Cooperante umanitario, fu catturato e ucciso dall'ISIS durante la guerra civile siriana.
Biografia Venne decapitato nel deserto siriano da un militante dell'autoproclamato Stato Islamico, identificato come un cittadino britannico dal nome di battaglia di Jihadi John. Fu il quarto a subire tale sorte, dopo James Foley, Steven Sotloff e David Haines, le cui esecuzioni furono filmate e diffuse tramite la rete internet.
Dopo di lui furono decapitati altri tre ostaggi: lo statunitense Peter Kassig e i giapponesi Haruna Yukawa e Kenji Goto. Un altro ostaggio, l'ufficiale pilota giordano Muʿādh al-Kasāsbe (), fu invece arso vivo in una gabbia, provocando la devastante reazione dell'aviazione militare giordana su vari capisaldi di Daesh, presso Raqqa.
Note
Categoria:Vittime del terrorismo Categoria:Morti assassinati per decapitazione