Il succiamele della centaurea (Orobanche elatior Sutton, 1798) è una pianta parassita, appartenente alla famiglia Orobanchaceae.
Etimologia Il nome generico (Orobanche) deriva da due termini greci òrobos (= legume) e anchéin (= strozzare) e indicano il carattere parassitario di buona parte delle piante del genere di questa specie soprattutto a danno delle Leguminose (nell'antica Grecia questo nome era usato per una pianta parassita della "veccia" - Vicia sativa). L'epiteto specifico (elatior) significa "più alto" (forse derivato dal nome Elato, uno dei proci)..
Il nome scientifico di questa specie è stato definito per la prima volta dal botanico Charles Sutton (1756-1846) nella pubblicazione "Transactions of the Linnean Society of London. - 4: 178, t. 17" del 1798.
Descrizione
Queste piante sono alte da 25 a 50 cm (massimo 70 cm). La forma biologica è terofita parassita (T par), sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. In questa specie sono presenti anche piante con forme biologiche perenni tipo geofite parassite (G par), sono piante provviste di gemme sotterranee e radici che mostrano organi specifici per nutrirsi della linfa di altre piante (sono quindi piante parassite). Non contengono clorofilla per cui nel secco si colorano di bruno..... Radici Le radici sono fascicolate e si diramano da un bulbo o rizoma centrale. Nella parte finale sono provviste di austori succhianti che parassitano l'apparato radicale delle piante ospiti. Fusto La parte aerea del fusto è eretta e semplice (non ramosa); la forma è striato-scanalata, un po' ingrossato alla base; la superficie è densamente pubescente-ghiandolosa. Gli scapi terminali sono sempre fioriferi (mai sterili). Foglie Le foglie sono ridotte a delle squame spiralate ed hanno delle forme triangolari-lanceolate oppure ovato-lanceolate. Dimensione delle foglie: larghezza 4 – 6 mm; lunghezza 12 – 16 mm. Infiorescenza
Le infiorescenze sono a forma di spiga o racemo denso. Le brattee dell'infiorescenza sono del tipo lanceolato-acuminato (lunghe come le foglie) con superficie abassiale densamente pubescente-ghiandolare. Le bratteole sono assenti. Dimensione dell'infiorescenza: larghezza 3 cm; lunghezza 8 – 15 cm. Dimensione delle brattee: larghezza 4 – 5 mm; lunghezza 9 – 12 mm. Fiore I fiori sono ermafroditi, zigomorfi (del tipo bilabiato), tetrameri, ossia con quattro verticilli (calice – corolla - androceo – gineceo) e pentameri (la corolla è a 5 parti, mentre il calice anch'esso a 5 parti spesso è ridotto). In questa specie i fiori alla base sono avvolti da 3 elementi: in posizione centrale è presente una brattea; su entrambi i lati è presente una lacinia calicina profondamente bifida (non sono presenti le bratteole). Lunghezza totale del fiore: 16 – 25 mm.
Formula fiorale: X, K (4/5), [C (2+3), A 2+2], G (2), (supero), capsula
Il calice è gamosepalo a 3 parti, ossia quattro sepali saldati 2 a 2 tipo lacinie ben separate o collegate alla base, più una brattea centrale. La superficie è densamente pubescente-ghiandolare. Dimensione del calice: 7 – 9 mm. La corolla, di tipo personato, è simpetala e consiste in un tubo cilindrico terminante in un lembo bilabiato; il tubo non è ristretto verso le fauci; dei due labbri quello superiore è intero e un po' bilobo, mentre quello inferiore, più corto, è trilobato con lobi più o meno uguali e con superficie glabra. La superficie della corolla in genere è pubescente-ghiandolosa (parte abassiale) con margini lievemente dentati; il colore è giallo e spesso è screziata di rosso. Dimensione della corolla: 16 – 20 mm. L'androceo possiede quattro stami didinami (due grandi e due piccoli). I filamenti sono pelosi nella metà inferiore per sparsi peli ghiandolari e sono inseriti a 1/3 del tubo corollino. Le antere, glabre a forma ovoidale, sono disposte trasversalmente e sono provviste di due logge più o meno uguali. Le sacche polliniche hanno l'estremità inferiore a forma di freccia. Lunghezza dei filamenti: 1 - 1,2 cm. Lunghezza delle antere: 1,5 - 1,8 mm. Gineceo: l'ovario, di tipo ellissoidale, è supero formato da due (o tre) carpelli ed è uniloculare; le placente sono due o quattro di tipo parietale, a volte unite al centro e portanti un numero molto elevato di ovuli. Lo stilo è del tipo filiforme; lo stigma è capitato o del tipo a 2 (normalmente) - 4 lobi ed è colorato di giallo; raggiunge appena le fauci della corolla. Lunghezza del pistillo (compreso l'ovario): 1,6 - 1,8 cm. Lunghezza dello stilo: circa 1 cm. Fioritura: da maggio a giugno (agosto). Frutti Il frutto è una capsula loculicida a forma più o meno ovoidale. I semi, molti e minuti dalle dimensioni quasi microscopiche, contengono un embrione rudimentale indifferenziato e composto da poche cellule; sono colorati di nero ed hanno una forma oblunga. Dimensione della capsula: larghezza 3 – 4 mm; lunghezza 7 – 12 mm. Dimensione dei semi: larghezza 0,3 mm; lunghezza 0,4 mm.
Biologia Parassitismo Queste piante non sono in grado clorofilla per cui possiedono organi specifici per nutrirsi della linfa di altre piante. Le loro radici infatti sono provviste di uno o più austori connessi alle radici ospiti per ricavare sostanze nutritive. Inoltre il parassitismo di Orobanche elatior è tale per cui anche i semi per germogliare hanno bisogno della presenza delle radici della pianta ospite; altrimenti le giovani piantine sono destinate ad una precoce degenerazione.
Normalmente le specie di questa voce sono parassite della specie dei generi Centaurea, Echinops (famiglia Asteraceae) e Thalictrum (famiglia Ranunculaceae).
Riproduzione Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).
Distribuzione e habitat Distribuzione: questa specie ha un areale eurasiatico.In Italia è molto rara ed ha una distribuzione discontinua al Nord. Anche nelle Alpi la distribuzione è discontinua sia nel versante sud che in quello nordico (in Francia si trova dei dipartimenti di Alpes-de-Haute-Provence, Hautes-Alpes, Drôme, Isère e Alta Savoia; in Svizzera si trova nei cantoni Berna, Vallese, Ticino e Grigioni; in Austria si trova nei Länder della Carinzia, Stiria e Austria Inferiore). Sugli altri rilievi europei collegati alle Alpi si trova nei Vosgi, Massiccio del Giura, Pirenei, Monti Balcani e Carpazi. Fuori dall'Europa si trova in India, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Cina. Habitat: l'habitat tipico sono le zone con presenza delle specie ospiti (vedi paragrafo Biologia); ma anche le praterie rase, i prati e pascoli aridi dal piano collinare a quello montano, i margini erbacei meso-termofili dei boschi, le piste carovaniere e i luoghi sabbiosi. Il substrato preferito è calcareo ma anche siliceo con pH neutro, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere secco. Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 1000 ; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare, montano e in parte quello subalpino (oltre a quello planiziale – a livello del mare). Fitosociologia Dal punto di vista fitosociologico Orobanche elatior appartiene alla seguente comunità vegetale: Formazione: delle comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Classe: Festuco-Brometea.
Tassonomia La classificazione tradizionale (Sistema Cronquist, 1981) assegnava il genere Orobanche alla famiglia Scrophulariaceae, mentre la moderna classificazione filogenetica (classificazione APG IV) lo assegna alla famiglia Orobanchaceae.
Le Orobanchaceae sono una famiglia abbastanza numerosa, suddivisa in 7 tribù, 100 generi e circa 2000 specie distribuite in tutti i continenti. Il genere Orobanche appartiene alla tribù Orobancheae e comprende oltre 200 specie, circa 40 delle quali sono presenti nella flora italiana.
La classificazione del genere Orobanche è problematica in quanto le varie specie differiscono una dall'altra per piccoli caratteri soprattutto nella forma del calice-corolla e per i vari colori delle parti floreali che presto tendono al bruno appena la pianta "entra" nel secco. Molte specie hanno una grande specificità dell'apparato radicale per cui una possibile distinzione è possibile tramite l'individuazione della pianta parassitata (vedi il paragrafo "Biologia").
Filogenesi Secondo una recente ricerca di tipo filogenetico la famiglia Orobanchaceae è composta da 6 cladi principali nidificati uno all'interno dell'altro. Il genere Orobanche si trova nel terzo clade (relativo alla tribù Orobancheae) insieme ai generi Boschniakia C. A. Mey. ex Bong. 1833, Cistanche Hoffmans. & Link 1809, Conopholis Wallr.1825, Epifagus Nutt. 1818, Eremitilla Yatsk. & J. L. Contr., 2009, Kopsiopsis (Beck) Beck 1930, Mannagettaea Harry Sm. 1933. Orobanche è monofiletico e rappresenta il core del clade ed è “gruppo fratello” del genere Mannagettaea e quindi di tutto il resto del gruppo.
All'interno del genere Orobanche la specie Orobanche elatior appartiene alla sezione Orobanche L. caratterizzata soprattutto dalla forma del calice a tre parti ossia quattro sepali saldati 2 a 2 tipo lacinie ben separate o collegate alla base, più una brattea. L'altra sezione presente in Italia (Trionychon Wallr.) è caratterizzata dal calice diviso in 5 parti: in posizione centrale è presente una brattea, mentre su entrambi i lati è presente una bratteola lineare e una lacinia calicina profondamente bifida.
Il numero cromosomico di O. elatior è: 2n = 38.
Sinonimi Questa entità ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più frequenti: Orobanche borbasiana Beck Orobanche centaurina Bertol. Orobanche echinopis Pančić Orobanche frangrans Koch Orobanche krylowii Beck Orobanche icterica Pau Orobanche loscosii Carlón & al. Orobanche major f. krylowi (Beck) Beck Orobanche ritro G. et G.
Note
Bibliografia
Voci correlate Specie di Orobanche
Altri progetti
Collegamenti esterni Orobanche elatior eFloras Database Orobanche elatior IPNI Database Orobanche elatior EURO MED - PlantBase Checklist Database
Categoria:Orobanchaceae Categoria:Taxa descritti nel 1798