Incisa in Val d'Arno (pronuncia: , L'Incìsa in dialetto locale) è un centro abitato del comune di Figline e Incisa Valdarno, nella città metropolitana di Firenze.

Fino al 31 dicembre 2013 ha costituito, assieme alle frazioni di Burchio, La Fonte, La Massa, Le Valli, Loppiano, Palazzolo, Pian dell'Isola, Poggio alla Croce, San Michele e Santa Maria Maddalena, un comune autonomo di abitanti, che confinava con i comuni di Figline Valdarno, Greve in Chianti, Reggello e Rignano sull'Arno.

È noto anche per essere stato il paese di adozione di Francesco Petrarca.

Geografia fisica Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona D, Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002

Storia

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune erano stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 1987.

Il gonfalone era un drappo troncato di rosso e di bianco.

La zampa d'orso era simbolo della lega di Cascia di cui il territorio faceva parte, ed è posta al centro dei tre colori della bandiera italiana. Il verso «Di tre colori e d'una contenenza» è tratto dalla Divina Commedia, canto XXXIII del Paradiso.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Nella chiesa di Sant'Alessandro, parrocchiale di Incisa, si trova un trittico frammentario di Andrea di Giusto, databile al quinto decennio del secolo XV e raffigurante la Madonna in trono col Bambino e santi. Chiesa dei Santi Cosma e Damiano al Vivaio, nel luogo dell'attuale complesso si trovava almeno sin dal 1309 un monastero che nel 1510 i Francescani rilevarono e adibirono a ospizio, rifondandone completamente le strutture e attuandone un massiccio ampliamento. Oratorio del Santissimo Crocifisso: l'edificio religioso, che prende il nome da un Crocifisso molto venerato, è oggi sede del piccolo Museo d'Arte Sacra locale. Chiesa dei Santi Vito e Modesto a Loppiano, era una delle più fiorenti pievi della diocesi di Fiesole, già citata nel secolo XI, poi trasformata più volte. Chiesa di Santa Maria di Loreto a Palazzolo: la chiesa neogotica fu costruita nel Novecento per le esigenze dell'abitato di Palazzolo e contiene opere d'arte provenienti da chiese del territorio circostante. San Lorenzo a Cappiano: l'antica chiesa, vecchia parrocchiale di Palazzolo e Burchio, è stata restaurata ed è oggi proprietà privata. Conserva ancora all'interno un affresco con la Madonna col Bambino e Santi attribuito a Sebastiano Mainardi. San Niccolò ad Olmeto: anch'essa di proprietà privata, conserva ancora un piacevole aspetto settecentesco ed un affresco della stessa epoca. Chiesa di San Michele a Mormiano: facente parte di una struttura ricettiva, custodiva il trittico di Andrea di Giusto oggi in Sant'Alessandro.

Architetture civili Villa di Pratelli in località Pratelli. Villa Fattoria di Tracolle, soggiorno prediletto di Giovan Battista Niccolini.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2011 risiedevano nella frazione 389 stranieri, pari al 8,5% della popolazione.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Gemellaggi Erzhausen, Germania Malgrat de Mar, Spagna Mnichovo Hradiště, Repubblica Ceca

Note

Voci correlate Aronne (film) ambientato nei pressi del paese.

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