonna di Polsi - San Luca Santuario di San Nicodemo Monte Limina - Mammola
Bronzi di Riace. Sono queste due statue bronzee, risalenti al V secolo a.C., rinvenute da un giovane sub romano, il 16 agosto 1972, nello specchio di mare antistante la cittadina di Riace Marina, a circa 8 metri di profondità. Furono poi recuperate dai sub dell'Arma dei Carabinieri. Entrambe le statue bronzee vantano un perfetto stato di conservazione e grazie ai lavori di restauro a cui sono state sottoposte, si possono ammirare per maestosità e splendore, al Museo Nazionale di Reggio Calabria, dove sono esposte al pubblico. Le Statue sono raggiunte, ogni anno, da un numero eccezionale di visitatori, tra i 220-225.000, con punte di 50.000 visitatori solo nel mese di agosto.
Istituzioni Fanno parte del territorio della Locride 42 comuni, di cui 13 Borghi montani ricadono nel Parco nazionale dell'Aspromonte: Africo, Antonimina, Bruzzano Zeffirio, Canolo, Careri, Ciminà, Gerace, Mammola, Platì, Sant'Agata del Bianco, Samo, San Luca e Staiti. I Borghi antichi montani di Gerace e Mammola ricchi di storia e tradizioni, che vantano una storia antichissima e suscitano grandi interessi, sono stati inclusi nei centri visita del parco.
La Locride amministrativamente rientra nel territorio della città metropolitana di Reggio Calabria e formava un circondario di decentramento denominato Circondario di Locri (ove qui era la sede), fino al 2008 indicato come Circondario della Locride. È stata uno dei tre circondari di decentramento amministrativo in cui è stata ripartita - dal novembre 1998 al marzo 2010 - la provincia; gli altri sono stati il circondario di Reggio (una volta Circondario dello Stretto, soppresso nel 2008), e il Circondario di Palmi (precedentemente della Piana).
I comuni che rientravano nel circondario sono 42:
ProvinciaComuneSuperficie(in km²)Popolazione CalabriaProvincia di Reggio CalabriaAfrico 51 2.706Agnana Calabra 8 471Antonimina 22 1.193Ardore 32 4.780Benestare 18,57 2.439 Bianco 31 4.184Bivongi 25,3 1.150 Bovalino 35 8.674Brancaleone 38,99 3.260 Bruzzano Zeffirio 20 1.026Camini 17 781Canolo 10 702Caraffa del Bianco 12 457Careri 38 2.130Casignana 24 697Caulonia 100 6.770Ciminà 48 520Ferruzzano 19 780Gerace 28 2.362Gioiosa Ionica 36,99 6.704Grotteria 37 2.816Locri 25 11.747Mammola 80 2.435Marina di Gioiosa Ionica 15 6.201Martone 8 509Monasterace 15 3.315Palizzi 52,26 1.986Pazzano 15 492Placanica 29 1.016Platì 50 3.682Portigliola 5 1.068Riace 16 1.778Roccella Ionica 37 6.045Samo 50 728San Giovanni di Gerace 13 417San Luca 104 3.418 Sant'Agata del Bianco 18 584Sant'Ilario dello Ionio 13 1.350 Siderno 38 17.486Staiti 15 183Stignano 78,49 1.169 Stilo 38 2.363TOTALE 1366,60 121.877
Comuni più popolati della Locride Di seguito si riporta l'elenco dei primi dieci comuni per popolazione della Locride.
# Comune Provincia AbitantiDato Istat al 31/03/2013 1 Siderno 17.486 2 Locri11.747 3 Bovalino8.674 4 Caulonia6.770 5 Gioiosa Ionica6.7046 Marina di Gioiosa Ionica6.201 7 Roccella Ionica6.045 8 Ardore4.780 9 Bianco4.184 10 San Luca3.418
Infrastrutture e trasporti Strade Strade statali Strada statale 106 Jonica, che percorre tutti i paesi rivieraschi della Locride. Strada statale 682 Jonio-Tirreno, Strada di Grande Comunicazione Jonio-Tirreno (Marina di Gioiosa Jonica-Rosarno).
Strade provinciali Strada provinciale 1, ex SS 111 di Locri e Gioia Tauro, attraversa il territorio di Locri, Gerace e Canolo, attraverso lo Zomaro si raggiunge Cittanova, Taurianova e Gioia Tauro dove si congiunge con la SS 18 Tirrenica, Reggio Calabria-Napoli. Strada provinciale 5, ex 281, di Marina di Gioiosa Jonica-Rosarno, segue un percorso simile a quello della SS 682 Jonio-Tirreno (Gioiosa-Rosarno): inizia a Rosarno, passa per Melicucco, Polistena, Cinquefrondi e attraverso il Passo della Limina raggiunge i paesi di Mammola e Marina di Gioiosa Jonica e quindi la costa Jonica sulla SS 106/E90, Reggio Calabria-Taranto.
Ferrovia Le Ferrovie dello Stato (FS) attraversano il territorio rivierasco della Locride, con un binario unico, costituito dalla linea Taranto - Reggio Calabria.
Porti Porto di Roccella Ionica, scalo turistico e peschereccio. La struttura è il principale scalo turistico del litorale ionico della Calabria meridionale, con i suoi 450 posti barca.
Aeroporti Gli aeroporti più vicini sono: Aeroporto di Reggio Calabria. Aeroporto di Lamezia Terme.
Gastronomia Piatti tipici locali
Tra le pietanze tipiche del territorio vanno ricordate in particolare:https://www.ecodellalocride.it
Lo Stocco di Mammola, è uno dei prodotti tipici più rinomati della Calabria, conta secoli di tradizione; viene preparato in maniera tradizionale, in vari modi, è l'unico pesce che si accompagna col vino rosso. Famosi: lo Stocco alla mammolese, i gustosi antipasti, i primi a base di pasta e i secondi piatti, tutti a base di Stocco. Altrettanto gustose e rinomate le frittelle di stocco. Tipica la pasta fatta in casa con la farina di jermano (segale) condita con il sugo di stocco e/o con trippiceji (ventresche), a seconda dei gusti, viene grattugiata con la ricotta affumicata o col formaggio caprino, anche questi tipici prodotti di Mammola. Molte altre altre ricette a base di stocco Il baccalà alla calabrese La bruschetta calabrese o le friselle, fette di pane abbrustolito, preparate sulle brace (o sull'antico braciere) condite con l'olio extra-vergine locale. A questi due classici ingredienti c'è chi aggiunge granelli di zucchero. Esistono altre varianti con alici piccanti (sotto sale e pepe) e foglie di basilico, condite da un filo di olio crudo. Un'altra variante utilizza la 'nduja (di origine catanzarese) o marmellate piccanti. Il peperoncino piccante calabrese, detto “spezia dei poveri”; grazie al suo contenuto di capsicina, è un alimento antiossidante ricco di vitamine (B, K, A, moltissima C ed E) e di minerali (ferro, potassio, magnesio) ed è utile per combattere le depressioni lievi, per rinvigorire il corpo e la mente; stimola il cervello a produrre endorfine, antidolorifici naturali che contribuiscono a creare una sensazione di benessere generale. Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino. Gli spaghetti alla Corte d'Assise, un piatto nato nel 1958, in un ristorante di Marina di Gioiosa Jonica. Si narra che una sera, quando oramai si approssimava l'orario di chiusura del ristorante, arrivò un giudice e lo chef Gaetano improvvisò un sughetto con gli ingredienti che aveva a sua disposizione, ovvero quelli che in un ristorante calabrese non mancano mai: pomodoro, peperoncino fresco, aglio e prezzemolo. Il giudice gradì tanto il gustoso piatto che lo "battezzò" col nome di spaghetti alla Corte d'Assise: il sugo era talmente piccante da non essere clemente con nessuno, proprio come l'ordinamento giuridico nel quale il giudice operava. I maccaruni i casa, ovvero la pasta fatta in casa, fatta a mano I tagliatelli cu ciciari, ovvero le Tagliatelle con i ceci Le polpette al sugo (tipiche della domenica) Le polpette di ricotta in umido A cullura i pani cu sarzizzu, ovvero la salsiccia fresca arrostita sulla brace Le melanzane ripiene e i peperoni ripieni I cancioffuli chini, ovvero i carciofi ripieni I patati e cancioffuli, ovvero patate e carciofi L'ovu-frittu cu biancumangiari piccanti ovvero l'uovo fritto coi bianchetti piccanti La frittata cu asparagi e sarzizzi, ovvero frittata con asparagi e salsiccia Gli arancini calabresi (varietà anche con la 'nduja) I pittegliuzzi i cucuzza ovvero le frittelle di zucchina I broccoli di rapa (o friarielli) La ricotta affumicata di Mammola Le melanzane crude sott'olio Le frittole di maiale La gelatina di maiale, ottenuta dai residui della lavorazione del maiale Il guanciale di suino (boccuaru, o lardo). Le zeppole, di cui esiste: una variante salata, preparata con patate, farina, acqua e lievito di birra, contenente al loro interno acciughe (o baccalà, o 'nduja e olive a piacimento), che vengono fritte in olio bollente; e una varietà dolce (le zeppone reggine o zeppole di San Giuseppe - zippuli duci ca' ricotta) - che sono dei piccoli bignè preparati con farina, zucchero, uova, vanillina e strutto farciti con ricotta, zucchero, cannella, limone grattugiato e zucchero a velo, più tipiche della vicina città di Reggio Calabria.
Vini tipici locali Il vino di Bivongi, prodotto DOC Il vino Greco di Bianco e di Gerace. Nella Locride esiste il vino più antico d'Italia. Gli antichi Greci chiamavano Enotria la Calabria, terra di origine di questo vino DOC. È un vino dolce ottenuto da vitigni portati dagli antichi Greci, coltivati in alcune aree della Locride (costa jonica), ricadenti nel territorio del Comune di Bianco, del limitrofo Comune di Casignana e tra Casignana e Gerace. Il vino Greco non può essere messo in commercio prima di un anno dalla vendemmia. Ha acquisito la denominazione DOC nel 1980. È un vino bianco dolce (classico vino da dessert), forte, buonissimo, straordinario per bontà ovvero per le sue caratteristiche organolettiche: al gusto è fresco, ha un profumo delicato che richiama agrumi canditi, miele, mandorla e bergamotto. Ha un colore giallo dorato con riflessi tendenti all'ambrato. Può essere abbinato alla pasticceria secca, alla frutta fresca o ai formaggi stagionati o piccanti. Il vino Greco di Bianco è entrato anche nella leggenda: si narra che nella battaglia sul fiume Sagra, nei pressi di Caulonia, in soli diecimila soldati locresi, vinsero la battaglia contro ben centotrentamila crotoniati, grazie alle qualità del vino greco. Altro vino rinomato è il Mantonico di Bianco (dal greco Mantonikos, che significa profeta, indovino), anch'esso pregiato e di estrema rarità. Il vino Greco di Bianco e il Mantonico sono vini la cui fama ha varcato i confini nazionali.
Prodotti tipici locali
Lo Stocco di Mammola Il Caciocavallo di Ciminà