La guerra meteorologica è un tipo di guerra ibrida, non convenzionale, che prevede l'utilizzo di tecniche di modificazione del tempo atmosferico, come l'inseminazione delle nubi, per scopi militari.

La guerra meteorologica nella storia

Nel corso della guerra del Vietnam, in quella che fu denominata l'operazione Popeye, l'Aviazione degli Stati Uniti utilizzò la tecnica dell'inseminazione delle nubi sui cieli sovrastanti il sentiero di Ho Chi Minh nell'aspettativa di prolungare la stagione di monsoni e di rallentare i movimenti di merci, combattenti e mezzi lungo lo stesso.

Gli Stati Uniti non riuscirono a bloccare del tutto l'utilizzo dello strategico sentiero da parte dei combattenti nordvietnamiti, ma l'operazione Popeye fu un successo nella misura in cui dimostrò la possibilità di alterare le condizioni meteorologiche di un paese terzo, allungando le piogge di oltre un mese e aggravando la loro torrenzialità fino al 30% rispetto alle medie stagionali .

Complici i risultati ottenuti dall'operazione Popeye, nel 1968, gli Stati Uniti tentarono una nuova militarizzazione del meteo in Vietnam, in occasione dell'assedio di Khe Sanh, questa volta avente come scopo la riduzione delle coltri di nebbia attorno agli obiettivi dell'Aviazione

Il futuro della militarizzazione del meteo

La guerra meteorologica e diritto internazionale

Note

Bibliografia

Voci correlate

Operazione Popeye

Collegamenti esterni , The Sunshine Project , Investigazione nell'uso storico e corrente della modificazione del meteo per scopi militari.

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