Le Otto vedute su Xiao e Xiang (cinese: , coreano: Sosang Palgyeong, giapponese: Shōshō Hakkei) è una serie paesaggistica dei fiumi Xiao e Xiang, nell'attuale Hunan, che si può riferire a diverse serie di dipinti, di poesie, o di combinazioni di esse aventi come soggetto i due fiumi. Il tema di Xiaoxiang dovrebbe essere visto come parte d'un lungo retaggio poetico ed artistico.
Una delle prime raffigurazioni di Xiao e Xiang si può trovare nel capolavoro del celebre Dong Yuan Fiumi Xiao e Xiang. La serie originale dei titoli degli otto dipinti fu redatta dal pittore, poeta e funzionario del governo Song Di, sotto il regno dell'imperatore Shenzong, durante la dinastia Song. Non ci è rimasta una versione completa delle Otto vedute di Xiao e Xiang di Song Di.Murck, 28, 42–46, and 61–69
Gli otto scenari Una lista moderna, con note geografiche La pioggia notturna su Xiaoxiang (, Yongzhou) Le oche selvatiche tornano a casa (, Hengyang) La campana di sera al tempio Qingliang (, Hengyang) Il tempio sulla montagna (, Xiangtan) La neve serale (, sul fiume Xiang, Changsha) Il villaggio di pescatori nella sera risplendente (, contea di Taoyuan, Changde) La luna autunnale sul lago Dongting () La barca a vela ritorna a casa (, contea di Xiangyin, Yueyang)
La lista originale La seguente lista proviene da un'opera di Shen Kuo, il Mèng Xī Bǐtán () Le oche scendono verso la sabbia piatta La vela ritorna da una costa distante Mercato di montagna, nebbia chiara Fiume e cielo, neve di sera La luna in autunno su Dongting La pioggia notturna su Xiaoxiang La campana di sera dal tempio coperto di nebbia Il villaggio di pesacaori nella sera risplendente
Simbolismo
Le Otto vedute su Xiao e Xiang sono, dal punto di vista tematico, parte d'una grande tradizione. Generalmente è un tema che, come è reso nella pittura e nella poesia, tende all'espressione d'un profondo simbolismo allegorico, come l'esilio o l'illuminazione. Inoltre, solitamente ogni scena esprime certi, a volte sottili riferimenti; per esempio Sabbia piatta: la discesa delle oche selvatiche () può riferirsi allo storico esilio di Qu Yuan in questa regione o alla poesia ch'egli scrisse su ciò. Spiaggia piatta può essere vista come un riferimento a Qu Yuan per il carattere cinese , Píng, ch'era il suo prenome (Yuán, , era un nome di cortesia). Poi, essendosi affogato in un fiume sabbioso di questa regione, per protestare ad un ingiusto esilio, Qu Yuan è spesso chiamato nella poesia come "Sabbia abbracciante", per esempio da Li Bai. L'oca selvatica è uno dei simboli caratteristici della poesia cinese classica, con varie connotazioni: la discesa delle oche, combinata con quella verso la sabbia piatta, indicano che esse volano verso sud, che la stagione è l'autunno e che le forze Yin sono ascese (pertanto incrementato il complicato simbolismo).Murck, 74-82
Influenza
Le Otto vedute su Xiao e Xiang ispirarono le persone dell'Estremo Oriente, creando così altre Otto vedute in Cina, Corea e Giappone, e serie composte da un differente numero di scenari.
In Cina varie versioni delle Otto vedute su Xiao e Xiang s'ispirarono all'originale. Le Otto vedute divennero un tema preferito dai monaci buddhisti.
Far le opere che raffigurano le Otto vedute v'è una serie di pitture di Wang Hong (conservata nel Museo d'arte dell'Università di Princeton), considerate oggi la prima opera ritraente le Otto vedute oggi esistente, una serie di dipinti attribuiti a Mu Qi ed altre.
Note
Voci correlate Dinastia Song Xiang (fiume)
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