La Flaminia GT Coupé Touring è una delle varianti della Lancia Flaminia Berlina, prodotta dal 1959 al 1965 con carrozzeria coupé di Touring; tuttavia, rimase effettivamente nel catalogo della casa automobilistica Lancia fino al 1968.
Flaminia GT Coupé prima serie
Dopo aver sostituito la berlina Aurelia con la limousine Flaminia, la Lancia deve pensare a presentare delle versioni con impronta più sportiva, quelle che dovranno prendere il posto delle famose ma ormai "più anziane" Aurelia B20 coupé e B24 spyder; per far questo, la casa torinese imbocca la strada già percorsa con l'Appia, creando un telaio che possa essere rivestito dai migliori carrozzieri italiani.
Le Flaminia sportive vengono esposte al pubblico per la prima volta in occasione del XV Salone dell'automobile di Torino che si apre il 5 novembre 1958: sono tre versioni, tutte aventi la forma coupé, molto diverse tra loro e realizzate da tre dei carrozzieri italiani più quotati, Pininfarina, Touring e Zagato. Rispetto a quella della berlina, la meccanica delle tre nuove coupé non presenta grandi rivoluzioni, ma solo alcune necessarie variazioni quali l'accorciamento del passo, l'incremento della potenza e la modifica dei rapporti del cambio e del ponte.
Pininfarina presenta una lussuosa coupé, Zagato una berlinetta spartana e sportiva, mentre la carrozzeria milanese Touring espone, con la sua classica struttura definita “Superleggera” (ossatura in tubi di acciaio con copertura in alluminio) una filante coupé a soli 2 posti, caratterizzata dalla doppia fanaleria anteriore e da vistosi gruppi ottici posteriori.
Pare che l'affidamento alla carrozzeria milanese, che non intratteneva rapporti con la Lancia sin dai tempi dell'Aprilia, sia da ascrivere all'amicizia intercorrente tra Carlo Pesenti e Gateano Ponzoni, socio del titolare della Touring, Carlo Felice Bianchi Anderloni.Automobilismo d'Epoca numero 4 del luglio-agosto 2005, pagina 96
La produzione, seppur in serie limitata, viene avviata all'inizio del 1959 e già al Salone dell'automobile di Ginevra di marzo la GT di Touring, al pari delle sorelle di Pininfarina e di Zagato, viene esposta con un'importante innovazione, l'adozione dei freni a disco Dunlop: si ha dunque ragione di ritenere che una quantità estremamente limitata di GT Touring sia uscita dalla fabbrica con i vecchi classici freni a tamburo. Da notare che per avere i freni a disco, peraltro montati su tutti gli esemplari, è necessario l'esborso di un supplemento di 60.000 Lire.Quattroruote numero 12, anno 1961, pagina 224
Nel 1960 anche la GT, come la berlina e le altre sorelle sportive, deve adeguare la fanaleria alle nuove norme del codice della strada.
In occasione del Salone di Ginevra del marzo 1960 viene presentata la GT Cabriolet (allora definita "Convertibile") che ricalca esattamente le forme della coupé, ha il medesimo motore ed offre le medesime prestazioni.
Nell'estate di quello stesso anno l'intera gamma Flaminia, e dunque anche le GT Touring coupé vengono modificate nella timoneria dello sterzo: viene inserito un ammortizzatore idraulico telescopico destinato ad assorbire anche i piccoli contraccolpi che nascono dai movimenti verticali di sospensione delle ruote e dunque a ridurre le reazioni degli scuotimenti al volante. Una curiosità: i possessori di Flaminia non ancora dotate di questa miglioria, possono ottenerla dietro pagamento di una somma di 20.000 Lire.
La vita della "prima serie" termina nel dicembre del 1961, sostituita da una nuova versione con motore munito di 3 carburatori.
Periodo di produzione: approssimativamente, dal gennaio 1959 al dicembre 1961 Modelli: tipo 824.00, coupé 2 porte, 2 posti, con guida a sinistra e tipo 824.01, coupé 2 porte, 2 posti, con guida a destra Numerazione progressiva: tipo 824.00/824.01 (assieme a 824.02/824.03): da 1001 a 2067 Unità prodotte: 868 (in grande prevalenza con guida a sinistra); da notare che le altre 199 unità, che mancano all'appello per coprire l'intervallo da 1001 a 2067 (1067 esemplari), erano del tipo Sport (Zagato) ed erano contraddistinte dalle sigle 824.02/824.03 Caratteristiche principali: motore: anteriore a 6 cilindri a V di 2457,98 cm³, potenza 119 cv (DIN) a 5100 giri, valvole in testa; **carrozzeria: coupé 2 porte, 2 posti, scocca portante, sospensione anteriore a ruote indipendenti, sospensione posteriore a ruote semi-indipendenti (schema De Dion); trasmissione con trazione alle ruote posteriori, cambio a 4 rapporti+retromarcia; dimensioni e peso: passo cm 252, lunghezza cm 450, larghezza cm 166, peso (a vuoto) kg 1250; velocità max: km/h 180.
Caratteristiche tecniche della Flaminia GT Coupé prima serie
Altri datiTrasmissionetrazione sulle ruote posteriori; frizione, cambio e differenziale in gruppo unico, fissato al telaio e disposto al retrotreno; albero di trasmissione di tipo tubolare, senza supporto intermedio.Rapporto al ponte rapporto finale di riduzione, con coppia conica Hypoid 13/48 (3,692:1).Carrozzeria, arredamenti ed accessoricarrozzeria: coupé 2 porte (porte incernierate anteriormente, cioè con apertura controvento), 2 posti; volante a tre razze. sedili: sedili anteriori divisi (con inclinazione schienale regolabile) di forma cosiddetta “a trifoglio”e ribaltabili per facilitare l'accesso al vano posteriore (privo di sedili). vano motore: illuminato. bagagliaio: vano illuminato; ruota di scorta sotto il piano di carico (coperta da coperchio e da un tappeto di gomma). comandi al volante: pulsante centrale per azionamento avvisatore elettroacustico. comandi a pedale: freno, frizione ed acceleratore (quest'ultimo del tipo a suola); tutti e tre i pedali sono rivestiti in gomma. comandi sotto al cruscotto: due levette per comando e regolazione aerazione e riscaldamento lato sinistro, leva per lo bloccaggio del cofano motore, leva del freno di stazionamento, azzeramento contachilometri parziale, regolazione orologio, starter, levetta di inserimento riscaldatore, levette per comando e regolazione aerazione e riscaldamento lato destro, comando del cambio di velocità. comandi al cruscotto: spruzzatore lavaparabrezza, leva commutatore luci e azionamento indicatori di direzione, spia luci e spie indicatori di direzione, tergicristallo, portacenere, accendisigari, cassetto ripostiglio con serratura, ventilatore, illuminazione abitacolo, illuminazione della strumentazione (ad intensità regolabile), accensione luci di posizione e proiettori, chiave di inserimento servizi. strumentazione: riunita in due strumenti circolari; lo strumento di sinistra comprende il tachimetro con scala fino a 220 Km. orari, l'indicatore livello benzina, quelli della pressione dell'olio, della temperatura dell'acqua, della temperatura dell'olio e i due contachilometri (totalizzatore e parziale); lo strumento di destra include invece il contagiri (graduato fino a 5500 giriQuattroruote numero 3, marzo 1961, pagina 217) e l'orologio Pendenze massime superabili in prima marcia=37%; in II=23%; in III= 15%; in IV=10%. ; in retromarcia 40%Tassa di circolazionePotenza fiscale in Italia CV 26; bollo di circolazione annuo: dal debutto (gennaio 1959) al 30-6-59=Lire 87.390 dal 1-7-1959 =Lire 101.085Prezzo in ItaliaDal debutto (gennaio 1959) a fine commercializzazione (dicembre 1961): Lire 3.200.000 (prezzo di listino) Optionals previsti: apparecchio radio (Lire 148.000); freni a disco (Lire 60.000, da notare però che, dal marzo 1959 i freni a disco sono montati su tutti gli esemplari, per cui si tratta di un optional praticamente obbligatorio), sedili in pelle (Lire 55.000)Prezzo in Svizzeranel marzo 1959: 28.650 Franchi Svizzeri
Flaminia 3C GT Coupé
Il 13 gennaio 1962, in occasione della cerimonia di premiazione dei clienti sportivi maggiormente distintisi nelle competizioni del 1961,Motor Italia numero 57,inverno 1961/62, pagina 40 la Lancia presenta nuove versioni delle Flaminia sportive Touring e Zagato, caratterizzate dalla adozione di una alimentazione mediante tre carburatori doppio corpo Weber accuratamente registrati e sincronizzati aspiranti l'aria da un unico grande filtroL'Automobile ACI numero 3 anno 1962 pagina 12.
Il nuovo sistema di alimentazione, che avviene mediante una pompa elettrica anziché meccanica, determina un notevole incremento della potenza massima, che sale da 119 a 140 cv, e della coppia, che passa da 19 a 20,7 mkg. Altre variazioni riguardano il rapporto al ponte, che è un po' meno demoltiplicato (3,615 anziché 3,692), diversi aggiornamenti nell'impianto elettrico (tra cui una nuova dinamo ed un diverso tipo di candele), qualche modifica ai comandi e alla strumentazione (la scala del contagiri, per esempio, arriva ora a 6500), miglioramenti nelle rifiniture, la apposizione, sullo spigolo delle portiere, di una luce-spia che segnala l'apertura e l'aggiunta di due luci posteriori per la marcia indietro, che vengono inserite al centro del gruppo ottico al posto dei catadiottri, che a loro volta trovano alloggio nel piccolo spazio tra il gruppo ottico e l'apertura del bagagliaio.
Il peso aumenta parecchio ma le prestazioni risultano incrementate con la velocità massima dichiarata dalla casa che sale di 11 chilometri all'ora, da 180 a 191. Sale anche la pendenza massima superabile (da 37% a 39%) e salgono anche il prezzo (da 3.200.000 a 3.320.000) e il consumo (da 11,8 a 13 litri ogni 100 chilometri, secondo le norme CUNA).
Le consegne ai clienti iniziano il 1º febbraio 1962Rivista ACI L'Automobile, numero 3 anno 1962, pagina 13 La Flaminia 3C GT Coupé rimane in produzione fino all'uscita della nuova versione con motore da 2,8 litri (settembre 1963) ma figura nei listini Lancia fino all'ottobre del 1968, evidentemente per lo smaltimento delle scorte di motori da due litri e mezzo.
Da notare che nel settembre 1963, allo scadere della produzione della gamma Flaminia da 2,5 litri, la 3C GT Coupé viene affiancata da una nuova versione a 2 posti più 2, generalmente definita GTL. Periodo di produzione: approssimativamente, dal gennaio 1962 al settembre 1963 (la 3C GT Coupé con motore da 2,5 litri appare nei listini fino al mese di ottobre 1968, dopodiché scompare definitivamente) Modelli: tipo 824.10, coupé 2 porte, 2 posti, con guida a sinistra e tipo 824.11, coupé 2 porte, 2 posti, con guida a destra Numerazione progressiva: tipo 824.10/824.11 (assieme a 824.13): da 3001 a 3856 Unità prodotte: 682 (di cui 672 guida a sinistra e 10 guida a destra); da notare che le altre 174 unità, che mancano all'appello per coprire l'intervallo da 3001 a 3856 (856 esemplari), erano del tipo Sport (Zagato) ed erano contraddistinte dalla sigla 824.13 Caratteristiche principali: motore: anteriore a 6 cilindri a V di 2457,98 cm³, potenza 140 cv (CUNA) a 5600 giri, valvole in testa; **carrozzeria: coupé 2 porte, 2 posti, scocca portante, sospensione anteriore a ruote indipendenti, sospensione posteriore a ruote semi-indipendenti (schema De Dion); trasmissione con trazione alle ruote posteriori, cambio a 4 rapporti+retromarcia; dimensioni e peso: passo cm 252, lunghezza cm 450, larghezza cm 166, peso (a vuoto) kg 1290; velocità max: km/h 191. Caratteristiche tecniche della Lancia Flaminia 3C GT Coupé
Altri datiTrasmissionetrazione sulle ruote posteriori; frizione, cambio e differenziale in gruppo unico, fissato al telaio e disposto al retrotreno; albero di trasmissione di tipo tubolare, senza supporto intermedio.Rapporto al ponte rapporto finale di riduzione, con coppia conica Hypoid 13/47 (3,615:1).Carrozzeria, arredamenti ed accessoricarrozzeria: coupé 2 porte (porte incernierate anteriormente, cioè con apertura controvento); volante a tre razze. sedili: sedili anteriori divisi (con inclinazione schienale regolabile) di forma cosiddetta “a trifoglio”e ribaltabili per facilitare l'accesso al vano posteriore (privo di sedili). vano motore: illuminato. bagagliaio: vano illuminato; ruota di scorta sotto il piano di carico (coperta da coperchio e da un tappeto di gomma).