Biografia Visse soprattutto in Friuli; fu anche chiamato dal Vaticano per eseguire restauri, anche se non vi restò molto tempo per nostalgia della sua terra natia. Suoi affreschi andarono distrutti assieme alle chiese in Udine.

Vita privata Sua figlia Lucia Gori (divenuta durante la Seconda Guerra Mondiale presidentessa del comitato provinciale della croce rossa e partigiana nelle Brigate Osoppo) sposò il 19 marzo 1921 il politico e ministro friulano Tiziano Tessitori, fautore dell'autonomia regionale della regione Friuli-Venezia Giulia.

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Numerosi affreschi si trovavano nella Chiesa di Centa, a Nimis, ma sono stati demoliti, così come la Chiesa, dopo il sisma del 1976

Note

Bibliografia Licio Damiani, Tita Gori e i Giardini del Paradiso, éditions Arti Grafiche Friulane, Tavagnacco, 1993 L. Pilosio, Tita Gori pittore friulano, Il Gazzettino, 2 giugno 1961; G. Comelli, Tita Gori pittore del Friuli tranquillo, Il Friuli, 1967 Licio Damiani, Tita Gori, preraffaellita friulano, Atti dell'Accademia di Scienze, Lettere e Arti, Udine, 1982, vol. LXXV (pp. 149-158) B. Fabretti, Nimis. Un calvario nei secoli, Nimis, 1982, (pp. 100-101 ; 223-239 ; 427-436) Franco Gover, Il Ponte, 13 ottobre 2012 Messaggero Veneto, Ernesto Bergagna : la riscoperta, 2 febbraio 2003 Maria Scovacricchi, Il sogno degli angeli d'oro nel pennello di un pittore sconosciuto. Tita Gori, epigono reale di illazioni sul preraffaellismo "friulano", Tesi di Laurea 1995-1996, Facoltà di Scienze della Formazione, Università degli studi di Padova Archivi familiari di Caterina Gori, Nimis

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