Per lingua inuit si intende un continuum di lingue appartenenti alla famiglia delle lingue eschimo-aleutine tradizionalmente parlata in tutta l'Artide nordamericana e in alcune parti della zona subartica, nel Labrador. In passato la lingua inuit era parlata in qualche misura nella Russia orientale, in particolare nelle isole Diomede, ma ormai vi è quasi sicuramente estinta. Gli Inuit vivono principalmente in tre Paesi: Groenlandia (una provincia autonoma della Danimarca), Canada e Alaska.

Distribuzione geografica La popolazione totale degli Inuit che parlano la loro lingua tradizionale è difficile da stimare con precisione, dal momento che la maggior parte dei conteggi si basa su dati di censimento forniti dalla popolazione stessa, che potrebbero non rifletterne accuratamente l'uso o la competenza. Le stime del censimento della Groenlandia stabiliscono il numero di parlanti di dialetti inuit in quell'area approssimativamente a 50.000, mentre le stime per il Canada riportano approssimativamente 30.000 parlanti. Questi due paesi contano la maggior parte dei parlanti di varianti della lingua inuit, poiché il suo uso in Alaska diminuisce di giorno in giorno (circa 3.000 nativi dell'Alaska parlano un dialetto inuit, su una popolazione di più di 13.000 Inuit), e la lingua è quasi sicuramente estinta in Russia. Inoltre, si stima che circa 7.000 Inuit groenlandesi vivano nella Danimarca europea, ma questo è il più vasto gruppo al di fuori del Canada e della Groenlandia. Pertanto, la popolazione totale di parlanti di varianti della lingua inuit è nell'ordine dei 90.000 individui.

La lingua inuit è costituita da una serie di dialetti strettamente interrelati, che può essere suddivisa secondo diversi criteri. Tradizionalmente, la lingua inuit descrive le differenze dialettali per mezzo di nomi di luoghi, che indicano peculiarità linguistiche locali: il dialetto di Iglulik e il dialetto di Iqaluit, per esempio. Comunque, le divisioni politiche e sociologiche sono sempre più spesso usate come primi criteri per descrivere varianti diverse della lingua inuit, per il legame che hanno con i diversi sistemi di scrittura, le tradizioni letterarie, le scuole, i mezzi di comunicazione e i prestiti lessicali. Ciò rende alquanto problematica qualsiasi suddivisione della lingua inuit. Questo articolo userà delle definizioni che proveranno a sintetizzare considerazioni linguistiche, sociolinguistiche e politiche nella suddivisione dell'insieme di dialetti inuit. Tale schema non è l'unico, e non necessariamente è usato dagli Inuit stessi, ma le definizioni in esso contenute cercano di riflettere gli utilizzi più diffusi nella letteratura popolare e scientifica.

In aggiunta ai territori elencati sotto, si riporta che circa 7.000 parlanti groenlandesi vivono nella Danimarca continentale, e secondo il censimento del 2001 circa 200 madrelingua inuktitut hanno dichiarato di risiedere stabilmente in zone del Canada che non fanno parte delle terre tradizionalmente abitate da Inuit.

Alaska Vedi inupiatun e qawiaraq per ulteriori notizie.

Dei circa 13.000 alaskani Inupiat, solo 3.000, forse, sono ancora in grado di parlare varianti della lingua inuit, e la maggior parte di loro ha più di 40 anni. Gli Inuit d'Alaska parlano almeno due dialetti ben distinti:

Qawiaraq: è parlato nella zona meridionale della penisola di Seward e nell'area di Norton Sound. In passato era parlato anche in Chukotka, soprattutto nell'isola di Grande Diomede, ma sembra essere scomparso in Russia perché assimilato nelle comunità di parlanti yupik, chukchi e russe. Come fonologia, è radicalmente diverso dalle altre varianti della lingua inuit. Alcuni considerano il dialetto dello stretto di Bering come separato dal qawiaraq. Inupiatun: è parlato nel North Slope e nella regione del Kotzebue Sound. Le varianti della zona del Kotzebue Sound e dell'Alaska nordoccidentale vengono talvolta chiamate malimiutun o malimiut inupiatun. Comunque, nonostante alcune differenze significative nella fonologia, il malimiutun è facilmente comprensibile per gli altri Inupiat d'Alaska.

Canada

La lingua inuit è una delle lingue ufficiali dei Territori del Nord-Ovest e la lingua ufficiale e prevalente del Nunavut, gode di un grande supporto ufficiale nel Nunavik, un'area semi-autonoma del Québec, ed è ancora parlata in alcune parti del Labrador. Generalmente, i canadesi si riferiscono, con la parola inuktitut, a tutti i dialetti parlati in Canada, ma i termini inuvialuktun, inuinnaqtun e nunatsiavummiutut (chiamato talvolta inuttut o labradorimiutut) vengono talvolta utilizzati in riferimento alle varianti di specifiche aree.

Secondo i dati del censimento canadese del 2011, i madrelingua inuit sono 35.500, di cui circa due terzi nel Nunavut e un terzo in Québec.

Groenlandia

La Groenlandia conta approssimativamente 50.000 parlanti di varianti della lingua inuit, di cui più del 90% parla un dialetto della Groenlandia occidentale in famiglia.

Kalaallisut, o groenlandese, è il dialetto standard nonché lingua ufficiale della Groenlandia. Questa lingua standard nazionale è ora insegnata a tutti i Groenlandesi nelle scuole, a prescindere dal loro dialetto natìo. Designa quasi esclusivamente la lingua della Groenlandia occidentale, e ha preso in prestito molti termini dal danese, mentre le varianti del Canada e d'Alaska tendono a prendere in prestito termini inglesi o talvolta francesi e russi. Il kalaallisut utilizza l'alfabeto latino. Il dialetto dell'area di Upernavik, nel nordovest della Groenlandia, differisce parecchio nella fonologia dal dialetto standard. Tunumiit oraasiat (o tunumiusut in kalaallisut, spesso est-groenlandese in altre lingue) è il dialetto della Groenlandia orientale. Differisce notevolmente dalle altre varianti della lingua inuit e secondo Ethnologue conta approssimativamente 3.000 parlanti. Avanersuaq è il dialetto della zona di Qaanaaq, nella Groenlandia settentrionale. È chiamato talvolta "dialetto thule" o nord-groenlandese. Questa zona è la più settentrionale di tutto il mondo inuit, e ha un numero relativamente ridotto di parlanti. L'avanersuaq è ritenuto abbastanza vicino al dialetto Baffin settentrionale, poiché un gruppo di emigranti inuit dell'isola di Baffin si stanziò nella zona durante il XIX secolo e l'inizio del ventesimo. Secondo Ethnologue, conta meno di 1.000 parlanti.

Nomi della lingua La lingua inuit tradizionale è un sistema di dialetti strettamente interconnessi che non sono facilmente comprensibili da un capo all'altro del mondo inuit, e alcuni non li considerano un'unica lingua ma piuttosto un gruppo di lingue. Comunque, non ci sono chiari criteri per suddividere la lingua inuit in specifiche sottolingue, dal momento che essa forma un continuum di dialetti simili. Ogni gruppo di Inuit comprende il vicino, e con tutta probabilità anche il vicino del vicino; ma andando avanti, il livello di comprensibilità diminuisce.

Ne consegue che gli Inuit di zone diverse usino parole diverse per definire le proprie varianti e l'intero gruppo di lingue, e questa ambiguità è stata trasportata in altre lingue, creando parecchia confusione riguardo alle diverse definizioni.

In Groenlandia la variante ufficiale della lingua inuit, una delle lingue ufficiali dello stato, si chiama kalaallisut. In altre lingue è spesso chiamata groenlandese o con qualche termine affine. Comunque, generalmente né kalaallisut né groenlandese si usano in riferimento alle varianti del Canada o dell'Alaska. In Alaska la lingua si chiama inupiatun, ma le varianti della penisola di Seward vengono chiamate qawiaraq o, per alcuni dialetti, inupiatun dello stretto di Bering per distinguerle dalle altre varianti d'Alaska.

In Canada, la parola inuktitut è solitamente usata in riferimento a tutte le varianti canadesi della lingua inuit tradizionale, ed è con quel nome che è riconosciuta come una delle lingue ufficiali del Nunavut e dei Territori del Nord-Ovest. Comunque, una delle varianti del Nunavut occidentale è chiamata inuinnaqtun, per distinguerla dai dialetti del Canada orientale, mentre le varianti dei Territori del Nord-Ovest vengono a volte chiamati inuvialuktun, e in passato erano talvolta chiamati inuktun. In questi dialetti, il nome è reso in certi casi come inuktitun per riflettere le differenze dialettali nella pronuncia. La lingua inuit del Québec viene chiamata inuttitut dai suoi parlanti, e spesso anche da altri, ma è una variazione di pronuncia meno importante. In Labrador, la lingua è chiamata inuttut o, spesso nei documenti ufficiali, col nome più descrittivo di labradorimiutut. Inoltre, i canadesi (inuit e non) usano a volte la parola inuktitut per riferirsi a tutte le varianti della lingua inuit, incluse quelle d'Alaska e Groenlandia.

L'espressione "lingua inuit" è in gran parte limitata al linguaggio professionale, poiché in ciascuna zona ci sono uno o più termini per designare tutte le varianti locali; oppure è utilizzata come termine descrittivo in pubblicazioni i cui lettori non necessariamente conoscono i termini usati localmente. Ma questo significa che, mentre si può chiamare francese la lingua francese, non si può chiamare inuit la lingua inuit. Dire "Peter parla inuit" è un uso molto bizzarro, che alla maggior parte di coloro che hanno familiarità con la lingua inuit sembrerebbe strano, paragonabile a dire che gli ispanici debbano parlare "ispanico". La parola inuit è generalmente riservata al gruppo etnico, sia nel suo significato di lingua inuit (si riferisce specificatamente a un gruppo di individui), sia nel modo in cui la parola è utilizzata in inglese.

Nonostante molti facciano riferimento alla lingua inuit come lingua eschimo, questo è un termine ambiguo che può includere anche la lingua yupik (vedi lingue eschimo-aleutine): è fortemente scoraggiato in Canada e il suo uso sta diminuendo altrove. Vedi la voce su eskimo per maggiori informazioni su questa parola.

Classificazione La lingua inuit è una eschimo-aleutina. È abbastanza affine alle lingue yupik, meno alle lingue aleutine. Queste lingue 'cugine' si parlano tutte nell'Alaska occidentale e nella Čukotka orientale, in Russia. Non è invece visibilmente imparentata con altre lingue locali del Nord America o dell'Asia nord-occidentale, benché alcuni abbiano suggerito che sia imparentata con le lingue indoeuropee, come parte dell'ipotetica superfamiglia nostratica; alcuni la considerano una lingua paleosiberiana, benché sia un raggruppamento più geografico che linguistico.

Le lingue yupik e inuit sono molto simili sintatticamente e morfologicamente. La loro origine comune si può vedere in un certo numero di termini affini:

Italiano Yupik Centrale Iñupiatun Inuktitut (Nord Baffin) Kalaallisut persona yuk iñuk inuk inuk ghiaccio kaneq kaniq kaniq kaneq fiume kuik kuuk kuuk kuuk fuori ellami siḷami silami silami

Le varianti dell'Alaska occidentale mantengono molte caratteristiche presenti nella lingua proto-inuit e in yup'ik, abbastanza da essere annoverate fra le lingue yupik, se fossero viste come isolate rispetto al più vasto mondo inuit.

Secondo Ethnologue, le lingue inuit formano un ramo delle lingue eschimesi che comprende i seguenti idiomi:

lingua inuktitut canadese orientale [ike] lingua inuktitut canadese occidentale [ikt] lingua inupiatun alaskana settentrionale [esi] lingua inupiatun dell'Alaska nordoccidentale [esk] lingua groenlandese o kalaallisut [kal]

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