Il Comando operativo di vertice interforze (COVI) è un organismo alle dirette dipendenze del capo di stato maggiore della difesa che esercita la pianificazione, il coordinamento e la direzione delle operazioni militari delle forze armate italiane, e sulle esercitazioni interforze e multinazionali e tutte le attività ad esse collegate. Tramite il COVI il capo di Stato maggiore della Difesa è in grado di esercitare la sua funzione di Comandante operativo delle forze armate. Dal 2021 assume nuove funzioni, per agevolare il comando nelle operazioni nei 5 domini (terra, mare, cielo, spazio e cibernetico).
Storia Previsto dalla legge 18 febbraio 1997, n. 25 di ristrutturazione dei vertici delle forze armate italiane, come COI, venne costituito nell'agosto 1997 come Comando responsabile dell’organizzazione militare e in particolare della pianificazione, della predisposizione e dell’impiego, e assunse capacità operativa nel marzo 1998.
Nel luglio 2021, a seguito dell'adeguamento dell’architettura organizzativa della Difesa, intesa a superare il concetto interforze per abbracciare quello del multi-dominio (terra, mare, cielo, spazio e cibernetico), subisce una rimodulazione e acquisisce nuove mansioni, assumendo la denominazione COVI.
Compiti e funzioni Il COVI è un organismo totalmente interforze, cioè composto in ogni sua componente da personale militare delle quattro Forze armate, assegnato con criteri di proporzionalità, oltre che da personale civile della Difesache pone il Capo di Stato Maggiore della Difesa in posizione sovraordinata rispetto ai Capi di Stato Maggiore delle Forze armate..
Il COVI concorre alla pianificazione generale della difesa, sviluppa la dottrina operativa, effettua la pianificazione operativa e dirige le operazioni ed esercitazioni interforze. Sviluppa le metodologie per la simulazione degli scenari strategici ed operativi, analizza le attività traendone ammaestramenti ed elaborando correttivi. Fornisce il contributo alla elaborazione della dottrina NATO e di altre Organizzazioni Internazionalicosì nel sito web del COI.. È inoltre deputato a svolgere la funzione di Comando nazionale per i teatri di operazione.
Il COVI è inoltre l'organo deputato, a livello nazionale, a gestire l'esecuzione di concorsi delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, e le richieste avanzate dalle autorità istituzionali e territoriali in occasione di calamità naturali o eventi straordinari.
Dal 2021 diviene punto di raccordo non solo delle componenti operative terra, cielo e mare, ma anche delle operazioni speciali, dello spazio extra-atmosferico e di quello cibernetico, con la supervisione su Comando interforze per le operazioni delle forze speciali (Cofs), Comando per le operazioni in rete (Cor) e Comando delle operazioni spaziali (Cos)., comandi che nel 2023 tornano alle dirette dipendenze del capo di stato maggiore della difesa.
Sede La sede del COVI è ubicata a Roma all'interno dell'ex aeroporto militare di Centocelle "Francesco Baracca" in Via di Centocelle nº 301la sede del COI è ricca di storia militare; infatti, nella Roma Imperiale, attorno alla Villa "Ad duas lauros", appartenuta ad Elena, madre dell'Imperatore Costantino, ed alla piscina termale, di cui oggi si possono vedere i resti, erano situati gli alloggiamenti per i 100 migliori cavalieri che costituivano la guardia personale dell'imperatore. L'edificio che li ospitava aveva inoltre "centum cellae" (scuderie) per il ricovero dei cavalli, ed è da questo termine latino che deriva l'odierna denominazione di Centocelle. Al suo interno inoltre è ancora agibile l'antico forte Casilina, costruito nella seconda metà dell'Ottocento; esso faceva parte di una catena di forti, tutti collegati fra loro, a presidio della nuova capitale..
Organizzazione Il comandante ha alle dirette dipendenze i seguenti organismi: Ufficio del comandante Vice Comandante Capo di stato maggiore Reparto operazioni Reparto supporto operativo Reparto Pianificazione ed Esercitazioni Ufficio Legale (guidato da un Ufficiale Generale dell’Arma dei Carabinieri) Ufficio personale advisor/Subject Matter Expert, con mansioni di consulenza per le materie/attività di rapporti con la stampa, medicina, politica e gender. Quartier generale
Il Comandante del COVI è coadiuvato da Ufficiali Generali/Ammiragli con la funzione di collegamento e di consulenza sugli aspetti relativi all'expertise e alle competenze della Forza Armata/Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri/Comando Generale della Guardia di Finanza, Ministeri e Agenzie di appartenenza.
Alle dipendenze del Vice Comandante operativo di Vertice Interforze è posto l’Italian Joint Force Headquarters (ITA-JFHQ).
I reparti Reparto Operazioni (RO) Il Reparto Operazioni è responsabile della condotta delle operazioni nazionali e internazionali; da luglio 2022 è comandato dal Gen. di S.A. Achille Fernando Cazzaniga.
Reparto Supporto operativo (RSO)
Il Reparto Supporto Operativo è responsabile del supporto ai contingenti nazionali schierati nelle aree di operazioni fuori dai confini nazionali o alle unità delle Forze Armate impegnate in esercitazioni joint e internazionali; a ottobre 2022 è comandato dal Gen. di Div. (EI) Domenico Ciotti.
Reparto Pianificazione ed Esercitazioni (RPE) Il Reparto Pianificazione ed Esercitazioni guida la pianificazione delle operazioni militari e delle esercitazioni interforze, sia in ambito nazionale sia internazionale; a ottobre 2022 è comandato dall'Amm. di Div. Fabio Agostini.
Italian Joint Force Headquarters (ITA-JFHQ)
L'Italian Joint Force Headquarters è un comando interforze permanentemente attivato, ad alta prontezza operativa, rapidamente schierabile e in grado di immettersi con breve preavviso nelle aree di crisi in tutto il mondo, assumendo la funzione di comando e controllo degli assetti terrestri, marittimi e aerei resi disponibili per l’assolvimento dei compiti assegnati; dal 30 giugno 2020 il comandante è il Gen. di Brig. par. inc. Giuseppe Faraglia.
Vertici Il 26 luglio 2021 l'allora comandante, gen. Luciano Portolano, riceve la 4ª stella funzionale (generale di corpo d'armata con incarichi speciali), in virtù delle nuove funzioni e per la rilevanza dell’incarico di Comandante del nuovo COVI. Comandante Dal 10 gennaio 2025 il comandante del COVI è il generale di corpo d'armata con incarichi speciali Giovanni Maria Iannucci. Vicecomandante Dal 7 ottobre 2024 il vicecomandante del COVI è il Generale di Squadra Aerea Achille Cazzaniga. Capo di Stato Maggiore L’attuale Capo di Stato Maggiore del COVI è l'Ammiraglio di Divisione Fabio Agostini.
I Comandanti COI NomeInizio del mandatoTermine del mandato1Gen. C.A. Giuseppe Orofino13 agosto 19977 agosto 20012Gen. C.A. Carlo Cabigiosu7 agosto 200123 giugno 20023Gen. C.A. Filiberto Cecchi23 giugno 200211 luglio 20054Gen. C.A. Fabrizio Castagnetti11 luglio 20055 settembre 20075Gen. C.A. Mauro Del Vecchio5 settembre 20077 marzo 20086Gen. C.A. Giuseppe Valotto7 marzo 200817 settembre 2009 7Gen. S.A. Tommaso Ferro17 settembre 200910 maggio 20108Gen. C.A. Giorgio Cornacchione10 maggio 20106 febbraio 20129Gen. C.A. Marco Bertolini6 febbraio 20121º luglio 201610Amm. Sq. Giuseppe Cavo Dragone1º luglio 201620 giugno 201911Gen. D.A. Nicola Lanza de Cristoforis (f.f.)21 giugno 20191º settembre 201912Gen. C.A. Luciano Portolano2 settembre 201925 luglio 2021 COVI NomeInizio del mandatoTermine del mandato1Gen. C.A.i.s. Luciano Portolano26 luglio 20218 ottobre 20212Gen. S.A. Silvano Frigerio (f.f.)9 ottobre 202126 dicembre 20213Gen. C.A.i.s. Francesco Paolo Figliuolo26 dicembre 202119 dicembre 2024 4Gen. S.A. Achille Cazzaniga (f.f.)19 dicembre 20249 gennaio 20255Gen. C.A.i.s. Giovanni Maria Iannucci10 gennaio 2025 in carica
Note
Voci correlate Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali Forza di proiezione dal mare Italian Joint Force Headquarters Stato Maggiore della Difesa Missioni militari italiane all'estero Multinational Specialized Unit Base militare italiana di supporto "Amedeo Guillet"
Categoria:Stato maggiore della difesa Categoria:Unità militari italiane interforze