The Phantom of the Opera è un musical scritto da Andrew Lloyd Webber (musiche e libretto), Charles Hart (testi delle canzoni) e Richard Stilgoe (libretto e testi aggiuntivi). La storia, liberamente ispirata all'omonimo romanzo di Gaston Leroux, racconta l'amore disperato di un geniale musicista dal volto sfigurato che vive nei sotterranei dell'Opéra di Parigi per il giovane soprano Christine Daaé, legata sentimentalmente al visconte Raoul De Chagny.

La messinscena originale del 1986, tuttora utilizzata in quasi tutte le rappresentazioni teatrali, è stata diretta da Harold Prince, con coreografie di Gillian Lynne, luci di Andrew Bridge e scenografie e decor di Maria Björnson. I diritti dello spettacolo sono della Really Useful Group e tra i produttori figurano Cameron Mackintosh e Andrew Lloyd Webber.

Trama

Prologo

Teatro dell'Opéra di Parigi, 1905. Ad un'asta di vecchi oggetti scenici del teatro ormai in disuso, l'anziano visconte Raoul de Chagny acquista un carillon raffigurante una scimmietta in costume persiano che suona dei cembali. Subito dopo viene messo all'asta un lampadario d'epoca in frantumi, restaurato e modificato per l'illuminazione elettrica. Il banditore d'asta chiede se qualcuno rammenti la strana vicenda del Fantasma dell'Opera e ipotizza di riuscire a spaventare il misterioso fantasma grazie alla moderna illuminazione. Proprio mentre pronuncia queste parole il lampadario si accende emettendo un lampo e sulle note dellOverture esso si libra nell'aria rimanendo sospeso sulle teste degli spettatori delle prime file mentre, al suo passaggio, il teatro si rinnova e riacquista lo splendore di una volta.

Atto I Teatro dell'Opéra. 1881.

Scena I

Le prove dellHannibal di ChalumeauSi tratta di un'opera di finzione, così come il suo creatore. sono animate dai continui capricci della diva Carlotta Giudicelli (Hannibal) e infine interrotte dall'arrivo di Monsieur Firmin e Monsieur Andrè, i due nuovi impresari (ex commercianti di residui metallici) dell'Opèra Populaire. Mentre Carlotta, su richiesta dei due impresari, si esibisce in un'aria, si verifica l'ennesimo "incidente": un pezzo della scenografia le cade addosso, costringendola ad abbandonare lo spettacolo, lasciando i neo direttori del teatro senza protagonista. I due impresari ricevono quindi una misteriosa lettera: è il benvenuto del Fantasma nel "suo" teatro, che spiega loro come dovrebbero dirigerlo e chiede il suo salario. I due, invece, sottovalutano la cosa, preoccupati dall'abbandono della protagonista e dall'eventualità di dover rimborsare i biglietti, oltre che dall'eventuale reazione del loro mecenate (il Visconte Raoul de Chagny). Per tale motivo Madame Giry, direttrice del corpo di ballo, suggerisce e ottiene, nonostante le perplessità dei due impresari, di fare un provino a Christine Daaé, una ballerina, dicendo che quest'ultima ha avuto un ottimo maestro di canto, anche se il suo nome è ignoto. Mentre Christine accenna timidamente l'aria Think of Me, la scena si trasforma passando dalle prove allo spettacolo vero e proprio, che segna il trionfo della giovane cantante. Dal suo palco, Raoul, udendola cantare, la riconosce come la tenera amica d'infanzia.

Scena II

Mentre le ballerine ascoltano le indicazioni di Madame Giry, una voce dal buio esprime la propria approvazione alla compagnia. Christine si allontana dal gruppo seguita da Meg, figlia di Madame Giry, che chiede (Angel of Music) all'amica quale sia il suo segreto e chi le abbia insegnato a cantare. Christine risponde che il padre, un famoso violinista, le aveva promesso che prima di morire le avrebbe mandato l'Angelo della Musica a proteggerla ed è così convinta che sia stato questo angelo a insegnarle a cantare poiché spesso può udire la sua voce.

Scena III

Dopo aver incrociato i due impresari, Raoul raggiunge Christine nel suo camerino, ricordandole i felici momenti d'infanzia passati assieme e invitandola ad uscire a cena con lui (Little Lotte), anche se lei rifiuta spiegando che il suo angelo è molto severo e non approverebbe; Raoul comunque le dice, senza ascoltarla, di prepararsi. Appena il giovane esce di scena, la voce del Fantasma irrompe nella stanza redarguendo severamente Christine (The Mirror - Angel of Music), la quale si scusa con l'Angelo della Musica per la sua debolezza e gli chiede di rivelarle il suo volto. Il Fantasma le dice di guardarsi allo specchio, dove ora appare la sua figura. Raoul cerca di entrare nella stanza mentre la sua voce attira Christine verso di sé: dallo specchio si apre un passaggio verso una galleria segreta. Quando Raoul entra nella stanza, Christine è scomparsa.

Scena IV

Il Fantasma guida Christine attraverso un corridoio che si illumina come magicamente (The Phantom of the Opera). Arrivati "al lago sotterraneo" i due navigano su una barca che si muove nei sotterranei del teatro e magici candelieri emergono dall'acqua illuminando l'ambiente.

Scena V

Giunti al nascondiglio del Fantasma, questi incanta Christine con la sua arte musicale (The Music of the Night), invitandola a lasciarsi andare e ad arrendersi alla "Musica della Notte", finché la giovane, sopraffatta dall'emozione alla vista di un manichino meccanico con le sue sembianze in abito da sposa, sviene tra le sue braccia. (In alcuni allestimenti, compreso quello per il 25º anniversario del musical, la scena del manichino non è presente: Christine sviene solo per la grande emozione provata.

Scena VI

Christine si risveglia e, ancora confusa, comincia a ricordare lo strano viaggio nei sotterranei (I remember...). Subito si accorge della presenza del Fantasma, chino su un lugubre leggio intento a comporre. Avvicinatasi a lui, vinta dalla curiosità gli strappa la maschera dal volto. In un impeto di furore, il Fantasma scaglia la giovane lontano, adirato e sconvolto poiché il suo volto sfigurato è stato scoperto (Stranger Than You Dreamt It). Lentamente la sua rabbia si tramuta in disperazione, mentre all'orrore iniziale della giovane subentra la compassione, spingendola a restituirgli amorevolmente la maschera. Improvvisamente il Fantasma ritrova la sua severità e fierezza, ordinando a Christine di ritornare al teatro poiché certamente tutti la staranno cercando.

Scena VII

Nell'oscurità delle quinte del teatro, il vecchio macchinista Joseph Buquet si diverte a spaventare le ballerine con macabri racconti sul Fantasma (Magical Lasso), ma è subito rimproverato da Madame Giry, che lo avverte che scherzare troppo sull'argomento può essere pericoloso.

Scena VIII Nel suo ufficio, Firmin lamenta le stranezze del mondo teatrale, preoccupato per la fuga di Carlotta, la scomparsa di Christine e la misteriosa lettera che ha appena ricevuto dal Fantasma. In rapida successione, entrano André, Raoul e Carlotta, accusandosi vicendevolmente di essere gli autori delle lettere minatorie che tutti hanno ricevuto (Notes).

Madame Giry annuncia il ritorno di Christine e porta una nuova lettera da parte del Fantasma, che ordina di affidare alla sua protetta il ruolo di protagonista nell'opera Il Muto.Si tratta di un'opera fittizia così come il suo compositore. Carlotta accusa Raoul di voler avvantaggiare la propria amante e minaccia di lasciare definitivamente il teatro. André e Firmin cercano di convincerla a restare (Primadonna), offrendole la parte da protagonista nel nuovo spettacolo e assecondando ogni sua richiesta. Raoul intanto è preoccupato per Christine mentre Madame Giry tenta inutilmente di spingere gli impresari a non opporsi alla volontà del Fantasma.

Scena IX

Assistiamo alla rappresentazione dell'opera Il Muto di Albrizio. Carlotta interpreta il ruolo della protagonista, mentre Christine è il paggio muto (Poor fool, he makes me laugh!). Lo spettacolo è interrotto dal Fantasma, che annuncia una catastrofe incombente a causa dell'affronto subito.

Carlotta continua a cantare, ma improvvisamente inizia a gracidare come un rospo e fugge dietro le quinte mentre i due impresari annunciano agli spettatori che lo spettacolo proseguirà e la parte della contessa sarà interpretata da Christine Daaé. Mentre l'inquietante ombra del Fantasma appare più volte tra le quinte, il corpo di ballo esegue un intermezzo danzato, interrotto dall'improvvisa apparizione, nel bel mezzo del palco, del corpo senza vita di Joseph Buquet, impiccato dal Fantasma. Christine fugge verso i tetti seguita da Raoul, mentre Firmin annuncia l'interruzione dello spettacolo.

Scena X

Sul tetto del teatro, dopo un'introduzione strumentale, appare Christine, seguita da Raoul (Why Have You Brought me Here?), che cerca di tornare indietro dicendole che non esiste nessun fantasma. Christine racconta di essere stata nel suo nascondiglio e di averlo visto in volto. Raoul cerca di confortarla, dichiarandole il suo amore, che la ragazza afferma di ricambiare (All I Ask Of You). Quando i due escono di scena, appare il Fantasma che, avendo udito ogni parola, giura di vendicarsi. Ad un gesto del Fantasma, il lampadario precipita sulla scena proprio durante gli applausi finali dell'opera.

Atto II Scena I

Firmin e André, visibilmente nervosi, annunciano un ballo in maschera per festeggiare il nuovo anno. Nel foyer del teatro sfila una galleria di maschere molto elaborate (Masquerade), Christine e Raoul si sono fidanzati, ma la ragazza è timorosa e vorrebbe tenere segreta l'unione. Al culmine del ballo una figura scarlatta mascherata da allegoria della morte appare in cima alle scale facendo calare il silenzio su tutti i presenti. Si riconosce la voce del Fantasma, che annuncia il compimento della sua nuova opera, il Don Juan Triumphant/Don Giovanni Trionfante,Trattasi di un'opera fittizia. nella quale Christine sarà obbligatoriamente protagonista (Why So Silent?). Dopodiché, minacciando grandi disastri nel caso in cui i suoi ordini non fossero eseguiti, scompare in una vampata di fiamme.

Scena II

Tra le quinte, Raoul costringe una turbata Madame Giry a rivelargli ciò che sa del Fantasma. Secondo la donna, egli era un uomo geniale e deforme giunto in città anni prima con un circo, fuggendo in seguito dalla condizione di semiprigionia cui era costretto e rifugiatosi nei sotterranei del teatro.

Scena III

Gli impresari sono indignati per le pretese del Fantasma, ma decidono comunque di mettere in scena lo spettacolo, coinvolgendo Piangi, Christine e una riluttante Carlotta (Notes II); Nel mentre Raul elabora un piano per catturarlo : quando metteranno in scena il Don Juan Triumphant/Don Giovanni Trionfante e il Fantasma si presenterà, verrà arrestato dai gendarmi. Christine disperata si chiede cosa debba fare, se tradire il suo mentore facendo da esca, o lasciare che continui a uccidere: Raoul cerca di confortarla e la spinge a seguire il suo piano.

Scena IV

Reyer e il cast provano la nuova opera, scontrandosi con Piangi, che ha notevoli difficoltà nell'eseguire la sua aria e con Carlotta, che continua a criticare la partitura. Christine si isola dal resto del gruppo, mentre le voci sfumano e la scenografia attorno a lei cambia.

Scena V

Christine si trova ora in un buio cimitero, di fronte alla grande tomba del padre, cui la giovane rivolge una malinconica elegia funebre (Wishing You Were Somehow Here Again). Dalla tomba, la voce del Fantasma risponde a Christine, che si dirige, quasi ipnotizzata, verso di essa. Raoul entra in scena e riesce a trattenere la ragazza. Sulla cima del mausoleo appare il Fantasma, che sfida Raoul e lo spinge a battersi con lui. Questi però viene portato via da Christine.

Scena VI

Il Don Juan Triumphant/Don Giovanni Trionfante si prepara a essere messo in scena. Raoul ha organizzato la trappola al Fantasma, mentre quest'ultimo prepara il suo intervento.

Scena VII