Biografia Si deve a lui la prima descrizione dell'Angina pectoris e del prae- e post-ischaemic preconditionning nel (1768); Nel capitolo sul dolor cordis dei suoi "Commentaries on the history and cure of diseases" (ed. inglese, London 1806 p. 362-4) crea il termine angina pectoris e descrive un suo paziente affetto da angina pectoris che ha ridotto la frequenza cardiaca e l'intensità delle sue crisi dopo aver iniziato a segare legna per mezz'ora ogni giorno (il che corrisponde sia al prae che al post-ischaemic conditioning), oggi tornato di moda in cardiologia invasiva. Fu membro della Royal Society. Opere Tra le sue opere pubblicate vi sono, anche, studi sulla inefficacia della teriaca (1745), sulla varicella (1767), e la prima descrizione dei noduli di Heberden.
Il suo Commentarii de morborum historia et curatione è stato pubblicato nel 1802 e tradotto in inglese l'anno successivo, presumibilmente dal figlio William Heberden (1767-1845), che sarebbe anche diventato anch'egli un famoso medico inglese.
Note
Bibliografia William Heberden, Commentaries on the History and Cure of Diseases, Payne and Foss 1816 William Heberden, Papers of William Heberden, 1790
Voci correlate Anatomia Patologia
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