Da giovane John Forrest divenne famoso come esploratore per aver condotto tre spedizioni nell'entroterra dell'Australia Occidentale. Fu nominato Ispettore Generale e nel 1890 divenne il primo Premier dell'Australia Occidentale, l'unico della colonia indipendente. Il mandato di Forrest garantì allo Stato dieci anni di stabilità amministrativa in un periodo di rapido sviluppo e di cambiamenti demografici. Seguì una politica di opere pubbliche su larga scala e di esteso insediamento, aiutando a garantire l'unione tra Australia Occidentale e la federazione degli Stati australiani. Dopo la federazione si impegnò nella politica federale, dove ricoprì le cariche di ministro della difesa, ministro degli interni, tesoriere e primo ministro vicario.
Poco prima della morte Forrest fu informato del fatto che il re aveva concesso la sua ascesa alla parìa britannica col titolo di barone Forrest di Bunbury. Iniziò subito a firmarsi "Forrest", come se fosse già un pari. Al momento della morte il suo baronato non era ancora stato reso ufficiale da una lettera patente. Viene quindi spesso erroneamente chiamato "Lord Forrest".
Gioventù e famiglia Forrest fu uno dei 10 figli di William e Margaret Forrest, servitori del dottor John Ferguson nel 1842. Nacque a Picton nei pressi di Bunbury, in quella che allora era la colonia britannica dell'Australia Occidentale. Era conosciuto nella sua famiglia anche come Jack. Tra i suoi sette fratelli c'erano Alexander Forrest e David Forrest. John frequentò la scuola governativa di Bunbury con John Hislop fino ai dodici anni, quando nel gennaio 1860 fu mandato a nord a Perth per frequentare la Bishop's Collegiate School, oggi Hale School. Nel novembre 1863 era apprendista di un ispettore territoriale governativo di nome Thomas Carey. Quando il suo apprendistato terminò nel novembre 1865, divenne il primo uomo nato ed istruito nella colonia a diventare ispettore territoriale.
Il 2 settembre 1876 a Perth sposò Margaret Elvire Hamersley. Gli Hamersley erano una famiglia ricca e Forrest si guadagnò subito un nuovo status sociale grazie al matrimonio. Il matrimonio non portò figli.
Forrest l'esploratore
Tra il 1869 ed il 1874 Forrest guidò tre spedizioni nell'inesplorata terra che circondava la colonia dell'Australia Occidentale. Nel 1869 guidò l'infruttuosa ricerca dell'esploratore Ludwig Leichhardt nel deserto ad ovest di dove oggi sorge Leonora. L'anno seguente ispezionò la rotta di Edward John Eyre da Perth ad Adelaide. Nel 1874 guidò un gruppo allo spartiacque del fiume Murchison, per proseguire ad est nello sconosciuto deserto posto al centro dell'Australia Occidentale. Forrest pubblicò nel 1875 un racconto delle sue spedizioni, Explorations in Australia.Explorations in Australia, illustrazioni di G.F. Angas; introduzione di Valmai Hankel. Adelaide: Friends of the State Library of South Australia, 1998. ISBN 1-876154-19-5 Nel 1882 divenne commendatore dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (CMG) per volontà della regina Vittoria, per il lavoro esplorativo dell'entroterra.
Alla ricerca di Leichhardt Nel marzo 1869 a Forrest fu chiesto di guidare una spedizione alla ricerca dell'esploratore Ludwig Leichhardt, scomparso nell'aprile 1848. Pochi anni prima un gruppo di aborigeni aveva parlato a Charles Hunt di un luogo in cui un gruppo di bianchi era stato ucciso dagli aborigeniAlcuni storici come Ernest Favenc (come per altre uccisioni di europei) come "assassinato dagli aborigeni". Gli indigeni australiani si offendono per queste affermazioni, e definiscono l'uccisione degli europei come un atto di guerra o un atto di difesa. molto tempo prima, e tempo dopo una guida aborigena di nome Jemmy Mungaro ne confermò la storia affermando di aver trovato il posto. Immaginando che si stesse parlando del gruppo di Leichhardt, a Forrest fu chiesto di guidarvi una spedizione, con Mungaro come guida, e cercare prove del destino di Leichhardt.
Forrest raggruppò sei persone, comprese le guide aborigene Mungaro e Tommy Windich, partendo da Perth il 15 aprile 1869. Si diressero a nordest superando l'ultima stazione di pecore della colonia il 26 aprile. Il 6 maggio incontrarono un gruppo di aborigeni che si offrirono di guidarli in un luogo dove si trovavano molti scheletri di cavallo. La squadra di Forrest seguì questo gruppo a nord, ma dopo una settimana di viaggio fu chiaro che la destinazione era Poison Rock, dove si sapeva che l'esploratore Robert Austin aveva lasciato a morire undici cavalli nel 1854. Si diressero nuovamente verso il punto indicato dalla propria guida.
La squadra giunse sul luogo il 28 maggio. Passarono circa tre settimane ad ispezionare una zona di circa 15 000 km² nel deserto ad ovest del sito dell'attuale Leonora. Non avendo trovato tracce di Leichhardt, con Mungaro che aveva cambiato la propria versione ammettendo di non aver personalmente visitato il luogo, decisero di spingersi quanto più ad est possibile con le provviste rimaste. La spedizione raggiunse il punto di massimo avanzamento il 2 luglio, nei pressi dell'attuale città di Laverton. Ripartirono verso casa seguendo una rotta più settentrionale e giungendo a Perth il 6 agosto.
Erano rimasti via per 113 giorni ed avevano viaggiato, secondo il racconto di Forrest, per oltre 3600 km, molti dei quali nel deserto inesplorato. Non avevano trovato tracce di Leichhardt, ed avevano verificato che il territorio che avevano attraversato non era coltivabile. Forrest disse che la propria bussola era disturbata dai materiali presenti nel suolo e suggerì al governo di inviare geologi ad esaminare la zona. Alla fine la spedizione ottenne pochi risultati, ma Forrest ne ricavò una grande reputazione con i propri superiori e con l'intera comunità.
La traversata della Baia Quello stesso anno Forrest fu scelto per guidare una spedizione che avrebbe esplorato una tratta lungo la Grande Baia Australiana tra le colonie di Australia Meridionale e Australia Occidentale. L'esploratore Edward John Eyre l'aveva attraversata trent'anni prima, ma la sua spedizione era stata malamente pianificata ed equipaggiata, ed Eyre quasi morì per mancanza d'acqua. La spedizione di Forrest avrebbe seguito la rotta di Eyre, ma sarebbe stata meglio organizzata. La recente scoperta di punti di ancoraggio sicuri ad Israelite Bay e Eucla avrebbe permesso alla squadra di Forrest di rifornirsi lungo il percorso tramite lo schooner Adur. L'obiettivo di Forrest era quello di ispezionare la rotta, da usare magari in futuro per la stesura di una linea telegrafica tra le colonie, e di verificarne il possibile utilizzo come terreno per l'allevamento.
Il gruppo di Forrest era composto da sei persone: oltre a lui, suo fratello Alexander secondo in comando, l'agente di polizia Hector McLarty, il maniscalco William Osborn, le guide Windich e Billy Noongale, 16 cavalli e numerosi cani. Il gruppo partì da Perth il 30 marzo 1870 e giunse a Esperance il 24 aprile. Una fitta pioggia cadde per buona parte del tempo. Dopo aver riposato ed essersi riforniti, lasciarono Esperance il 9 maggio giungendo ad Israelite Bay nove giorni dopo. Trovarono poco cibo per i propri cavalli e nessun corso d'acqua permanente, ma riuscirono a recuperare abbastanza acqua piovana dai buchi nelle rocce. Dopo essersi riforniti partirono per Eucla il 30 maggio. Trovarono ancora poco cibo e zero acqua, e stavolta quella raccolta dalle rocce non fu sufficiente. Furono obbligati a spostarsi di oltre 240 km per raggiungere il punto in cui Eyre aveva trovato acqua nel 1841. Avendo trovato una fonte si riposarono ed esplorarono l'area prima di ripartire, raggiungendo Eucla il 2 luglio. Ad Eucla fecero rifornimento ed esplorarono l'entroterra, dove trovarono buoni pascoli. Il 14 luglio partirono per il tratto finale della spedizione attraverso la terra inesplorata: da Eucla alla più vicina stazione dell'Australia Meridionale. In quest'ultimo tratto non trovarono quasi acqua e furono obbligati a viaggiare giorno e notte per quasi cinque giorni. Trovarono i primi segni di civiltà il 18 luglio e raggiunsero Adelaide il 27 agosto.
Una settimana dopo si imbarcarono per l'Australia Occidentale, arrivando a Perth il 27 settembre. Furono onorati da due benvenuti, dal consiglio cittadino di Perth e dalla cittadinanza presso la Horse and Groom Tavern. Parlando ai presenti Forrest si dimostrò modesto riguardo al proprio contributo mentre lodò gli altri membri della spedizione, dividendo tra loro il premio governativo.
L'attraversamento della Baia da parte di Forrest fu una delle spedizioni meglio organizzate e gestite del tempo. Il suo gruppo completò in cinque mesi un viaggio che ad Eyre ne aveva richiesti dodici, giungendo in buona salute e senza aver perso uomini o cavalli. Da questo punto di vista la spedizione può essere considerata un successo. I risultati però non furono particolarmente interessanti. Non si erano allontanati dal percorso tracciato da Eyre e, nonostante avessero esplorato molto territorio, solo una piccola parte era utilizzabile per la pastorizia. Una seconda spedizione composta dalle stesse persone tornò nella zona tra agosto e novembre 1871, trovando altri buoni pascoli a nord-nordest di Esperance.
Attraverso l'entroterra
Nell'agosto del 1872 Forrest fu invitato a guidare una terza spedizione, stavolta da Geraldton alla sorgente del Murchison, per proseguire ad est nell'inesplorato centro dell'Australia Occidentale, fino alla linea telegrafica che collegava Darwin ad Adelaide. L'obiettivo era quello di esplorare lo sconosciuto centro dell'Australia Occidentale trovando nuovi pascoli.
Il gruppo di Forrest era composto ancora da sei uomini, tra cui il fratello Alexander e Windich. Avevano 20 cavalli e cibo per otto mesi. La spedizione partì da Geraldton il 1º aprile 1874 e due settimane dopo oltrepassava la stazione più esterna della colonia. Il 3 maggio la squadra entrò in territorio inesplorato. Trovarono molti buoni pascoli attorno alla sorgente del Murchison, ma alla fine di maggio stavano viaggiando in una terra arida. Il 2 giugno, pericolosamente a corto di acqua, scoprirono Weld Springs, "una delle migliori sorgenti della colonia" secondo Forrest. A Weld Springs il 13 giugno il gruppo fu assalito da un numeroso gruppo di aborigeni e Forrest fu obbligato a sparare a molti di loro. Oltre Weld Springs era estremamente difficile trovare acqua ed il 4 luglio la squadra doveva approfittare degli occasionali temporali per attingere acqua. Il 2 agosto erano nuovamente a corto di acqua. Molti cavalli furono abbandonati ed il diario di Forrest indica che la squadra aveva poche speranze di sopravvivere. Pochi giorni dopo furono salvati dalla pioggia. Il 23 agosto, ancora senza acqua e con la metà dei cavalli prossimi alla morte, si salvarono grazie alla scoperta di Elder Springs. A questo punto la terra divenne meno arida ed il rischio di morire di sete diminuì. Continuarono le altre difficoltà: dovettero abbandonare molti dei loro cavalli ed un membro della spedizione si ammalò di scorbuto riuscendo a malapena a camminare. Avvistarono la linea telegrafica nei pressi di Monte Alexander il 27 settembre, raggiungendo Peake Telegraph Station tre giorni dopo. Il resto del viaggio fu un seguito di accoglienze trionfali in ogni città fino ad Adelaide. La squadra raggiunse Adelaide il 3 novembre 1874, oltre sei mesi dopo la partenza da Geraldton.
Da un punto di vista esplorativo, la terza spedizione di Forrest fu di grande importanza. Molto territorio sconosciuto fu esplorato, e fu definitivamente scartata la possibile esistenza di un mare interno. I risultati pratici non furono clamorosi. Erano stati scoperti molti buoni pascoli fino alla sorgente del Murchison, ma oltre quel punto la terra era totalmente inospitale e Forrest era convinto che non sarebbe mai stata colonizzata.