La Creta Grauzaria è una montagna delle Alpi Carniche, in Friuli-Venezia Giulia, alta 2.065 m s.l.m.: assieme al vicino Monte Sernio costituisce un gruppo montuoso, spiccatamente roccioso, incuneato tra la Val d'Incarojo e la Val d'Aupa, in provincia di Udine.
Descrizione Da principio nota semplicemente come "La Crete", acquisì in seguito l'appellativo Grauzaria probabilmente derivato da grav-uz (ghiaia), in riferimento ai molti macereti che circondano la montagna. La dorsale della Grauzaria compenetra in quella parallela del Sernio, dalla quale è separata dalla Forca Nuviernulis (1.732 m). A Nord essa termina in un anfiteatro, al cui centro sorge il Rifugio Grauzaria, delimitato dagli avancorpi del Lavinale a Ovest (1.850 m) e dell'Anticima NE (1.820 m) e dominato dalle due strapiombanti pareti della Cima dai Gjai (1.916 m) e della Cima della Sfinge (1.847 m), quest'ultima contraddistinta da numerosi e marcati tetti. La Dorsale continua verso Sud terminando nei monti Cimadors Alto e Basso, mentre ad Est presenta numerosi contrafforti e gendarmi come la Cima Senza Nome (1.930 m) e la Medace (1.586 m).
Alpinismo Fu salita la prima volta da Arturo Ferrucci ed Emilio Pico con i fratelli Giovanni e Giacomo Filaferro di Bevorchians (Moggio Udinese), rispettivamente nel ruolo di guida e portatore, il 18 giugno 1893. L'articolata conformazione rocciosa sia della parete Nord che di quella Sud, nonché dei suoi corpi e cime secondari come il Campanile la Medace e la Sfinge, ha reso la Creta Grauzaria una meta relativamente frequentata dai rocciatori almeno fino agli anni '80 del XX secolo.
Alcune Vie: Via Direttissima (Parete Sud-est) - di Napoleone Cozzi e Tullio Cepich, 8-9 settembre 1900, 300m II-III° con passaggi di III°+ Via Gilberti-Soravito alla Sfinge - di Celso Gilberti e Oscar Soravito, 4 ottobre 1927, 720m, IV° Via del Naso della Sfinge - di Sergio De Infanti e Antonio Solero, 15-16 maggio 1968, VI° Via Bizzarro-Simonetti alla Sfinge - di Roberto Simonetti e Paolo Bizzarro, 1974, 700m V° Via Picilli-Mazzilis alla Sfinge - di Roberto Mazzilis e Daniele Picilli, 17 settembre 1989, VI°+
Accessi Via Normale. Dalla località Case Stallon del Nanghet passando per il Rifugio Grauzaria, ore 3.00. Si risale da Nord il canalone incassato tra la Cima dai Gjai e la Cima della Sfinge, percorso in inverno di un'ardita discesa scialpinistica, fino a raggiungere una forcella chiamata Portonât (1.860 m) da cui parte la via alla vetta con difficoltà alpinistiche fino al II grado. Dalla frazione di Grauzaria si può altresì raggiungere il Portonàt dal versante opposto attraverso il Cjanal di Forcje, ore 4.00. Dal Rifugio Grauzaria parte altresì il sentiero attrezzato Ferrucci che raggiunge il Bivacco Feruglio (1.700 m), sul versante orientale della Creta Grauzaria, dal quale a sua volta parte il sentiero attrezzato Cengle dal Bec (Cengia del camoscio) che raggiunge il Portonàt.
Note
Altri progetti
Creta Grauzaria Creta Grauzaria Categoria:Montagne di 2000 m