Hygrophorus eburneus (Bull.) Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 321 (1838)

Descrizione della specie Cappello Convesso, poi appianato, bianco, viscido, con la parte centrale crema o appena giallina; margine involuto, 3-8 cm di diametro. Lamelle Bianche, decorrenti, venate alla base. Gambo Bianco e vischioso, non sempre regolare, rivestito di granulosità verso l'apice. Carne Sottile e fragile, di colore bianco, immutabile. Odore: forte, di "rapa". Sapore: intenso, rafanoide dolciastro, gradevole. Leggermente acre negli esemplari troppo vecchi. Spore Bianche in massa, ellittiche.

Habitat Cresce in autunno, nei boschi umidi di latifoglie, su terreni muscosi oppure nei prati.

Commestibilità Mediocre per via dell'esiguità della carne ed il sapore non molto buono degli esemplari più anziani. Consumare solo esemplari giovani.

Etimologia Dal latino eburneus, bianco avorio, per il suo colore.

Nomi comuni Moccichino (bassa Valdelsa)

Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus eburneus Bull., Herbier de la France 3: tab. 118 (1783) [1782-83] Gymnopus eburneus (Bull.) Gray, A Natural Arrangement of British Plants (London) 1: 610 (1821) Hygrophorus cossus sensu auct.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005) Limacium eburneum (Bull.) P. Kumm., Führer Pilzk. (1871)

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Categoria:Hygrophoraceae Categoria:Funghi commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1838