Lo scoiattolo di Abert (Sciurus aberti Hall, E. Raymond. 1981. The mammals of North America. 2nd ed. Vol. 2. New York: John Wiley and Sons) è una specie di scoiattolo arboricolo del genere Sciurus endemico delle Montagne Rocciose (Stati Uniti e Messico), e particolarmente diffuso in Arizona, nel Grand Canyon, nel Nuovo Messico e nelle regioni sud-occidentali del Colorado.

Deve il nome al Colonnello John James Abert, l'ufficiale e naturalista americano che, a capo del Corpo degli Ingegneri dell'Esercito degli Stati Uniti, cercò di mappare dettagliatamente l'Ovest americano nel XIX secolo.

Tassonomia Attualmente, gli studiosi riconoscono sei sottospecie di scoiattolo di Abert, tra le quali il celebre scoiattolo del Kaibab (S. a. kaibabensis), in passato considerato una specie a parteKeith, James O. 1965. The Abert squirrel and its dependence on ponderosa pine. Ecology. 46: 150–163Nash, Donald J.; Seaman, Richard N. 1977. Sciurus aberti. Mammalian Species. 80: 1–5:

S. a. aberti (Arizona settentrionale); S. a. barberi (Chihuahua nord-occidentale); S. a. chuscensis (zona di confine tra Nuovo Messico e Arizona); S. a. durangi (Durango); S. a. ferreus (Montagne Rocciose, Colorado centrale); S. a. kaibabensis (Altopiano del Kaibab, Arizona settentrionale).

Descrizione Lo scoiattolo di Abert è lungo 46–58 cm, dei quali 19-25 costituiti dalla coda. La sua caratteristica principale sono i ciuffi di pelo sulle orecchie, che possono raggiungere 2–3 cm di lunghezza. Essi attribuiscono a questa specie una certa somiglianza con lo scoiattolo rosso eurasiatico, a parte la colorazione più scura del mantello. Generalmente esso è grigio dorsalmente e bianco sul ventre; possiede una caratteristica striscia di colore ruggine-rossastro lungo il dorso. Gli esemplari diffusi in Colorado, sulle colline ai piedi delle Montagne Rocciose, sono neri.

Distribuzione e habitat

Lo scoiattolo di Abert è confinato all'Altopiano del Colorado e alle Montagne Rocciose meridionali, negli stati di Colorado, Utah, Arizona e Nuovo Messico; il suo areale, oltrepassato il confine con il Messico, continua verso sud, attraverso la Sierra Madre Occidentale, fino agli stati di Chihuahua e Durango. Una piccola parte dell'areale si spinge per un breve tratto anche entro i confini del Wyoming, ove sono presenti foreste di pini gialli (Pinus ponderosa). Esemplari introdotti in passato sul monte Graham e sui monti Santa Catalina, in Arizona, costituiscono ora popolazioni stabili. Mellott e ChoateMellott, Ron S.; Choate, Jerry R. 1984. Sciurus aberti and Microtus montanus on foothills of the Culebra Range in southern Colorado. The Southwestern Naturalist. 29(1): 135–137 registrarono la presenza di questo animale nell'area protetta degli Spanish Peaks, a 72 km di distanza dai confini sud-orientali dell'areale noto in precedenza.

La presenza dello scoiattolo di Abert è strettamente correlata alle fresche e secche foreste di pino giallo, tanto che nelle zone dell'interno gli areali delle due specie quasi si sovrappongono. In Arizona, le foreste di pini gialli sono maggiormente frequenti tra i 1670 e i 2590 m di quotaPatton, David R.; Green, Win. 1970. Abert's squirrels prefer mature ponderosa pine. Res. Note RM-169. Fort Collins, Colorado: U.S. Department of Agriculture, Forest Service, Rocky Mountain Forest and Range Experiment Station. Lo scoiattolo di Abert vive sia nelle foreste dominate da questa specie, che in quelle in cui quest'ultima è associata a querce di Gambel (Quercus gambelii), pini del Colorado (Pinus edulis), ginepri (Juniperus spp.), pioppi tremuli (Populus tremuloides) e abeti di Douglas (Pseudotsuga menziesii). Findley e altri studiosiFindley, James S.; Harris, Arthur H.; Wilson, Don E.; Jones, Clyde. 1975. Mammals of New Mexico. Albuquerque, New Mexico: University of New Mexico Press. sostengono che lo scoiattolo di Abert è piuttosto frequente nelle foreste miste di conifere dei canyon del Nuovo Messico.

Habitat ottimale Per rifugiarsi, nidificare e nutrirsi, gli scoiattoli di Abert fanno affidamento quasi esclusivamente sui pini gialli. Zone ottimali per questo roditore comprendono pini di ogni età, con alberi raggruppati in base a quest'ultima, con una densità di 496-618 alberi per ettaro, e con una superficie basale di 34,4-45,3 m²/ha. Negli habitat ottimali il diametro dei tronchi dei pini gialli deve essere di 28–33 cm, mentre quello delle querce di Gambel di 30–36 cmFlyger, Vagn; Gates, J. Edward. 1982. Pine squirrels: Tamiasciurus hudsonicus and T. douglasii. In: Chapman, Joseph A.; Feldhamer, George A., eds. Wild mammals of North America: Biology, management, and economics. Baltimore, Maryland: The Johns Hopkins University Press: 230–238.. In queste aree devono esserci anche pini gialli con diametro del tronco superiore ai 51 cm, che sono i migliori produttori di coniClary, Warren P. 1987. Overview of ponderosa pine bunchgrass ecology and wildlife habitat enhancement with emphasis on southwestern United States. In: Fisser, Herbert G., ed. Wyoming shrublands: Proceedings, 16th Wyoming shrub ecology workshop; 1987 May 26–27; Sundance, Wyoming. Laramie, Wyoming: University of Wyoming, Department of Range Management, Wyoming Shrub Ecology Workshop: 11–21. Larson e SchubertLarson, M. M.; Schubert, Gilbert H. 1970. Cone crops of ponderosa pine in central Arizona, including the influence of Abert squirrels. Res. Pap. RM-58. Fort Collins, Colorado: U.S. Department of Agriculture, Forest Service, Rocky Mountain Forest and Range Experiment Station hanno riportato che un pino giallo del diametro di 91–102 cm produce in media 446 coni a raccolto. Alberi dal diametro inferiore ai 61 cm, invece, producono meno di 100 coni a raccolto.

Nell'Arizona centrale, i territori estivi degli scoiattoli di Abert misurano in media 7,3 ettari, ma la loro estensione varia dai 4 ai 9,7 ettari. Quelli invernali sono un po' più piccoli. Ramey ha riportato che nella Contea di Black Forest (Colorado), l'estensione media del territorio utilizzati in primavera ed estate da questa specie è di 8,13 ettari. I maschi subadulti hanno territori primaverili di circa 11 ettari, e le femmine adulte possiedono territori estivi un po' più grandi di quelli dei maschi adultiRamey, Craig Anthony. 1973. The movement patterns and coat color polymorphism of Abert's squirrel, Sciurus aberti ferreus. Fort Collins, Colorado: Colorado State University. Dissertation. PattonPatton, David R. 1975. Nest use and home range of three Abert squirrels as determined by radio tracking. Res. Note RM-281. Fort Collins, Colorado: U.S. Department of Agriculture, Forest Service, Rocky Mountain Forest and Range Experiment Station ha riportato, per tre scoiattoli originari dell'Arizona, territori di 4, 12,2 e 24,4 ettari. HallHall, Joseph G. 1973. The Kiabab squirrel. In: Symposium on rare and endangered wildlife of the southwestern United States: Proceedings; 1972 September 22–23; Albuquerque, New Mexico. Santa Fe, New Mexico: New Mexico Department of Game and Fish: 18–21, invece, cita il territorio di una femmina vasto 11,8 ettari.

Nel Colorado, Ramey riscontrò una densità di 30 scoiattoli per km² nella primavera del 1970, ma di soli 12 esemplari per km² durante la primavera successiva. Nel corso di un altro studio, svoltosi sempre nel Colorado, Farentinos stimò una densità di 82 esemplari per km² nell'autunno del 1970 e di 114 esemplari per km² nell'autunno successivo.

Il nido I nidi estivi vengono costruiti dalle femmine di scoiattolo di Abert sui rami dei pini gialli, nelle cavità dei tronchi delle querce di Gambel e, talvolta, sui rami dei pioppi (Populus spp.). Solo raramente i pini gialli possono presentare cavità abbastanza grandi per gli scoiattoli. Nel corso di uno studio svoltosi nell'Arizona centrale, si vide che i nidi erano presenti su alberi del diametro di 30–104 cm, a un'altezza di 6–33 m dal suolo. In un altro studio, sempre in Arizona, si vide che i nidi erano costruiti su alberi del diametro di 29–93 cm. La maggior parte dei nidi è situata nel terzo superiore della chioma degli alberi, a 4–27 m dal suolo, solitamente dove un ramo si separa dal tronco principale o alle biforcazioni di rami più piccoli. Quasi tutti vengono costruiti sui rami che danno a sud o sud-est. Patton riporta che in Arizona gli alberi su cui erano situati i nidi avevano chiome pari al 35-55% dell'altezza totale, e che la maggior parte di essi aveva un diametro di 36–41 cm. I nidi vengono costruiti su alberi dalle chiome intrecciatePatton, David R. 1975. Abert squirrel cover requirements in Southwestern ponderosa pine. Res. Pap. RM-145. Fort Collins, Colorado: U.S. Department of Agriculture, Forest Service, Rocky Mountain Forest and Range Experiment Station. Spesso i nidi di scoiattolo di Abert sono posti su rami ricoperti da infestazioni di vischio nano (Arceuthobium vaginatum), le cosiddette «scope delle streghe»Farentinos, R. C. 1972. Nests of the tassel-eared squirrel. Journal of Mammalogy. 53(4): 900–903.

Nell'inverno, coppie di scoiattoli di Abert, costituite di solito da una femmina adulta e da un proprio figlio subadulto (o almeno così si presume), utilizzano lo stesso nido come rifugio.

Biologia Comportamento Lo scoiattolo di Abert è un animale diurno. Spesso è attivo per un breve periodo prima del tramonto e in altri momenti della giornata, e di solito torna verso il rifugio prima del calar del sole. La maggior parte degli esemplari utilizza tutto l'anno sempre gli stessi ripari per la notteSnyder, Marc A.; Linhart, Yan B. 1994. Nest-site selection by Abert's squirrel: chemical characteristics of nest trees. Journal of Mammalogy. 75(1): 136–141.

I nidi vengono costruiti dalle femmine con ramoscelli di pino di 1,3 cm o meno di diametro, e lunghi 15–61 cm. Essi vengono poi imbottiti con vari materiali. Hanno forma vagamente sferica e spesso presentano una piccola piattaforma che spesso si estende oltre un lato del margineSkinner, T. H.; Klemmedson, J. O. 1978. Abert squirrels influence nutrient transfer through litterfall in a ponderosa pine forest. Res. Note RM-353. Fort Collins, Colorado: U.S. Department of Agriculture, Forest Service, Rocky Mountain Forest and Range Experiment Station. Spesso le femmine trasportano i piccoli in un nido più grande quando questi hanno 3-6 settimane di età.

Alimentazione

Lo scoiattolo di Abert si nutre tutto l'anno sugli alberi di pino giallo. Tra le parti consumate vi sono semi, la parte di gran lunga prediletta, la corteccia interna (specialmente quella dei giovani ramoscelli), le gemme terminali, le gemme staminali e i coni polliniferi. La sua dieta comprende anche funghi carnosi (in special modo quelli ipogei), carogne, ossa e palchi caduti di Cervidi. L'incessante ricerca del cibo sembra non essere interrotta nemmeno dagli inverni più rigidi. Quando sono disponibili semi di pino del Messico (Pinus cembroides), lo scoiattolo di Abert sembra prediligerli a quelli di pino giallo. Parte sostanziale della dieta è costituita anche dalle ghiande delle querce di GambelReynolds, Hudson G.; Clary, Warren P.; Ffolliott, Peter F. 1970. Gambel oak for Southwestern wildlife. Journal of Forestry. 68(9): 545–547.