LArchivio di Stato di Avellino è l'ufficio periferico del Ministero per i beni e le attività culturali che a norma di leggeDPR 1409/1963 e decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio conserva la documentazione storica prodotta dalle amministrazioni periferiche dello Stato nella provincia di Avellino e per deposito volontario, custodia temporanea, donazione o acquisto ogni altro archivio o raccolta documentaria di importanza storica.
Storia Fu istituito a seguito della legge 12 novembre 1818, n. 1379, che prevedeva la nascita di archivi provinciali nel Regno delle Due Sicilie. A seguito del Regio Decreto del 22 settembre 1932, n.1391, divenne Archivio provinciale di Stato mentre assunse la denominazione di Sezione di Archivio di Stato con l'emanazione della legge del 22 dicembre 1939, n. 2006. Divenne, infine, Archivio di Stato grazie al D.P.R. del 30 settembre 1963, n. 1409.
Dal 2007 ha sede all'interno del complesso monumentale ex Carcere borbonico, nel padiglione un tempo destinato alla detenzione delle donne. La documentazione occupa circa 11.000 metri lineari collocati in moderni locali di deposito, in due piani interrati ricavati sotto il padiglione femminile.
Patrimonio
L'Istituto conserva la documentazione delle antiche magistrature dell’ex provincia di Principato Ultra, prima tra tutte la Regia udienza provinciale che aveva sede in Montefusco, il più importante nucleo attorno al quale si aggregarono i versamenti successivi. Conserva inoltre gli archivi prodotti dalle istituzioni amministrative e giudiziarie degli Stati preunitari e dello Stato italiano, archivi di enti religiosi soppressi, di enti locali, archivi notarili delle piazze della provincia di Avellino, archivi privati di persone, famiglie e imprese storicamente rilevanti sul territorio, per un totale di circa 66.000 fasci, che abbracciano un arco temporale compreso tra il 1423 ed il 1960.
Il documento più antico, una pergamena del 1324, è la concessione dell’officium baliatus alla vedova di Ruggero I Sanseverino, signore di Bisaccia; i fondi più recenti contengono atti giudiziari, di Prefettura, e di Stato civile, ancora in fase di riordinamento.
Cronologia dei direttori
Matteo De Conciliis1820 - 1821Giacomo Paoliello 1821 - 1827 Luigi Forte1830 - 1863Raffaele Grimaldi1863 - 1864Antonino Del Vechio1865 - 1900Vincenzo Boccieri1902 - 1928Salvatore Pescatori1928 - 1951Gaetano Carbutti1951 - 1958Mario Crisci1951, 1958, 1959Eva Mazzone1958 - 1959Rosario Pannuto1959 - 1970Alfredo Mastrangelo1970 - 1973Mario Bonajiuto1973 - 1981Andrea Sessa1981 - 1983Maria Antonietta Martullo1983 - 1985Andrea Sessa1985 - 2001Gerardina Rita De Lucia2001 - 2012Carlo Guardascione2012 - 2014Michelina Sessa2014 - 2016Maria Amicarelli2016 - 2024Lorenzo Terzi2024 -
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
(fonte utilizzata)
Avellino Categoria:Architetture di Avellino Categoria:Cultura ad Avellino Categoria:Archivi della Campania