Biografia

Dobrovol'skij si decise per la carriera militare nel suo paese diventando pilota dell'aeronautica militare dell'Armata Rossa con il grado di Tenente colonnello. Frequentò l'accademia militare dell'aeronautica sovietica di Monino.

Venne selezionato per il ruolo di cosmonauta l'8 gennaio 1963. Da tale data fino al 21 gennaio 1965 partecipò all'addestramento di base da cosmonauta per una futura missione nello spazio.

Quale comandante della Sojuz 11, soprannominata Jantar (in italiano ambra), rimase nello spazio dal 6 giugno al 29 giugno 1971, assommando 23 giorni, 18 ore e 21 minuti di volo nello spazio. Allorché si iniziarono le operazioni di rientro, un guasto a una valvola di scarico della navicella spaziale fece depressurizzare l'ambiente interno: i tre cosmonauti morirono di asfissia.

Dobrovol'skij lasciò la moglie e due figli; la sua salma (con quella dei due compagni di missione), dopo i funerali di Stato, venne inumata nelle necropoli delle Mura del Cremlino a Mosca.

Gli sono intitolati una strada a Kaluga, una scuola ad Odessa e un asteroide (1789 Dobrovolsky). In diverse città della Germania Est vi erano vie a lui dedicate, per esempio a Magdeburgo. La maggior parte di queste vie vennero rinominate successivamente alla caduta del muro di Berlino; unica eccezione fu la cittadina di Fürstenwalde, che mantenne la propria Georgi-Dobrowolski-Straße.

Onorificenze

Eroe Ucraino , Scuola nr.10 intitolata a Dobrovol'skij, presso la scuola un museo

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Collegamenti esterni

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