Biografia Entrato a sedici anni nel PCI, ne uscì dopo i fatti di Ungheria. Negli anni Settanta ha collaborato assiduamente al settimanale l'Espresso. Ha scritto per le riviste "Tempo Presente", "Mondoperaio" e "Nuovi Argomenti".
È stato per diversi anni capo dei servizi culturali de Il Messaggero e direttore dell'inserto "Cultura" dell'Agenzia di stampa il Velino. Ha tradotto il Cunto de li cunti di Giovan Battista Basile e Cahiers di Paul Valéry. Insieme a Costanzo Ioni ha realizzato una pubblicazione su Totò (Tutto Totò, Gremese Editore, 1999, ISBN 88-7742-327-7).
Ha scritto per Il Tempo, Il Giornale, Il Foglio, L'Informazione, Corriere del Mezzogiorno e L'Indipendente.
Nel 1988 è stato finalista al Premio Bergamo, con il libro Breve corso di morale laica.
Vita privata È stato sposato con la cantante, attrice e regista Muzzi Loffredo. È morto a Roma, in casa, per una crisi respiratoria.
OpereParodia (1973)Punto e a capo (1977)Breve corso di morale laica (1987)Compagni, ancora uno sforzo: dimenticare Togliatti (1989)Questo sì, quello no (1989)Fisimario. Un catalogo di pregiudizi fra la cronaca e l'eternità (1990)Quando bisbiglio la parola Dio (1991)Essere e sesso (1992)Il pensiero quotidiano. Piccolo sillabario filosofico per tutti (1993)Yao (1995)Un pizzico sulla mano (2006)Fisimario napoletano'' (2007)
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