Biografia William Wallace nacque a Dysart in Scozia, dove ha ricevette la sua prima formazione scolastica, nel 1784 la sua famiglia si trasferì a Edimburgo, dove apprese il mestiere di rilegatore di libri; la sua propensione per la matematica si era già sviluppata nel suo tempo libero e aveva acquisito nozioni di geometria, algebra e astronomia; fu inoltre assistito nei suoi studi dal fisico John Robison (1739 - 1805) e da John Playfair a cui le sue capacità erano note.
Dopo vari vicissitudini dettate principalmente dal desiderio di guadagnare tempo per lo studio, Wallace divenne assistente di matematica presso l'Accademia di Perth nel 1794 e lasciò questo incarico nel 1803 per un master in matematica presso il Royal Military College di Great Marlow, che continuò a frequentare anche dopo si trasferì a Sandhurst, con una raccomandazione Playfair.
Nel 1819 Wallace venne scelto per succedere a John Playfair nella cattedra di matematica a Edimburgo in cui mostrò essere un ottimo insegnante; tra i suoi allievi vi era Mary Somerville.
Nel 1838 Wallace si ritirò dall'università per motivi di salute, a causa di ciò, venne a mancare nella stessa città dove lavorò nell'ultimo periodo della sua vita.
Contributi alla matematica Nei suoi primi anni di Wallace era un collaboratore occasionale del Leybourne Mathematical Repository e Gentleman's Mathematical Companion; tra il 1801 e il 1810 ha contribuito con articoli di "Algebra", sulle "Sezioni coniche", di "Trigonometria" e diversi altri contributi per le scienze matematiche e fisiche per la quarta edizione della Enciclopedia Britannica, e alcuni di questi sono stati conservati nelle edizioni successive dalla quinta all'ottava inclusa.
Wallace fu inoltre autore dei principali articoli matematici dell'Edinburgh Encyclopædia, a cura di David Brewster ed ha anche fornito contributi alla Royal Society di Edimburgo.
Wallace ha lavorato principalmente nel campo della geometria e nel 1799 divenne il primo a pubblicare il concetto di linea Simson che erroneamente fu attribuito a Robert Simson. Nel 1807 dimostrò un risultato sui poligoni equivalenti che divenne in seguito conosciuto come il teorema di Bolyai-Gerwien. Il suo contributo più importante alla matematica britannica deriva tuttavia, dall'essere statio tra i primi matematici a introdurre e a promuovere l'avanzamento della versione europea continentale di calcolo in Gran Bretagna.
Altri lavori Wallace si interessò anche di astronomia e inventò il pantografo, una periferica meccanica per scalare i disegni.
Libri A Geometrical Treatise on the Conic Sections with an Appendix Containing Formulae for their Quadrature. (1838) Geometrical Theorems and Analytical Formulae with their application to the Solution of Certain Geodetical Problems and an Appendix. (1839)
Note
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Collegamenti esterni Short biographical note on William Wallace nella Gazetteer for Scotland