Carriera Giocatore Club Figlio della francese Christiane Rivaux e di Roberto Vieri, celebre calciatore degli anni sessanta e settanta, nonché fratello di Christian Vieri, è nato in Australia allorché il padre militava nei Marconi Stallions di Sydney.

Tornato in Italia, cresce calcisticamente nel . Nell'estate del 1996, quando la acquista suo fratello Christian, anche lui viene preso dai bianconeri per giocare nelle giovanili. Nella stagione successiva la Juventus lo manda in prestito "a casa", e nel Prato debutta nei campionati professionistici, esordendo in Serie C1 nella stagione 1997-1998; la stagione si conclude con un gol all'attivo in 15 presenze e la retrocessione ai play-out, dove i lanieri sono sconfitti dalla . Nel 1998-99, sempre in prestito, passa al , in Serie C2, e disputa 22 partite segnando 5 reti. Nell'estate del 1999 viene acquistato in compartecipazione dal Brescello: è qui che Max Vieri si fa notare, realizzando 12 goal in 30 presenze in Serie C1; per l'attaccante però sono ancora amari gli spareggi di fine stagione, visto che il Brescello viene battuto nelle finali play-off dal Cittadella.

A fine stagione viene riscattato dalla Juventus, che però lo dà subito in prestito all'. Con i marchigiani milita in Serie B per due stagioni, realizzando 12 gol in 36 presenze nella seconda. Per la stagione 2002-03 la lo cede invece in prestito al Verona, sempre in B.

Nell'estate 2003 il Napoli ne acquisisce la comproprietà e dopo una stagione in Serie B ne rileva completamente il cartellino a titolo gratuito. La società però fallisce e l'attaccante, che aveva ancora tre anni di contratto, si ritrova svincolato. Max Vieri comunque trova subito una squadra in B e va alla . Nella stagione successiva viene acquistato dalla : con i giuliani colleziona però una sola presenza, prima di essere acquistato nel mercato di gennaio dall'; con gli amaranto non va però mai a segno, timbrando appena 6 presenze. Dopo sei anni consecutivi nella serie cadetta a fine stagione viene ceduto al Novara, in Serie C1, ma con la squadra piemontese segna soltanto 3 reti in 29 apparizioni.

Nella stagione 2007-2008 gioca nel Lecco in Serie C1. Fa coppia in attacco con Savoldi, già suo compagno durante l'esperienza napoletana del 2003-2004. Disputa 31 partite mettendo a segno 7 gol al termine di un'annata che si conclude con la retrocessione della sua squadra dopo lo spareggio play-out contro la Paganese. Nell'estate 2008 torna al , in Serie C2, dove disputa 3 stagioni prima di giocarne una, l'ultima, in Lega Pro Prima Divisione, sempre in maglia biancazzurra. Ha concluso questo quadriennio con all'attivo 19 reti in 86 partite e nell'estate 2012, a 34 anni, si è ritirato dal calcio giocato.

Nazionale Grazie al doppio passaporto, Max Vieri ha deciso di vestire la maglia della Nazionale australiana. Le presenze coi Socceroos sono state 6 (senza aver mai messo a segno una rete), la prima delle quali in amichevole contro la Turchia il 21 maggio 2004 (gara giocata a Sydney e vinta 3-1 dai turchi). La fiducia inizialmente concessagli dal tecnico Frank Farina non gli è stata in seguito accordata dal successore Guus Hiddink, che non l'ha più convocato, escludendolo dalla rosa dei 23 per i Mondiali di Germania 2006.

Allenatore Nel luglio 2017 diventa vice allenatore di Lamberto Zauli nella formazione Primavera dell'Empoli. Nel 2019-2020 è vice nelle giovanili del Prato mentre la stagione seguente diventa vice della Under-18.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Giocatore Nazionale

2004

Note

Collegamenti esterni

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