Questo è il mio paese è una miniserie televisiva del 2015 diretta da Michele Soavi.

Trama Anna si trasferisce a Calura, un paese immaginario dell'Aspromonte, nonché sua città natale, dove prende il posto di sindaco la sua amica di infanzia Emilia. Quest'ultima sceglie la stessa Anna per la carica di vicesindaco. Emilia, però, ha un tumore ed è costretta a dimettersi dopo poco: in queste situazioni è il vicesindaco che prende la carica di sindaco. Anna rivoluzionerà il modo di fare di Calura, fra vari problemi (sia privati che del comune) e incomprensioni. Tuttavia, Anna riuscirà a cambiare la situazione nella città, nel suo paese e, ricandidatasi, dopo un anno viene eletta sindaco nonostante le ripetute minacce ricevute dal boss più feroce della 'Ndrangheta, Don Giannino Cafuero, nemico del boss del clan rivale, Bartolo Malorni.

Produzione La miniserie è di produzione integralmente italiana, è ideata da Sandro Petraglia ed Elena Bucaccio ed è prodotta da Rai Fiction e Cross Productions. È composta da 6 episodi. È stata trasmessa in prima visione su Rai 1.

Benché la serie sia ambientata in Calabria, le scene sono state girate in vari borghi della Puglia e della Basilicata:

Città di Calura (municipio, vie del paese, scuola, etc.): Vico del Gargano (FG) Stazione ferroviaria nuova e varie scene delle vie della Città di Calura: Ischitella (FG) Vecchia stazione ferroviaria della Città di Calura: San Marco in Lamis (FG) Cantiere del porto: Manfredonia (FG) Casolare e spiaggia di Calura: Peschici (FG) Viste aeree della città di Calura: Castelmezzano (PZ) Viste aeree del porto turistico : Rodi Garganico (FG) Piazzetta omicidio raccoglitori africani di arance Rodi Garganico (FG)

Episodi nº Titolo episodio Prima TV 1 Episodio 1 9 novembre 2015 2 Episodio 2 10 novembre 2015 3 Episodio 3 17 novembre 2015 4 Episodio 4 24 novembre 2015 5 Episodio 5 25 novembre 2015 6 Episodio 6 30 novembre 2015

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Note

Categoria:Fiction televisive sulla 'ndrangheta Categoria:Serie televisive ambientate in Calabria