Questa voce descrive le principali tradizioni natalizie della Russia, oltre agli aspetti storici e socio-economici della festa.
Informazioni generali Il Natale ortodosso cade ufficialmente il 7 gennaio, che corrisponde al 25 dicembre del Calendario giuliano, che è quello tuttora adottato dalla Chiesa russa e che differisce da quello civile.Рождество в России su Christmas.ruNatale in Russia su Russia facileChristmas in Russia su Why ChristmasBowler, Gerry, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. it. a cura di C. Corvino & E. Petoia, Newton Compton, Roma, 2003, p. 297Natale in Russia: С РОЖДЕСТВОМ!, in: Movimento dei focolari La festività viene celebrata 13 giorni dopo il Natale cattolico poiché attualmente la differenza tra il Calendario giuliano e quello gregoriano è appunto di 13 giorni; il 25 dicembre, giorno in cui cade la festa nella maggior parte dei Paesi, è invece un giorno feriale.
L'Avvento dura 40 giorni, avendo inizio il 28 novembre e terminando il 6 gennaio. L'intero periodo natalizio si conclude poi il 13 gennaio, la data del "vecchio Capodanno", o "Capodanno ortodosso", sempre secondo il calendario giuliano, mentre le vacanze natalizie iniziano solitamente il 31 dicembre e terminano il 10 gennaio.
All'epoca dell'Unione Sovietica, il Natale non era riconosciuto come giorno festivoBowler, Gerry, op. cit., p. 296: ciò ha contribuito a far sì che la festa più sentita del periodo sia il Capodanno civile (1º gennaio).
Il termine per "Natale" in russo
Il termine per "Natale" in russo è Рождество Христовo (Roždestvo Christovo) o semplicemente Рождество (Roždestvo), che significano rispettivamente "Nascita di Cristo" e "Nascita" (dal verbo родиться [rodit'sja], ovvero "nascere").
La formula d'augurio è С Рождеством! (S Roždestvom!).
Storia In Russia, le celebrazioni del Natale furono introdotte ufficialmente nel X secolo da Vladimiro I di Kiev.
Il Natale fu soppresso come giorno festivo negli anni venti del XX secolo dalle autorità sovietiche, in seno alla politica di laicizzazione del Paese. Tuttavia, nel 1935 fu ripristinata l'usanza di addobbare gli abeti per Natale.
Il Natale tornò ad essere considerata una festa a tutti gli effetti negli anni novanta del XX secolo, con la caduta del comunismo.
Tradizioni
Tradizioni e prescrizioni religiose
Nei 40 giorni precedenti il Natale, si osserva(va) un periodo di digiuno, durante il quale sono bandite le pietanze a base di carne o latte. Un digiuno completo è previsto invece per la vigilia di Natale.
Durante la Vigilia di Natale, ha luogo il Кrestnij Chod ("processione della Croce"), durante il quale sacerdoti e fedeli escono dalla chiesa portando in giro una candela ed intonando canti natalizi.
Personaggi del folclore
Koljada Il tradizionale portatore di doni natalizi in epoca pre-rivoluzionaria era Koljada, raffigurato come una ragazza vestita di bianco che viaggiava a bordo di una slitta.Bowler, Gerry, op. cit., p. 205 Il termine "Koljada" deriva da "calende".
Babuška
In occasione dell'Epifania compariva invece Babuška (letteralmente "(La) Nonna"), corrispondente alla Befana italiana. "Bowler, Gerry, op. cit., p. 62
Anche questa figura, come Koljada, fu soppressa con l'avvento del comunismo.Bowler, Gerry, op. cit., p. 244
Nonno Gelo e Sneguročka
Con l'avvento del comunismo, Koljada e Babuška furono sostituite da Nonno Gelo (in russo: Ded Moroz), raffigurato come un vecchietto vestito con un lungo abito blu, bianco o rossoBowler, Gerry, op. cit., p. 245Babbo Natale russo in Russia Facile.
Nonno Gelo è accompagnato da sua nipote Sneguročka, ovvero la "Fanciulla di neve"Bowler, Gerry, op. cit., p. 316, considerata una personificazione dell'inverno.
Gastronomia Il tradizionale cenone della Vigilia di Natale è costituito da dodici portate (in riferimento ai dodici apostoli), in cui sono normalmente assenti i piatti di carne e pesce.
Una particolare tradizione è quella di digiunare durante la Vigilia di Natale finché non compare la prima stella in cielo.
Principali pietanze
Kut'ja Immancabile pietanza del periodo natalizio in Russia è la kutia, una sorta di porridge dolce a base di grano con l'aggiunta di semi di sesamo, miele e talvolta anche di noccioleBowler, Gerry, op. cit., p. 206.
Tradizionalmente, l'onore di prendere il primo cucchiaio di kut'ja spetta al capo-famiglia, che pronuncia le parole "Cristo è nato", a cui gli altri commensali rispondono con la frase "Glorifichiamo!.
Bevande Tradizionale bevanda del periodo è lo vzvar, una calda bevanda dolce a base di frutta.
Musica natalizia I tradizionali canti natalizi sono chiamati in russo koljadki.
Un particolare tipo di canto natalizio è rappresentato dalle podbljudnye pesni, associate a cerimonie di carattere divinatorio.Bowler, Gerry, op. cit., p. 265
Proverbi legati al Natale В Рождество день тёплый - хлеб будет тёмный, густой (V Roždestvo den' tëplyj - chleb budet tëmnyj, gustoj) = "Se Natale è un giorno caldo, il pane sarà scuro, abbondante" Если Рождество на новом месяце, то год будет неурожайным (Esli Roždestvo na novom mesjace, to god budet neurožajnym) = "Se Natale cade con il novilunio, l'anno sarà infruttuoso" На Рождество тоже солнце играет (Na Roždestvo i solnce igraet) = "A Natale anche il sole gioca"
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Note
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