La cresta di gallo minore (Rhinanthus minor L., 1756) è una pianta erbacea dai delicati fiori gialli, appartenente alla famiglia delle Orobanchaceae.
Etimologia Il nome del genere (Rhinanthus) è stato assegnato da Linneo (1707 – 1778) accostando due termini greci: rhin o rhinòs (= naso) e ànthos (= fiore) e fa riferimento alla particolare forma del fiore (fiore nasuto). Il nome comune (cresta di gallo minore) fa riferimento ad una certa somiglianza che il fiore presenta con la testa del gallo, in particolare le brattee seghettate ricordano la cresta del pennuto; mentre L'epiteto specifico minor (= più piccolo, minore) fa riferimento alle dimensioni della pianta..
Descrizione
L'altezza media di queste piante varia da 8 a 30 cm. La forma biologica è terofita scaposa (T scap), sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme, sono inoltre munite di asse fiorale eretto con poche foglie. Sono inoltre piante semiparassite (ossia contengono ancora clorofilla) e sono provviste di uno o più austori connessi alle radici ospiti per ricavare sostanze nutritive.... Radici Le radici sono tipo fittone. Fusto La parte aerea del fusto è eretta e variamente ramosa. Alla base può essere ginocchiata e la superficie può essere percorsa da strie scure più o meno pubescenti. Foglie
La forma delle foglie varia da lanceolata a ovata oppure sono quasi lineari con margini dentati (quasi seghettati); sono sessili e lungo il fusto sono disposte in modo opposto. Dimensioni medie delle foglie tipo lanceolato: larghezza 7 – 15 mm; lunghezza 20 – 40 mm. Dimensioni medie delle foglie tipo ovato: larghezza 15 mm; lunghezza 25 mm. Dimensioni medie delle foglie tipo lineare: larghezza 3 mm; lunghezza 24 mm. Infiorescenza
L'infiorescenza si presenta come un racemo terminale "spiciforme" (con fiori sessili o con brevissimi peduncoli), foglioso con grandi brattee glabre o sparsamente ispide a forma triangolare. Il margine delle brattee è percorso da una serie di denti acuti tipo sega e aristati (i denti inferiori sono più lunghi di quelli superiori e non sono aristati); le brattee sono poco più lunghe del calice del rispettivo fiore (quelle inferiori sono più corte). I fiori all'antesi sono contigui, mentre alla fruttificazione quelli inferiori sono più spaziati. Lunghezza del peduncolo: 1 – 2 mm. Lunghezza delle brattee: 10 – 20 mm. Fiore I fiori sono ermafroditi, zigomorfi (del tipo bilabiato), tetrameri, ossia con quattro verticilli (calice – corolla - androceo – gineceo) e pentameri (la corolla è a 5 parti). Lunghezza totale del fiore: 13 – 15 mm.
Formula fiorale: X, K (4), [C (2+3), A 2+2], G (2), (supero), capsula
Il calice è gamosepalo, a quattro parti ravvicinate terminanti con dei denti; la superficie è glabra oppure ha sparsi peli semplici; il calice ha una forma ovale allargata ma compresso ai lati. Dimensione del calice: larghezza 6 mm; lunghezza 7 – 8 mm. Lunghezza dei denti: 2 mm. La corolla è simpetala, di colore giallo chiaro, e consiste in un tubo cilindrico terminante in un lembo bilabiato; dei due labbri quello inferiore (che è più corto) è trilobato, mentre quello superiore assume la forma di un caschetto schiacciato ai lati; all'estremità apicale è presente un naso violaceo conico lungo 0,5 mm. Le fauci (la zona di separazione tra il labbro superiore e quello inferiore) in questa specie sono aperte (corolla di tipo "anectolema" - vedi immagine più sotto). Dimensione della corolla : 13 – 15 mm. L'androceo possiede quattro stami didinami (due grandi e due piccoli), quelli grandi sono posizionati sotto il caschetto della corolla e sono più dritti. Le antere sono disposte trasversalmente e hanno la superficie vellutata; sono provviste di due logge più o meno uguali. Le sacche polliniche hanno l'estremità inferiore a forma di freccia. Gineceo: l'ovario è supero formato da due carpelli (è quindi biloculare, derivato dai due carpelli iniziali), ma con pochi ovuli) ed ha una forma schiacciata; Lo stilo è del tipo filiforme e leggermente curvo; lo stigma è capitato del tipo bilobo. Fioritura: da maggio a settembre. Frutti
Il frutto è contenuto nel calice (persistente e accrescente) ed ha la struttura di una capsula mucronata a deiscenza variabile e con superficie glabra. La forma è arrotondata ma appiattita ai lati. Nel suo interno sono presenti delle logge che si aprono tramite due valve. Nelle logge sono contenuti i semi reniformi provvisti di endosperma, abbastanza grandi ma compressi quasi discoidali e circondati da un'ala traslucida. Diametro dei semi: 3 – 4 mm.
Biologia Questa specie si riproduce per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).In queste piante il semiparassitismo è tale per cui anche i semi per germogliare hanno bisogno della presenza delle radici della pianta ospite; altrimenti le giovani piantine sono destinate ad una precoce degenerazione.
Distribuzione e habitat
Distribuzione: il tipo corologico (area di origine) è Circumboreale - Euro-Americano (Anfiatlantica) o anche Eurosiberiano.In Italia è rara ed è presente su tutto il territorio continentale. Nelle Alpi è presente ovunque. Sugli altri rilievi europei collegati alle Alpi si trova nella Foresta Nera, Vosgi, Massiccio del Giura, Massiccio Centrale, Pirenei, Alpi Dinariche, Monti Balcani e Carpazi. Nel resto dell'Europa è presente ovunque. Habitat: l'habitat tipico per questa specie sono i prati umidi. Il substrato preferito è calcareo ma anche siliceo con pH neutro, bassi valori nutrizionali del terreno che deve essere mediamente umido. Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a ; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare, montano e subalpino (oltre a quello planiziale – a livello del mare). Fitosociologia Dal punto di vista fitosociologico Rhinanthus minor appartiene alla seguente comunità vegetale: Formazione : delle comunità delle macro- e megaforbie terrestri Classe : Molinio-Arrhenatheretea
Tassonomia La classificazione tradizionale (Sistema Cronquist, 1981) assegnava il genere Rhinanthus alla famiglia Scrophulariaceae, mentre la moderna classificazione filogenetica (classificazione APG IV) lo assegna alla famiglia Orobanchaceae.
Le Orobanchaceae sono una famiglia abbastanza numerosa, suddivisa in 7 tribù, 100 generi e circa specie distribuite in tutti i continenti. Il genere Rhinanthus appartiene alla tribù Rhinantheae e comprende 35 specie, 17 delle quali sono presenti nella flora italiana.
Il numero cromosomico di R. minor è: 2n = 14.
Variabilità
Rhinanthus minor è a capo del Gruppo di Rhinanthus minor. Si tratta di un gruppo di specie molto simili tra di loro le cui caratteristiche principali sono: la corolla ha un naso corollino breve e arrotondato e (in prospettiva laterale) ha la forma di un semicerchio. Il gruppo si compone delle seguenti specie: Rhinanthus minor L.: la corolla è del tipo anectolema (= fauci aperte). Rhinanthus personatus (Beherend) Bég: la corolla è del tipo cleistolema (= fauci chiuse).
La corolla in questo genere di fiori è di due tipi: corolla anectolema (= corolla a fauci aperte): le labbra divergono fra loro da 45°a 90°; il naso è rivolto in avanti e il tubo corollino è ricurvo. corolla cleistolema (= corolla a fauci chiuse): le labbra sono quasi parallele; il naso è rivolto in basso e il tubo corollino è quasi diritto.
Sinonimi Questa entità ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:
Alectorolophus borealis Sterneck Alectorolophus crista-galli (L.) M. Bieb. Alectorolophus drummond-hayi (F. B. White) Sterneck Alectorolophus groenlandicus var. drummond-hayi (F.B.White) Ostenf. Alectorolophus minor (L.) Dumort. Alectorolophus minor (L.) Wimm. & Grab. Alectorolophus monticola Sterneck Alectorolophus parviflorus Wallr. Alectorolophus personatus Behrendsen & Sterneck Alectorolophus rusticulus Sterneck Alectorolophus stenophyllus (Schur) Sterneck Rhinanthus balticus U. Schneid. Rhinanthus borealis (Sterneck) Chabert Rhinanthus borealis (Sterneck) Druce Rhinanthus crista-galli var. drummond-hayi F.B.White Rhinanthus crista-galli var. crista-galli Rhinanthus hercynicus O. Schwarz Rhinanthus minor subsp. balticus U. Schneid. Rhinanthus minor subsp. borealis (Sterneck) Á. Löve Rhinanthus minor subsp. elatior (Schur) O. Schwarz Rhinanthus minor subsp. hercynicus O. Schwarz Rhinanthus minor subsp. monticola (Sterneck) O. Schwarz Rhinanthus minor subsp. rusticulus O. Schwarz Rhinanthus minor subsp. stenophyllus O. Schwarz Rhinanthus minor var. balticus (U. Schneid.) Hartl Rhinanthus minor var. elatior Schur Rhinanthus minor var. hercynicus (O. Schwarz) Hartl Rhinanthus minor var. rusticulus Chabert Rhinanthus minor var. stenophyllus Schur Rhinanthus nigricans Meinsh. Rhinanthus personatus Bég. Rhinanthus rusticulus (Sterneck) Druce Rhinanthus stenophyllus (Schur) Schinz & Thell.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni Rhinanthus minor IPNI Database Rhinanthus minor EURO MED - PlantBase Checklist Database
Categoria:Orobanchaceae Categoria:Taxa descritti nel 1756