La politica demografica è l'insieme delle misure statali atte a influenzare il ritmo di crescita della popolazione.È definita politica demografica l’azione svolta dai pubblici poteri nei riguardi della popolazione al fine di determinare in essa mutamenti sotto vari aspetti, specie quello quantitativo (norme tendenti ad accrescerla o limitarla). Una politica simile venne perseguita in Italia dal regime fascista anche con misure di carattere amministrativo (imposta sui celibi, premi di nuzialità e natalità, sgravi fiscali per famiglie numerose ecc.). In Enciclopedia Treccani al lemma Demografia Punto 4 Politica demografica http://www.treccani.it/enciclopedia/demografia/#politicademografica-1.

Le principali misure impiegate sono il sostegno alla diffusione di informazioni riguardo all'utilizzo dei metodi contraccettivi, e la promozione di campagne pubbliche volte a propagare un modello di famiglia ristretta.

Esempi importanti di politica demografica sono: la tassa sul celibato in Italia durante il governo Mussolini; la politica del figlio unico, applicata in Cina dal 1979 al 2013; il programma di sterilizzazione obbligatoria indiano;From population control to reproductive rights: feminist fault lines (PDF), in Rosalind Pollack Petchesky, Reproductive Health Matters Volume 3, Issue 6, November 1995. Taylor & Francis eugenetica nazista.

Note

Voci correlate Demografia Densità di popolazione Inverno demografico Modello di Malthus Piano Andinia Popolazione#Le politiche demografiche Popolazione stazionaria Politica del figlio unico Saldo demografico Sovrappopolazione Tasso di mortalità Tasso di natalità

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