Hezbollah o Ḥizb Allāh (IPA in italiano: ; , ) è un'organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista libanese, nata nel giugno 1982 e divenuta successivamente anche un partito politico.

Grazie al supporto iraniano, la forza dell'ala paramilitare di Hezbollah è cresciuta a tal punto che nel 2014 era considerata più potente non solo dell'esercito regolare libanese, ma, secondo Israele, della maggior parte delle forze armate arabe al mondo, e si è manifestata in maniera continuativa a partire dall'inizio della guerra civile siriana, che ha visto Hezbollah scendere in campo come alleato fondamentale per il governo di Bashar al-Assad.Andrea Muratore, , Gli Occhi della Guerra, 31 luglio 2018

Nel 1997 Hezbollah è stata catalogata come organizzazione terroristica dagli Stati Uniti e da Israele; nel 2013 l'Unione europea ha inserito la sua ala militare nel novero delle organizzazioni terroristiche; nel 2016 è stata dichiarata terroristica anche dal Consiglio di cooperazione del Golfo. Il governo libanese è sotto pressione da tutte le precedentemente elencate entità affinché Hezbollah venga disarmata.

Dall'ottobre 2023 fino al novembre 2024, Hezbollah è stato in guerra con Israele. Durante questa guerra, il suo storico leader Hassan Nasrallah è stato assassinato insieme ad altri membri chiave della leadership di Hezbollah, causando un forte indebolimento della capacità militare dell’organizzazione. Il 7 agosto 2025, a seguito di pressioni da parte degli Stati Uniti, in una riunione del governo libanese che affrontava specificamente il disarmo di Hezbollah, la maggioranza ha votato per approvare la decisione. L'esercito libanese è stato incaricato di creare un piano che garantisse che solo lo Stato avesse il controllo sulle armi in Libano. Il 5 settembre, il governo libanese ha approvato un piano per il disarmo di tutte le milizie in Libano e in particolare di Hezbollah.

Storia Hezbollah è nata nel 1982 come milizia paramilitare durante il conflitto libanese scoppiato quell'anno con Israele, dallo sforzo iraniano di aggregare una varietà di gruppi di militanti sciiti libanesi in un'organizzazione unificata. I suoi leader si ispirano all'Ayatollah Khomeini, e le sue forze militari sono state addestrate e organizzate da un contingente del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.

Nel 1982, Hezbollah lanciò un’insurrezione che sarebbe culminata due decenni dopo con il ritiro unilaterale di Israele dal Libano. Quando i combattimenti si intensificarono nel 2000, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) entrarono in Libano con un’impressionante storia di successi, comprese vittorie sbilanciate sui vicini arabi nel 1948 e nel 1967, ma tornarono senza raggiungere i propri obiettivi.

Il primo attentato, organizzato da Imad Mugniyah, fu nel novembre 1982 al quartier generale di Tiro dell'IDF, dove un'auto bomba causò la morte di 91 persone. In quegli anni si resero protagonisti di una trentina di attacchi suicidi, il più grave nell'ottobre 1983 quando in un duplice attentato con camion bomba alla forza di pace internazionale a Beirut ovest morirono 241 marines statunitensi e 56 parà francesi della Legione.

Hezbollah dal 1985 si organizza con principi politici e manifesta i suoi tre obiettivi principali: "la fine di ogni potenza imperialista in Libano", "sottoporre i cristiano-falangisti ad una giusta legge e portarli a processo per i loro crimini", e dare al popolo la possibilità di scegliere "con piena libertà il sistema di governo che vogliono, invitandoli a scegliere per un governo islamico". Come accaduto per molte milizie durante la guerra civile libanese la disfunzionalità dello stato libanese permise a questi gruppi armati di prendere il suo posto nelle zone del paese che erano ormai al di fuori del controllo dello stato. Hezbollah fu abile a sfruttare l’occasione e cominciò a svolgere tutte quelle funzioni che avrebbero dovuto essere prerogativa dell’apparato statale; dalla tassazione, alla sicurezza fino alla messa a disposizione di servizi basilari agli abitanti di quelle aree in cui la milizia sciita era più attiva e presente (Sud del Libano, Valle della Bekaa e periferia sud di Beirut). Hezbollah si dimostrò molto efficiente sotto questo punto di vista e presto cominciò ad assumere le fattezze di un vero e proprio “stato nello stato”.

L'opinione pubblica statunitense e israeliana ha più volte accusato i leader di Hezbollah di aver fatto numerosi appelli alla distruzione di Israele, al quale si riferiscono come "l'entità sionista, costituita sulle terre strappate ai loro proprietari palestinesi", durante la guerra dei sei giorni e vendute dai militari israeliani, quando Yitzhak Rabin era Capo di Stato Maggiore dell'esercito, a coloni israeliani, costituendosi insediamenti israeliani illegalmente venduti, che la Corte penale internazionale ha definito crimine di guerra.. Statuto di Roma. art. 8.2,b,VIII. pag. 5. L'abusiva occupazione dei territori è rimasta irrisolta, ha portato alla continuazione del conflitto arabo-israeliano, alla guerra civile siriana e alla destabilizzazione in Medio Oriente. Hezbollah iniziò una maggiore partecipazione politica negli affari interni del Libano, partecipando alle elezioni parlamentari del 1992, le prime dopo la guerra civile libanese.

Hezbollah nel 2005 ha fatto parte dell'Alleanza dell'8 marzo in chiave pro-siriana e dal 2009 ha partecipato alle elezioni politiche libanesi ed è il secondo partito che rappresenta la comunità sciita, dopo Amal. Era guidata da Hassan Nasrallah, il suo segretario generale, eletto nel 1992 dopo l'eliminazione da parte israeliana del suo predecessore.Andrea Muratore, , Gli Occhi della Guerra, 4 agosto 2018

Nel 2006 Hezbollah si dimostrerà in grado di respingere la nuova offensiva israeliana e di colpire le navi israeliane e la città di Haifa.

Nelle elezioni legislative libanesi del 2018 il partito ha ottenuto 12 seggi, mentre in quelle del 2022 ne ha ottenuti 15.

Il 27 settembre 2024 il segretario generale Hassan Nasrallah è stato ucciso nell'ambito dell'Operazione Nuovo Ordine da parte delle forze di difesa israeliane a Beirut.

Il 3 ottobre 2024, Hashem Safieddine, cugino e probabile successore di Nasrallah, è stato preso di mira da un attacco aereo israeliano a Beirut. Il 22 ottobre ne viene ufficialmente dichiarata la morte da Israele; poco dopo, la notizia è altresì confermata anche da Hezbollah.

Il 29 ottobre Naim Qassem viene pertanto indicato come il nuovo segretario generale designato da Hezbollah.

Ideologia L'ideologia di Hezbollah ha le sue radici nello sciismo politico; in particolare, l'organizzazione segue la teologia sciita sviluppata dall'Ayatollah iraniano Ruhollah Khomeini. Hezbollah stessa è stata formata grazie al sostegno economico ed ideologico dell'Ayatollah Khomeini per diffondere la rivoluzione islamica nel Medio Oriente e segue una distinta versione dell'ideologia sciita illustrata da Khomeini nel suo libro Velayat-e faqih ("Il Governo Islamico") nel 1970. Hezbollah era in origine favorevole a trasformare il Libano in una repubblica islamica teocratica, ma tale obiettivo è stato successivamente abbandonato in favore di un approccio più inclusivo.

Segretari generali Ritratto Nominativo Mandato Subhi al-Tufayli(صبحي الطفيلي) 1989 - 1991 Abbas al-Musawi(عباس الموسوي) 1991 - 1992 Hassan Nasrallah(حسن نصر الله) 1992 - 2024 Naim Qassem(نعيم قاسم) 2024 - in carica

Il ruolo Hezbollah è un finanziatore di servizi sociali, scuole, ospedali e servizi agricoli per migliaia di libanesi, e svolge un ruolo significativo nella politica libanese. Alcuni paesi musulmani schierati con gli Stati Uniti come Arabia Saudita, Egitto (durante la dittatura di Hosni Mubarak) e Giordania hanno condannato le azioni di Hezbollah, mentre Siria (fino al 2024) e Iran sono favorevoli alle azioni dell'organizzazione. L'Unione europea ha inizialmente rifiutato di qualificare Hezbollah come organizzazione terroristica, tuttavia, il Parlamento europeo ha adottato il 10 marzo 2005 una risoluzione, non vincolante, che di fatto accusa Hezbollah di aver condotto “attività terroriste”; il Consiglio d'Europa ha poi accusato Imad Mughiyah di essere membro di Hezbollah e di terrorismo; Stati Uniti, Egitto, Israele, Australia, Argentina e Canada la considerano parimenti organizzazione terroristica.

Simbolo L'emblema a bandiera di Hezbollah è caratterizzato da un drappo giallo al cui centro campeggia parte di un versetto del Corano, sūra V, versetto 56, che recita: "E colui che sceglie per alleati Allah e il Suo Messaggero e i credenti, in verità è il partito di Dio [hezbollah], che avrà la vittoria."

La lettera alif, prima lettera del nome di Dio, è graficamente resa come una mano che stringe un fucile d'assalto stilizzato ed è affiancata da una rappresentazione schematica del globo terrestre.

Organizzazioni controllate Bayt al-Mal, organizzazione che si occupa dei servizi finanziari, degli investimenti e del banco di credito del partito. Jihad Al Binna, fondazione immobiliare il cui scopo è quello di rimediare ai danni causati dalla guerra civile. Organizzazione per il sostegno alla resistenza islamica, fondo caritatevole utilizzato per raccogliere fondi e pagare i servizi offerti dal Partito in Libano. Imam al-Mahdi Scouts, organizzazione giovanile del Partito iscritta all'Organizzazione mondiale del movimento scout. Kata'ib Hezbollah, organizzazione paramilitare.

Emittenti televisive Affiliato a Hezbollah è il canale televisivo Al-Manar, inaugurato nel 1991 e che dal 2000 trasmette su satellite. Il bacino d'utenza del canale è stimato in 10-15 milioni di utenti,, National Review Online. December 22, 2004. di cui tra e in Libano. Il 40% della programmazione ha carattere politico, il 40% sociale, educativo, religioso o sportivo, il 20% d'intrattenimento (telenovele); l'85% delle trasmissioni sono originali. Il 22% del personale impiegato è femminile. Il direttore di Al-Manar, Abdallah Kassir, ha rivendicato la "non neutralità" del canale, spiegando che "Noi abbiamo adottato i problemi della vita sociale libanese e del mondo arabo in generale, primo fra tutti la causa palestinese che gode dell'appoggio della maggioranza del popolo libanese; perciò è normale essere di parte in questo caso".

Relazioni internazionali In Libano Hezbollah è impegnato come partito politico; i suoi candidati partecipano alle elezioni legislative ed alcuni suoi rappresentanti siedono come ministri nella compagine governativa. L'ala politica di Hezbollāh è, inoltre, molto attiva in campo sociale, gestendo una serie di attività ed istituzioni che forniscono istruzione, assistenza sanitaria e sostegno economico alle famiglie meno abbienti, oltre ad aver giocato un ruolo chiave nella ricostruzione delle abitazioni e delle infrastrutture del Libano del Sud, a seguito delle gravi distruzioni inflitte al Paese dei Cedri, invaso a più riprese da Israele durante un trentennio.

Hezbollah ha un'ala para-militare, nota come al-Muqāwama al-Islāmiyya ("Resistenza Islamica"), accusata da alcuni politici di essere fomentatrice di un certo numero di organizzazioni militanti meno conosciute, alcune delle quali potrebbero essere semplici facciate per coprire lo stesso Hezbollah . Queste organizzazioni includono l'Organizzazione degli Oppressi, l'Organizzazione della Giustizia Rivoluzionaria, l'Organizzazione per il Giusto contro l'Erroneo e i Seguaci del Profeta Maometto . Hezbollah, tuttavia, ha continuato ad effettuare sporadici lanci di razzi contro il nord di Israele anche dopo il ritiro delle truppe delle Forze di difesa israeliane dal sud del Libano, nel 2000.