Biografia Attività artistica Secondo Plinio il VecchioPliny, Naturalis Historia, XXXVI.38., Diogenes fu incaricato da Marco Vipsanio Agrippa di abbellire l'esterno del Pantheon, cosa che fece realizzando delle cariatidi; queste erano considerate estremamente belle ed erano probabilmente poste all'interno del pronao del tempioJohn W. Stamper, The Architecture of Roman Temples: The Republic to the Middle Empire, Cambridge University Press, 2005, pag. 128.. Considerato il gusto romano in età augustea, le cariatidi potrebbero essere state copiate dalle graziose figure femminili di Atene familiari a Diogenes. In quel periodo, a Roma esistevano copie in gesso delle cariatidi dell'Eretteo che furono plausibilmente realizzate da Diogenes.
Il tempio di Agrippa fu in gran parte demolito dopo aver subito due incendi e fu riedificato da AdrianoEdmund Thomas, The Architectural History of the Pantheon from Agrippa to Septimius Severus via Hadrian, in: Hephaistos, 15 (1997), pag. 166.. Nel VII secolo, il Pantheon fu trasformato in chiesa cristiana e le sculture di Diogenes non sono sopravvissute o quanto meno riconosciute come tali. A parte l'appunto di Plinio, non si conosce alcunché di sicuro delle sue opere, ma potrebbero essere state simili alle cariatidi rinvenute in forma frammentaria in scavi effettuati presso il Foro di Augusto e la Villa AdrianaJoseph Rykwert, The Dancing Column: On Order in Architecture, University of Pennsylvania, 1996, 1999, pagg. 133, 444..
Alcuni storici dell'arte del XVIII e del XIX secolo, tra i quali anche Winckelmann, ipotizzarono l'attribuzione a lui di frammenti rinvenutiJohann Joachim Winckelmann, The History of Ancient Art, tradotto da G. Henry Lodge, Boston, 1873, vol. 4, pagg. 184-185; John Henry Parker, The Archaeology of Rome, Oxford, 1877, parti 9 e 10, pagg. 10, 13; Wilhelm Lübke et al., Outlines of the History of Art, a cura di Clarence Cook, New York, 1881, vol. 1, pagg. 304-305.. Winckelmann ipotizzò che un telamone (la versione maschile della cariatide) conservato presso Palazzo Farnese fosse un'opera di DiogenesWinckelmann, The History of Ancient Art, pagg. 184-185. L'ipotesi è rimasta una pura congettura..
Diogenes creò anche sculture per il frontone del Pantheon, di qualità altrettanto eccellente, ma meno note, osserva Plinio, poiché la notevole altezza della struttura ne rendeva difficile l'osservazione.
Note
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