Una lista civica è una lista elettorale che si presenta alle elezioni (comunali, provinciali, regionali o parlamentari) senza essere espressione diretta di un partito politico.Il Dizionario Garzanti Italiano offre la seguente definizione: «lista elettorale presentata alle elezioni amministrative, autonoma rispetto ai partiti tradizionali, con un programma che mira ad affrontare e risolvere problemi locali».
Descrizione
Una lista civica è sostanzialmente un gruppo politico che a differenza dei partiti tradizionali assume una caratteristica di movimento d'opinione, talvolta temporaneo e a dimensione locale. Dalle liste civiche sono nati movimenti politici, riuniti in occasionali o stabili federazioni nazionali. Dal punto di vista storico, in Italia le liste civiche sono state presenti dagli anni cinquanta, con nominativi disparati; la vera impennata avvenne all'indomani di Tangentopoli che rappresentò la crisi del sistema, con la delegittimazione di massa che travolse i partiti, soprattutto a livello periferico.
È da precisare che la divisione lista civica/partito politico è una categorizzazione di tipo associativo e la Costituzione italiana, con l'art. 49, enuncia semplicemente la possibilità di ogni cittadino di «associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale».
Caratteristiche comuni alla maggior parte delle liste civiche sono: una denominazione alquanto generica che contiene un richiamo diretto alla realtà locale: ad esempio Alleanza XXX, Impegno per XXX, Moderati di XXX, Riformisti per XXX, Per XXX con YYY, Progetto per XXX, Uniti per XXX, Io amo XXX, Siamo XXX , Lista YYY sindaco, XXX amico/a dove XXX è il comune in cui la lista si presenta e YYY è il candidato sindaco. l'assenza di un collegamento esplicito a un partito o a uno schieramento politico di riferimento (in alcuni casi però la lista civica ha una posizione politica inequivocabile, generalmente dettata da politici con una significativa potenza mediatica). la presenza in lista di candidati della società civile, ovvero personaggi stimati nell'ambito locale (imprenditori, professionisti, sportivi), che non si sono in precedenza impegnati nell'attività politica (l'uso di "personalità di richiamo" di questo tipo è frequente comunque anche nelle liste dei partiti per le elezioni nazionali).
Il fenomeno delle liste civiche è diffuso essenzialmente nei centri minori, in ragione della legge elettorale maggioritaria a turno unico vigente nei comuni con meno di abitanti, che obbliga i partiti a riunirsi in coalizioni e presentare insieme un'unica lista per avere maggiori possibilità di vittoria.
In questi comuni si presentano solamente due liste civiche, riconducibili rispettivamente al centro-destra e al centro-sinistra. Può accadere che, proprio per il carattere apartitico e strettamente locale della lista civica, al suo interno siano presenti candidati appartenenti a partiti dalle posizioni diametralmente opposte nella politica nazionale.
La formazione di liste civiche ha come obiettivo di favorire una partecipazione qualificata dei cittadini elettori alla discussione e alla soluzione delle questioni amministrative, di rilevanza locale. Ciò non di meno, un'esigenza analoga è stata avvertita anche da partiti e gruppi politici nazionali, i quali negli ultimi decenni hanno a volte proposto le primarie, al fine di scegliere i propri dirigenti e candidati.
Caratteristica in senso generale di una lista civica è un'organizzazione politica snella e con statuti a dimensione locale, comunale o sovraccomunale (il territorio come identità primaria), e con l'utilizzo delle possibilità offerte dalla rete.
Note
Voci correlate Comune Indipendente (politica) Sistema elettorale
Categoria:Liste elettorali