Casalciprano (Casàlë in molisano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Campobasso in Molise.
Storia Feudatari Le famiglie feudatarie furono: ????-1140: famiglia Ciprano 1140-1345: famiglia di Castropignano (o de Castropiniano) ....1144....: Guglielmo di Castropignano 11??-1???: 1154-1170: Giuliano di Castropignano 1???-1???: 1???-13??: Vico di Castropignano 13??-1345: Tommasella di Castropignano 50% (figlia di Vico di Castropignano) 1345-15??: famiglia d'Evoli (o d'Eboli) 13??-1345: Giovanni d'Evoli 50% (marito di Clarice di Castropignano, figlia di Vico di Castropignano) 1345-1396: Giovanni d'Evoli (marito di Clarice di Castropignano, figlia di Vico di Castropignano) 1396-1457: Antonio d'Evoli (figlio di Andrea d'Evoli seniore, figlio di Giovanni d'Evoli) 1457-1475: Andrea d'Evoli juniore (figlio di Antonio d'Evoli, figlio di Andrea d'Evoli seniore) 1475-1483: Carlo d'Evoli (figlio di Andrea d'Evoli juniore, figlio di Antonio d'Evoli) 1483-1507: Andrea d'Evoli (figlio di Carlo d'Evoli, figlio di Andrea d'Evoli) 1507-1567: Vincenzo d'Evoli (figlio di Andrea d'Evoli, figlio di Carlo d'Evoli) 1567-1596: famiglia Mazzacane 1567-15??: 15??-1590: Pietro Mazzacane 1590-1596: Isabella Mazzacane (figlia di Pietro Mazzacane) 1596-1648: famiglia de Curradis (o de Corradis) 1596-16??: Pompeo de Curradis (marito di Isabella Mazzacane, figlia di Pietro Mazzacane) 16??-1648: Francesco Sebastiano de Curradis 1648-1750: famiglia de Raho (o de Rago) 1648-16??: Giambattista de Raho (figlio di Alfonso de Raho e di Porfiria Mezzacane, sorella di Isabella Mazzacane) 16??-17??: 17??-1750: Antonio de Raho (marito di Francesca Brancia) 1750-1760: famiglia Brancia 1760-17??: famiglia de Leto (o de Lieti, d'Alitto, de Letto, de Ieto) 1760-17??: Gaetano de Leto (marito di Nicoletta de Ballo) 17??-17??: 17??-17??: Filippo de Leto 17??-1806: famiglia di Palma (dal 2 agosto 1806 la feudalità fu abolita) 1779-1868 Vincenzo di Palma,Marchese di Pietramelara (marito di Maria Giuseppa de Leto dei Dc. di Polignano morta 16/11/1827 sorella di Filippo de Leto) ....1850....: famiglia Tommasi di Spinete ....1850....: Francesco Tommasi di Spinete 18??-oggi: famiglia di Palma-de Leto
Non è semplice risalire all'origine del toponimo del paese; forse al nome originario "Casale" fu successivamente aggiunto "Ciprano", dal nome di un probabile feudatario o fondatore longobardo del paese.
Da principio Casalciprano fece parte del dominio della famiglia normanna dei Castropignano (o de Castropiniano). Guglielmo di Castropignano a cui successero Giuliano di Castropignano e Vico di Castropignano la cui figlia Clarice di Castropignano andò in sposa a Giovanni d'Evoli (o d'Eboli), Barone di Frosolone.
Carlo d'Evoli, figlio di Andrea d'Evoli juniore, Signore di Castropignano, che era anche Signore del feudo di Casalciprano dal 1457, lo passò poi alla famiglia Mazzacane.
Pietro Mazzacane morì nel 1590 e il feudo passò a sua figlia Isabella Mazzacane, che si sposò nel 1596 con Pompeo de Curradis, con dote di 16.000 ducati e per 12.000 ducati assegnò i feudi di Casalciprano e di Rocca Aspromonte.
La sorella di Isabella, Porfiria Mezzacane (o Porfilia) sposò Alfonso de Raho (o de Rago), ed il feudo, nel 1648, passò a suo figlio, Giambattista de Raho.
La famiglia de Raho, di origine aversana, furono Signori di Casalciprano per circa 2 secoli, fino a quando l'ultimo de Raho sposò Donna Francesca Brancia, senza però avere figli.
Il Feudo, quindi, passò alla famiglia Brancia, Marchesi di Mirabello, fino al 1760, quando passò alla famiglia de Leto (o Lieti), Duchi di Polignano, quando Gaetano de Leto sposò il 23 gennaio 1735 Donna Nicoletta de Ballo, Baronessa di Casalciprano, matrimonio celebrato dal Vescovo di Trivento Monsignor Fortunato Palumbo.
Una sorella di Filippo de Leto, feudatario di Casalciprano, morto celibe, sposò un membro della famiglia di Palma, a cui passò il feudo e che lo deterrà fino all'abolizione del feudalesino, il 2 agosto 1806.
A metà Ottocento il borgo passò al Dottor Don Francesco Tommasi di Spinete, quindi venduto alla famiglia Di Palma-De Leto, tuttora con il titolo nobiliare di Marchesi di Casalciprano.
Il titolo di Barone di Casalciprano si estinse con l'estinzione della famiglia de Raho nella persona del Duca Don Filippo de Raho, che si trasferì a Napoli dopo il rovinoso terremoto del 26 luglio 1805, che distrusse completamente il Palazzo Ducale.
Simboli Lo stemma del Comune di Casalciprano è stato concesso con regio decreto del 18 marzo 1929.
Il gonfalone, concesso con D.P.R. del 10 dicembre 1973, è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Salvatore Chiesa di San Rocco Santuario della Santissima Annunziata in Castagneto
Architetture civili Palazzo ducale Palazzo Chinno Palazzo Montalbò
Musei Museo della memoria contadina
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