Nato a Ghilarza nella seconda metà del XVIII secolo, scrisse diversi poemi in lingua sarda, prevalentemente di tema religioso. Alcuni suoi scritti si trovano nell'Archivio del Canonico Giovanni SpanoI manoscritti sono conservati a Cagliari nella Biblioteca Universitaria, Fondo Autografi ms. 48/3209 e ms. 48/3294, il quale raccolse manoscritti di poesie, drammi e canzoni popolari in sardo. Inoltre, sempre Spano riportò due suoi poemi nell'opera Canzoni popolari inedite in dialetto sardo centrale ossia logudorese definendo Sotgiu "Buon poeta che spiccava più negli argomenti asceticiLa citazione è presente nell'indice alfabetico dei poeti ed autori posto alla fine del libro, Canzoni popolari inedite in dialetto sardo centrale ossia logudorese, in riferimento a Bernardino Sotgiu".

Poesie Pover'e me solitariu! Anima isposa amada De duas sa mia est una Si t'istimas solitariu Caru amante Salvadore

Curiosità A Ghilarza, sua città natale, gli è stato dedicato un vicolo.

Note

Bibliografia Giovanni Spano, Canzoni popolari inedite in dialetto sardo centrale ossia logudorese, Cagliari, Tipografia del commercio, 1870 Salvatore Colomo, Poesie in limba, Barigadu, Campidano di Oristano e Montiferru, Nuoro, Editrice Archivio Fotografico Sardo, 2008

Collegamenti esterni Pagina dedicata a Bernardino Sotgiu contenente alcuni suoi componimenti