Sicorace è il più grande satellite naturale irregolare di Urano.

Scoperta La sua scoperta risale al 6 settembre 1997, ad opera di un team di astronomi guidato da Philip Nicholson e composto da Brett Gladman, Joseph Burns e John Kavelaars. Gli stessi astronomi, utilizzando il telescopio Hale da 200 pollici, scoprirono allo stesso tempo Calibano, un altro satellite uraniano.

Al satellite fu inizialmente attribuita la designazione provvisoria S/1997 U 2. Successivamente l'Unione Astronomica Internazionale lo denominò Sicorace, la madre di Calibano ne La tempesta, nota commedia di William Shakespeare.

Parametri orbitali Sicorace orbita molto lontano da Urano, a una distanza oltre 20 volte maggiore di Oberon, il satellite regolare più esterno. L'orbita è retrograda, con una moderata inclinazione e eccentricità.

I parametri orbitali suggeriscono l'appartenenza, assieme a Setebos e Prospero, allo stesso gruppo, con una possibile origine comune.

Caratteristiche fisiche In base ai valori di emissione termica registrati dai telescopi spaziali Spitzer e Herschel, il diametro di Sicorace è stimato in 165 km. Questo valore lo rende il più grande dei satelliti irregolari di Saturno, comparabile in dimensione a Puck e Himalia, il maggiore satellite irregolare di Giove.

Nello spettro visibile, il satellite appare di colore rosso chiaro, con indice di colore , , , cioè più rosso di Imalia, ma meno della maggior parte degli oggetti della fascia di Kuiper. Nel vicino infrarosso, lo spettro è più spostato verso frequenze maggiori (bluastre) tra 0,8 e 1,25 μm mentre diventa neutro a lunghezze d'onda maggiori.

Il periodo di rotazione di Sicorace è stimato in circa 6,9 ore. La rotazione provoca periodiche variazioni della magnitudine con un'ampiezza di 0,12. L'asse di rotazione non è noto, anche se le misure della curva di luce sembrano indicare una configurazione quasi equatoriale. In questo caso Sicorace avrebbe una (ascensione retta) rispetto al Polo Nord di circa 356° e una declinazione di 45°.

Origine Si ritiene che Sicorace sia un oggetto catturato, cioè non formatosi nel disco di accrescimento che contornava Urano all'inizio della sua formazione. Il meccanismo di cattura non è però stato identificato. Possibili meccanismi includono la concentrazione di gas nel disco protoplanetario, interazioni tra molti corpi e la cattura durante la fase di rapida crescita della massa di Urano, chiamata pull-down.

Superficie La superficie di Sicorace appare composta, con tutta probabilità, principalmente di roccia e ghiaccio. Il suo colore rossastro, particolarmente inusuale, suggerisce che potrebbe probabilmente trattarsi di un corpo proveniente dalla fascia di Kuiper, catturato in un secondo momento dall'attrazione gravitazionale uraniana.

Note

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