Nei suoi lavori utilizzò lo pseudonimo Lucius Barrettus, che è un anagramma del suo nome latino. Biografia Curtius fu uno dei primi studiosi della Luna assieme a Johann Deckers, Keplero, Francesco Maria Grimaldi e Giambattista Riccioli. La sua opera principale è una compilazione di tutti i dati astronomici a lui noti pubblicata col titolo: Historia coelestis [ex libris commentariis manuscriptis observationum vicennalium viri generosi Tichonis Brahe] stampata nel 1666 in Augusta (Augusta Vindelicorum) da Simonem Utzschneiderum. Come spiega il sottotitolo, l'opera è costituita soprattutto dai dati raccolti da Tycho Brahe durante un ventennio di accuratissime osservazioni e rimasti sino ad allora manoscritti.
Curtius si interessò anche di altri argomenti, fra cui l'esegesi biblica e l'arte militare.
Opere
Intitolazioni Il cratere Curtius sulla Luna è stato dedicato a lui.
Note
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