Una powerbomb è una mossa del wrestling professionistico. In una powerbomb standard l'avversario si trova inizialmente in posizione di headscissors (piegato verso il basso con la testa tra le gambe dell'esecutore). L'avversario viene quindi afferrato per i fianchi dall'esecutore che lo solleva sulle proprie spalle, per poi schiacciarlo a terra.

La prima powerbomb ad essere stata eseguita è stata opera di Lou Thesz, leggenda del wrestling del secondo dopoguerra; Thesz, in procinto di eseguire un semplice piledriver, sbagliò inaspettatamente l'esecuzione della mossa, schiacciando la schiena dell'avversario a terra.

Varianti

La più comune variazione è quella di una powerbomb standard, dove l'avversario si trova in posizione di headscissors e viene, quindi, sollevato sulle spalle dell'esecutore. A questo punto, l'esecutore schiaccia l'avversario a terra e allo stesso tempo cade in posizione seduta. Super powerbomb È una powerbomb che si esegue dalla terza corda. Triple powerbomb Questa variante è da eseguire in tre. In questo caso due degli esecutori mettono le braccia dell'avversario sulle loro spalle, per poi afferrare le gambe di questo e sollevarlo, portandolo sulle spalle del terzo esecutore, che esegue una normale powerbomb e gli altri due danno una spinta con le braccia, aumentando l'impatto. Turnbuckle powerbomb È una normale powerbomb, dove il wrestler che la subisce viene scaraventato su uno degli angoli del ring. Sitout powerbomb

Anche chiamata sit-down powerbomb, in questa variante l'esecutore nello schiacciare l'avversario a terra non rimane in piedi ma si siede a terra accompagnando la caduta dell'avversario. Questa manovra può essere eseguita con molte varianti di una powerbomb. Running Powerbomb In questa variante della powerbomb, il lottatore corre prima che rilasci l'avversario. Un lottatore può anche sedersi per un tentativo di schienamento. Crucifix powerbomb Detta anche cross powerbomb, questa particolare powerbomb cede il wrestler sollevare l’avversario non per le gambe, ma dalla parte alta del corpo, afferrando con entrambe le mani le sue ascelle, abbassandosi, piegando l’avversario in avanti, sollevandolo sopra la propria testa, facendo scivolare con la schiena contro la propria, scapole contro scapole e spalle contro spalle, mentre lo mantiene per le ascelle, portandolo più in alto tramite la presa alle stesse, per poi schiantarlo a terra di spalle. Sit out crucifix powerbomb In questa variante della Crucifix powerbomb, il wrestler la imposta come se dovesse eseguire una variante Crucifix normale, piegando l’avversario in avanti e ponendo le sue mani sotto le ascelle dell’avversario, sollevandolo tramite la medesima presa e facendolo scovolare di schiena sulla propria schiena. Successivamente, il wrestler li eleva sopra la sua testa sollevandolo dalle ascelle, e lo lancia verso il tappeto, mantenendo la presa e sedendosi, schiantandolo a terra di scapole. Release Crucifix Powerbomb In questa variante, il wrestler solleva l’avversario in una normale crucifix, afferrandolo da sopra per le ascelle e portandolo sopra la sua testa, adagiandolo di schiena sulla propria schiena, mantenendolo sopra le sue spalle grazie alla presa alle ascelle. Il wrestler solleva l’avversario oltre la propria testa, ma anziché schiantarlo con la presa, lo lancia in avanti, facendolo cadere di peso a terra.

Double underhook powerbomb Conosciuta anche come Tiger Driver o Tiger Bomb. Si posiziona l'avversario con la testa tra le proprie gambe (come per una normale powerbomb), poi si afferrano le sue braccia come per effettuare la Pedigree e si conclude come per una powerbomb classica. Sitout double underhook powerbomb Variante di una double underhook powerbomb. L'unica differenza è che durante l'esecuzione il wrestler si siede a terra. Kneeling Double Underhook Powerbomb Un'altra variazione attribuita a Misawa. In questa versione, il lottatore mantiene i ganci del braccio applicati durante l'intero movimento, facendo atterrare l'avversario sulla testa, sul collo e sulle spalle. Il titolo si riferisce ad un match svoltosi il 29 gennaio 1991 in cui Misawa ha debuttato la manovra contro Akira Taue. Da lì in poi è stata soprannominata “Tiger Driver 91”, dato che vi sono state altre mosse chiamate “Tiger Driver” innovate da Misawa. Kneeling Powerbomb Questa variazione di una powerbomb è simile a una normale powerbomb, tuttavia, invece di rimanere in piedi, il lottatore cade in posizione inginocchiata mentre spinge l'avversario per primo sul tappeto. Elevated powerbomb In questa mossa, che è simile ad una normale powerbomb, l'esecutore, prima di schiacciare a terra l'avversario, stende le proprie braccia in modo da sollevare l'avversario più in alto che in una normale powerbomb, in modo che l'impatto sia ancora più violento. Elevated Sit-Out Powerbomb In questa variante, il wrestler solleva l’avversario in una Elevated Powerbomb immedietamente durante la fase d’attacco, portandolo in alto afferrando le sue cosce, per poi aumentare la presa e schiantarlo a terra sedendosi. Fallaway powerbomb Si carica in una posizione di powerbomb classica,poi con le braccia si uncina la testa, bloccando l'avversario con una posa che ricorda uno small package, poi ci si lascia cadere all'indietro, facendo sbattere la testa e il collo dell'avversario a terra, il tutto si conclude con un atterramento di schiena. Ganso bomb Si imposta una powerbomb e successivamente si scaraventa con forza l'avversario a terra, facendo battere a tappeto il collo e le spalle, mentre l'esecutore resta in piedi. Gutwrench powerbomb In questa variante, il wrestler afferra il torso dell’avversario dal lato, portando le sue braccia attorno ai suoi fianchi ed unendole le sue mani contro l’addome dell’avversario. Successivamente il wrestler stringe la presa sull’addome dell’avversario, per poi sollevarlo mantenendo la presa e schiantandolo a terra. Gutwrench Release Powerbomb La mossa si esegue in modo simile ad una normale Gutwrench Powerbomb, ma più velocemente, con il wrestler che stringe con forza la presa all’addome dell’avversario, sollevandolo verso la sua testa per poi lasciarlo cadere a peso morto a terra. Gutwrench Sit-Out Powerbomb In questa variante della Gutwrench, il wrestler solleva l’avversario grazie alla presa al suo addome, portandolo verso l’alto per poi spingerlo a terra in modo più scattante, mettendosi in posizione seduta e schiantandolo al suolo nel processo.

Pop-up powerbomb L'esecutore afferra l'avversario (la maggior parte delle volte mentre esso corre) e lo solleva in aria con un movimento pop-up, per poi scaraventarlo a terra con una normale powerbomb.

Pop-up sitout powerbomb Variante della prima, dalla quale si differenzia per il fatto che ci si sieda durante l'esecuzione della mossa.

Pumphandle powerbomb L'esecutore blocca l'avversario in una pumphandle, afferrando l'avversario da dietro facendogli passare un braccio tra le gambe, mentre passa l’altro braccio attorno alla nuca dell’avversario e afferrandogli la spalla. Successivamente, il wrestler solleva l’avversario mantenendo la Pumphandle per poi farlo cadere a terra mantenendo la presa alla gamba. Pumphandle Sit-Out Powerbomb In questa variante della Pumphandle Powerbomb, il wrestler intrappola l’avversario in una pumphandle normale, per poi sollevarlo, senza portarlo troppo in alto, per poi schiantarlo a terra sedendosi, mantenendo la presa alla gamba, e lasciando andare la presa alla spalla, ponendo la mano sul bacino dell’avversario e spingendolo a terra nel processo.

Release powerbomb Chiamata anche “Jackknife Powerbomb” da Kevin Nash; che l’ha utilizzata come finisher, in questa variante della powerbomb il wrestler piega l’avversario in avanti, pone il suo petto sulla sua schiena e porta le sue braccia attorno ai suoi fianchi, facendoli passare in basso, afferrandolo per le cosce, per poi sollevarlo, ponendo, nel movimento, le gambe dell’avversario attorno alla sua testa. Il wrestler solleva l’avversario mantenendolo per l’inguine di ambo i lati, per poi lanciarlo a terra, lasciando la presa alle cosce, e facendolo cadere a terra a peso morto. Snap Release Powerbomb In questa variante della Release, il wrestler piega l’avversario in avanti, maggiormente verso il basso, per poi porsi al di sopra della sua schiena con il petto, afferrandolo per le cosce e l’inguine dal lato, sollevandolo con uno scatto, portandolo sopra la propria testa, per poi compiere un altro scatto, lanciandolo a terra, facendolo cadere a peso morto sul tappeto, provocando un impatto maggiore dovuto alla velocità dell’esecuzione.

Rydeen bomb In questa mossa l'esecutore solleva l'avversario prendendolo dai fianchi in una classica spinebuster, solo che in questa variante l'esecutore solleva il suo avversario fino a fare arrivare il suo busto all'altezza della faccia e, dopo aver fatto una mezza rotazione di 90 gradi, lo sbatte al tappeto cadendo seduto.

Spin-out powerbomb Belly-to-back powerbomb per la cui realizzazione si utilizza la stessa posizione iniziale di una back suplex: l'esecutore si porta dietro l'avversario e pone la sua testa sotto un braccio di questi e, quindi, lo solleva utilizzando un braccio attorno alla vita ed uno sotto le gambe. A questo punto, l'esecutore fa eseguire una rotazione di 180° all'avversario, facendolo cadere a terra con la schiena e sedendosi contemporaneamente. Un'ulteriore variazione della mossa prevede che questa termini in una posizione simile a quella di una inverted side slam, con l'esecutore che termina la manovra in ginocchio e non seduto.

Sunset flip powerbomb E una powerbomb che viene eseguita dal paletto o da una scala, raramente in piedi. L'esecutore prende per i fianchi l'avversario e compiendo una capriola scaraventa l'avversario in posizione di schienamento.

Leg trap sunset Flip powerbomb Semplice sunset flip powerbomb solamente utilizzata in corsa.

Tilt-a-whirl Powerbomb È una powerbomb che si esegue su un avversario in corsa, con il wrestler che lo afferra e lo lancia contro le corde. Mentre l’avversario cerca di lanciarsi contro il wrestler, lo stesso si piega in avanti e si pone lateralmente all’avversario, portando un suo braccio attorno al centro della schiena dell’avversario, mentre porta l’altro braccio intorno al suo diaframma, unendo poi le rispettive mani e stringendo la presa. Successivamente il wrestler solleva l’avversario facendogli compiere un giro di 360°, girandosi di scatto mentre la esegue, afferrando l’avversario per ambi i lati dell’inguine, schiantandolo a terra di schiena. Tilt-A-Whirl Sit-Out Powerbomb In questa variante, il wrestler esegue lo stesso movimento Tilt-A-Whirl, afferrando l’avversario per il diaframma da davanti, farlo girare e roteare a testa in giù per poi rialzarlo ed afferrandolo per le gambe da davanti, aggrappandosi all’inguine, sollevandolo con la presa e sedendosi, schiantando l’avversario a terra di schiena.

Scoop Lift Powerbomb In questa variazione della powerbomb, il wrestler solleva l’avversario come se volesse eseguire una falling powerslam, ponendolo in orizzontale contro il suo petto, afferrando una delle sue cosce da sotto l’inguine e portando l’altro braccio attorno al lato del collo dell’avversario. Successivamente, il wrestler porta il alto l’avversario, mantenendo la presa all’inguine mentre con l’altra mano lo spinge in posizione verticale, per poi afferrargli entrambe le gambe e sbatterlo a terra. Il wrestler Monty Brown l’ha utilizzata come finisher chiamandola “Alpha Bomb”.

Argentine Powerbomb