The Book of Souls è il sedicesimo album in studio del gruppo musicale britannico Iron Maiden, pubblicato il 4 settembre 2015 dalla Parlophone.

Anticipato il 14 agosto 2015 dal singolo Speed of Light, The Book of Souls è stato atteso da molti soprattutto per poter sentire la voce del frontman Bruce Dickinson, al quale era stato diagnosticato un tumore alla lingua nel mese di dicembre 2014. Grazie ai trattamenti a cui si è tempestivamente sottoposto, il cantante è riuscito a guarire appena prima dell'annuncio ufficiale dell'album. L'album ha ottenuto grande successo in tutto il mondo, raggiungendo la prima posizione nelle classifiche di 24 paesi.

Concezione Registrato nel corso del 2014 a Parigi, nel medesimo studio di registrazione nel quale fu registrato Brave New World, si tratta del primo doppio album nella carriera del gruppo a contenere esclusivamente materiale inedito (a causa della sua lunghezza complessiva di oltre 92 minuti), nonché il primo dai tempi di Powerslave (1984) a presentare due brani interamente composti dal cantante Bruce Dickinson, If Eternity Should Fail e Empire of the Clouds, quest'ultimo il più lungo brano mai composto dagli Iron Maiden.

Tematiche Death or Glory, settima traccia dell'album, tratta del Barone Rosso Manfred von Richthofen e del suo triplano Fokker Dr.I. Tears of a Clown, nona traccia, è un omaggio all'attore Robin Williams, scomparso nel 2014.

Il brano conclusivo Empire of the Clouds racconta il tragico disastro aereo del dirigibile R101 avvenuto il 5 ottobre 1930, causando la morte di 48 membri dell'equipaggio, tra cui il Ministro dei Trasporti Aerei britannico Lord Thomson.

Copertina La copertina dell'album è stata realizzata da Mark Wilkinson, il quale aveva già lavorato con gli Iron Maiden alla creazione di altre copertine, come la riedizione del 1998 dell'album dal vivo Live at Donington e il disco Best of the 'B' Sides (contenuto nella raccolta Eddie's Archive del 2002), oltre anche a quelle per i singoli The Wicker Man e Out of the Silent Planet. Secondo il bassista Steve Harris, il legame della copertina con la title track, così come la raffigurazione della mascotte del gruppo, Eddie the Head, è basato sulla civiltà Maya, i quali credevano che «le anime vivono [dopo la morte]». Per assicurare la precisione della copertina, il gruppo ha assunto lo studioso Simon Martin, il quale ha tradotto anche i titoli dei brani in geroglifico.

Tracce CD 1

CD 2

Formazione Gruppo Bruce Dickinson – voce, pianoforte (traccia 11) Dave Murray – chitarra Adrian Smith – chitarra Janick Gers – chitarra Steve Harris – basso, tastiera Nicko McBrain – batteria

Altri musicisti Michael Kenney – tastiera Jeff Bova – orchestrazione

Produzione Kevin "Caveman" Shirley – produzione, missaggio Steve Harris – coproduzione Denis Caribaux – ingegneria del suono Ade Emsley – mastering Chris Bellman – mastering aggiuntivo dell'edizione in vinile

Successo commerciale The Book of Souls è stato il quinto lavoro del gruppo capace di raggiungere la vetta della Official Albums Chart nel Regno Unito, dove ha venduto oltre copie, superando così le vendite del precedente The Final Frontier, che si era invece fermato a circa unità. Negli Stati Uniti d'America, l'album ha raggiunto il quarto posto della Billboard 200, decretando il maggior successo locale in classifica del gruppo insieme a The Final Frontier, sebbene The Book of Souls abbia venduto anche in tale paese un numero maggiore di unità, muovendo circa copie contro le del disco precedente. Secondo quanto riportato da Billboard, si tratta del miglior record di vendite ottenuto dagli Iron Maiden negli Stati Uniti d'America da quando è stato introdotto il sistema di tracciabilità Nielsen SoundScan nel 1991. Al gennaio 2016, The Book of Souls ha venduto oltre copie negli Stati Uniti d'America.

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (2015)PosizionemassimaArgentina1Australia2Austria1Belgio (Fiandre)1Belgio (Vallonia)2Brasile1Canada2Colombia1Croazia1Danimarca3Finlandia1Francia2Germania1Giappone6Grecia1Irlanda2Israele1Italia1Messico1Norvegia1Nuova Zelanda2Paesi Bassi1Polonia1Portogallo1Regno Unito1Regno Unito (rock & metal)1Repubblica Ceca1Serbia1Slovenia1Spagna1Stati Uniti4Stati Uniti (hard rock)2Stati Uniti (rock)2Stati Uniti (tastemakers)1Sudafrica4Svezia1Svizzera1Turchia3Ungheria1

Classifiche di fine anno Classifica (2015)PosizioneAustralia69Austria43Belgio (Fiandre)49Belgio (Vallonia)84Canada49Francia74Germania19Italia46Paesi Bassi49Regno Unito57Spagna49Stati Uniti (hard rock)10Stati Uniti (rock)26Svezia32Svizzera17Ungheria13

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Album al numero uno in Italia